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Bari, la grandiosa Villa Bonomo

Bari 35 foto 30 June 2024

Una sontuosa dimora storica di Bari che, dopo essere stata da sempre nascosta agli occhi dei baresi, è oggi finalmente visibile in tutta la sua magnificenza. Parliamo di Villa Bonomo, la più grande delle antiche residenze di via Amendola, che dallo scorso giugno ha aperto al pubblico il suo giardino di 20.000 metri quadri ricco di alberi secolari, piante e vasi ornamentali. Una passeggiata nel parco permette quindi ora, seppur attaverso un cancello, di ammirare questo grandioso edificio con chiesetta privata. (Foto di Rafael La Perna)

35 fotografie
Una sontuosa dimora storica di Bari che, dopo essere stata letteralmente nascosta agli occhi dei baresi per decenni, è oggi finalmente visibile in tutta la sua magnificenza
Una sontuosa dimora storica di Bari che, dopo essere stata letteralmente nascosta agli occhi dei baresi per decenni, è oggi finalmente visibile in tutta la sua magnificenza
Parliamo di Villa Bonomo, la più grande delle antiche residenze di via Amendola, che dallo scorso giugno ha aperto al pubblico il suo giardino di 20.000 metri quadri ricco di alberi secolari, piante e vasi ornamentali
Parliamo di Villa Bonomo, la più grande delle antiche residenze di via Amendola, che dallo scorso giugno ha aperto al pubblico il suo giardino di 20.000 metri quadri ricco di alberi secolari, piante e vasi ornamentali
Villa Bonomo si staglia su via Amendola, una delle tre arterie baresi (assieme a via Fanelli e corso de Gasperi) ricche di splendide dimore in stile liberty
Villa Bonomo si staglia su via Amendola, una delle tre arterie baresi (assieme a via Fanelli e corso de Gasperi) ricche di splendide dimore in stile liberty
Il monumentale ingresso si trova al civico 176 della trafficata via: un arcone a tutto sesto, delimitato da semicolonne binate...
Il monumentale ingresso si trova al civico 176 della trafficata via: un arcone a tutto sesto, delimitato da semicolonne binate...
...sul quale capeggia uno stemma raffigurante uno spadino, un ramoscello in fiore e un giglio
...sul quale capeggia uno stemma raffigurante uno spadino, un ramoscello in fiore e un giglio
Ai lati del portale troviamo invece due strutture più basse con finestre arcuate, sovrastate da una balaustra in pietra
Ai lati del portale troviamo invece due strutture più basse con finestre arcuate, sovrastate da una balaustra in pietra
Alzando lo sguardo notiamo anche due torrette con bifore, gialle e rosse, svettare sull’androne voltato che immette al grande parco antistante la villa
Alzando lo sguardo notiamo anche due torrette con bifore, gialle e rosse, svettare sull’androne voltato che immette al grande parco antistante la villa
Accediamo quindi al Parco Bonomo (il cui restauro è stato curato dallo studio architettura Ferrari) tramite un ingresso secondario, situato a pochi metri sulla destra
Accediamo quindi al Parco Bonomo (il cui restauro è stato curato dallo studio architettura Ferrari) tramite un ingresso secondario, situato a pochi metri sulla destra
La vasta area verde è stata ceduta dalla famiglia proprietaria della residenza alla società Ined. Quest’ultima d’accordo con il Comune di Bari, nell’ambito di un piano di lottizzazione della zona, ha annesso il giardino al nuovo adiacente complesso Abiparco, rendolo comunque fruibile al pubblico
La vasta area verde è stata ceduta dalla famiglia proprietaria della residenza alla società Ined. Quest’ultima d’accordo con il Comune di Bari, nell’ambito di un piano di lottizzazione della zona, ha annesso il giardino al nuovo adiacente complesso Abiparco, rendolo comunque fruibile al pubblico
Entrando ci ritroviamo in un’incantevole oasi verde che comprende ulivi, palme, cipressi...
Entrando ci ritroviamo in un’incantevole oasi verde che comprende ulivi, palme, cipressi...
...pini d’Aleppo, cespugli di corbezzoli, alloro e pitosforo
...pini d’Aleppo, cespugli di corbezzoli, alloro e pitosforo
Superiamo dei “salottini” con moderne panchine in legno...
Superiamo dei “salottini” con moderne panchine in legno...
...per raggiungere un viale di circa 250 metri, del quale a stento si riesce a scorgere la fine
...per raggiungere un viale di circa 250 metri, del quale a stento si riesce a scorgere la fine
Lo percorriamo costeggiando una lunga serie di vasi ornamentali con volti femminili e decorazioni vegetali: alcuni sono gli originali ottocenteschi, altri riproduzioni recenti
Lo percorriamo costeggiando una lunga serie di vasi ornamentali con volti femminili e decorazioni vegetali: alcuni sono gli originali ottocenteschi, altri riproduzioni recenti
A metà del sentiero vi è una piazzola che conduce all’anfiteatro “di verzure”
A metà del sentiero vi è una piazzola che conduce all’anfiteatro “di verzure”
Si tratta di uno spazio teatrale con quinta scenica realizzata da piccole piantumazioni: ispirato ai giardini all’italiana del XVIII secolo è destinato a eventi e spettacoli
Si tratta di uno spazio teatrale con quinta scenica realizzata da piccole piantumazioni: ispirato ai giardini all’italiana del XVIII secolo è destinato a eventi e spettacoli
