Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Bari, la piazzetta della sprite

Bari 12 foto 5 April 2017

È dedicata alla più alta carica della chiesa cattolica, ma l'unica "religione" che sembra ospitare è il consumo di alcolici. Parliamo di piazzetta dei Papi, particolare angolo del quartiere Poggiofranco di Bari che non solo accoglie uno dei pochi giardini pubblici cittadini, ma è soprattutto la patria cittadina delle enoteche (foto di Antonio Caradonna)

12 fotografie
È dedicata alla più alta carica della chiesa cattolica, ma l'unica "religione" che sembra ospitare è il consumo di alcolici. Parliamo di piazzetta dei Papi, particolare angolo del quartiere Poggiofranco di Bari che non solo accoglie uno dei pochi giardini pubblici cittadini, ma è soprattutto la patria cittadina delle enoteche
È dedicata alla più alta carica della chiesa cattolica, ma l'unica "religione" che sembra ospitare è il consumo di alcolici. Parliamo di piazzetta dei Papi, particolare angolo del quartiere Poggiofranco di Bari che non solo accoglie uno dei pochi giardini pubblici cittadini, ma è soprattutto la patria cittadina delle enoteche
Qui infatti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro sorgono tre storici rivenditori di alcolici attivi sin dagli anni 70 e 80. La loro presenza è così preponderante che la piazzetta è universalmente nota come quella “della Sprite”
Qui infatti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro sorgono tre storici rivenditori di alcolici attivi sin dagli anni 70 e 80. La loro presenza è così preponderante che la piazzetta è universalmente nota come quella “della Sprite”
Sulla piazzetta è presente anche un bar notturno
Sulla piazzetta è presente anche un bar notturno
“Sprite” è il soprannome dell’Enoteca Mancini che si trova in via Concilio Vaticano II e si affaccia proprio sul giardino. L'appellativo deriva dal fatto che l'attività apri nel 1970 con un'insegna caratterizzata dallo sponsor della nota bibita gassata: un cartello che è rimasto al suo posto per anni, identificando non solo il locale ma tutta la piazza (foto di Marianna Colasanto)
“Sprite” è il soprannome dell’Enoteca Mancini che si trova in via Concilio Vaticano II e si affaccia proprio sul giardino. L'appellativo deriva dal fatto che l'attività apri nel 1970 con un'insegna caratterizzata dallo sponsor della nota bibita gassata: un cartello che è rimasto al suo posto per anni, identificando non solo il locale ma tutta la piazza (foto di Marianna Colasanto)
Ad accoglierci tra una marea di ordinate bottiglie di birra e vino è il 55enne proprietario Silvio Mancini (foto di Marianna Colasanto)
Ad accoglierci tra una marea di ordinate bottiglie di birra e vino è il 55enne proprietario Silvio Mancini (foto di Marianna Colasanto)
«Ho ereditato il negozio da mio padre Tommaso che l’aprì ben 47 anni fa – ci dice il proprietario della Mancini-. In questi anni ne abbiamo viste tante. Fino a un decennio fa infatti la piazza era viva anche di notte, ora dopo le 23 sembra scatti il coprifuoco» (foto di Marianna Colasanto)
«Ho ereditato il negozio da mio padre Tommaso che l’aprì ben 47 anni fa – ci dice il proprietario della Mancini-. In questi anni ne abbiamo viste tante. Fino a un decennio fa infatti la piazza era viva anche di notte, ora dopo le 23 sembra scatti il coprifuoco» (foto di Marianna Colasanto)
Ci spostiamo ora dall'altra parte della piazzetta, sul prolungamento di viale Concilio Vaticano II...
Ci spostiamo ora dall'altra parte della piazzetta, sul prolungamento di viale Concilio Vaticano II...
Nascosta dietro due muretti e un piccolo atrio troviamo l'enoteca Valerio
Nascosta dietro due muretti e un piccolo atrio troviamo l'enoteca Valerio
Fondata nel 1983, dopo la morte del marito viene gestita dalla 60enne Francesca. Lo spazio in cui lavora è angusto a causa della presenza di più frigoriferi e mensole traboccanti di bottiglie posizionate vicino al soffitto
Fondata nel 1983, dopo la morte del marito viene gestita dalla 60enne Francesca. Lo spazio in cui lavora è angusto a causa della presenza di più frigoriferi e mensole traboccanti di bottiglie posizionate vicino al soffitto
L'ultima fermata del nostro tour è alle spalle dello spaccio della signora Valerio: si tratta dell'enoteca (o "birroteca" come recita l'insegna) Spirit, ubicata in via Saverio Lioce
L'ultima fermata del nostro tour è alle spalle dello spaccio della signora Valerio: si tratta dell'enoteca (o "birroteca" come recita l'insegna) Spirit, ubicata in via Saverio Lioce
«Questo punto vendita fu aperto nel 1974 da mia madre - ricorda il proprietario 52enne Emanuele Mesto - per smerciare casse d'acqua e damigiane di vino sfuso. Dieci anni dopo cominciai a gestirlo io, conferendogli una "veste" da pub: iniziai infatti a servire birre, cicchetti e cocktail d’asporto, una novità per l'epoca»
«Questo punto vendita fu aperto nel 1974 da mia madre - ricorda il proprietario 52enne Emanuele Mesto - per smerciare casse d'acqua e damigiane di vino sfuso. Dieci anni dopo cominciai a gestirlo io, conferendogli una "veste" da pub: iniziai infatti a servire birre, cicchetti e cocktail d’asporto, una novità per l'epoca»
«Perché è questo il segreto di queste enoteche – dicono gli avventori -. Qui si trova gente di tutte le età che agisce in modo informale e libero. C’è chi viene in giacca e cravatta e chi in bermuda: nessuno viene giudicato per il proprio look, a differenza di ciò che avviene ad esempio nei locali del centro. E anche se a volte si alza un po’ troppo il gomito il clima resta sempre gioviale. E’ sempre una festa»
«Perché è questo il segreto di queste enoteche – dicono gli avventori -. Qui si trova gente di tutte le età che agisce in modo informale e libero. C’è chi viene in giacca e cravatta e chi in bermuda: nessuno viene giudicato per il proprio look, a differenza di ciò che avviene ad esempio nei locali del centro. E anche se a volte si alza un po’ troppo il gomito il clima resta sempre gioviale. E’ sempre una festa»