Il viale porta davanti a un cancello nero, quello che separa il parco pubblico dalla villa privata...
Il viale porta davanti a un cancello nero, quello che separa il parco pubblico dalla villa privata...
...che comunque si riesce a intravedere tra le fronde di rigogliosi arbusti
...che comunque si riesce a intravedere tra le fronde di rigogliosi arbusti
Lo superiamo...
Lo superiamo...
...e veniamo accolti da due leoni in pietra, accovacciati ai piedi di due lampioncini, tra uno “zerbino” di maioliche
...e veniamo accolti da due leoni in pietra, accovacciati ai piedi di due lampioncini, tra uno “zerbino” di maioliche
Passeggiando tra aiuole, palme e arbusti...
Passeggiando tra aiuole, palme e arbusti...
...ci fermiamo incantati davanti a un’ampia fontana monumentale, cinta da una ringhiera in ferro, popolata da numerose statue raffiguranti figure femminili con tuniche ondulate...
...ci fermiamo incantati davanti a un’ampia fontana monumentale, cinta da una ringhiera in ferro, popolata da numerose statue raffiguranti figure femminili con tuniche ondulate...
...e fanciulli infreddoliti
...e fanciulli infreddoliti
Oltre questa si erge il nobile prospetto chiaro della residenza: si sviluppa su due livelli con una terrazza, limitata da una balaustra traforata...
Oltre questa si erge il nobile prospetto chiaro della residenza: si sviluppa su due livelli con una terrazza, limitata da una balaustra traforata...
...dove svetta un torrino con bifore neogotiche, realizzato successivamente alla costruzione
...dove svetta un torrino con bifore neogotiche, realizzato successivamente alla costruzione
Il piano terra è caratterizzato da linee orizzontali che simulano i conci, quello superiore invece è impreziosito da quattro lesene scanalate in stile dorico tra le quali si aprono le verdi finestre
Il piano terra è caratterizzato da linee orizzontali che simulano i conci, quello superiore invece è impreziosito da quattro lesene scanalate in stile dorico tra le quali si aprono le verdi finestre
Queste sono sormontate da bassorilievi con soggetti zoomorfi e fitomorfi. Al di sopra una trabeazione a metope e triglifi “regge” un cornicione leggermente aggettante
Queste sono sormontate da bassorilievi con soggetti zoomorfi e fitomorfi. Al di sopra una trabeazione a metope e triglifi “regge” un cornicione leggermente aggettante
Spostandoci sulla nostra destra ci imbattiamo in uno degli eleganti gazebi in ferro che adornano il giardino...
Spostandoci sulla nostra destra ci imbattiamo in uno degli eleganti gazebi in ferro che adornano il giardino...
...e infine nella rosea chiesetta con portale architravato sovrastato da un piccolo rosone
...e infine nella rosea chiesetta con portale architravato sovrastato da un piccolo rosone
La famiglia Bonomo ha dato i natali a valorosi componenti del mondo militare, medico e artistico
La famiglia Bonomo ha dato i natali a valorosi componenti del mondo militare, medico e artistico
Il generale e medico Lorenzo, "eroe in camice bianco" durante la Prima guerra mondiale, promosse l’istituzione del Policlinico di Bari e favorì, con lasciti e donazioni, la costruzione di altre strutture sanitarie...
Il generale e medico Lorenzo, "eroe in camice bianco" durante la Prima guerra mondiale, promosse l’istituzione del Policlinico di Bari e favorì, con lasciti e donazioni, la costruzione di altre strutture sanitarie...
...tra cui l’ospedale militare in corso Alcide de Gasperi
...tra cui l’ospedale militare in corso Alcide de Gasperi
Il figlio Vincenzo invece, colui che acquistò la villa nel 1934, fu un celebre chirurgo e personaggio di spicco della cultura barese. Fondò, con altri intellettuali, l’Accademia di Studi Superiori Phoenix e diresse la rivista medica Puglia Sanitaria
Il figlio Vincenzo invece, colui che acquistò la villa nel 1934, fu un celebre chirurgo e personaggio di spicco della cultura barese. Fondò, con altri intellettuali, l’Accademia di Studi Superiori Phoenix e diresse la rivista medica Puglia Sanitaria
Dagli anni 70 la villa divenne invece un cenacolo di noti artisti, musicisti e architetti di fama internazionale. E questo grazie al medico e professore Lorenzo (figlio di Vincenzo) e a sua moglie Marilena, che nel 1971 aprì a Bari, in via Nicolò dell’Arca, la prima galleria d’arte contemporanea del capoluogo
Dagli anni 70 la villa divenne invece un cenacolo di noti artisti, musicisti e architetti di fama internazionale. E questo grazie al medico e professore Lorenzo (figlio di Vincenzo) e a sua moglie Marilena, che nel 1971 aprì a Bari, in via Nicolò dell’Arca, la prima galleria d’arte contemporanea del capoluogo
In quarant’anni di attività i miei due hanno portato in città i più grandi artisti dell’epoca: Alighiero Boetti, Sol Lewitt, Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Joseph Beuys (in foto con Marilena)
In quarant’anni di attività i miei due hanno portato in città i più grandi artisti dell’epoca: Alighiero Boetti, Sol Lewitt, Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Joseph Beuys (in foto con Marilena)