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Bari, la collezione di fumetti di Cesare
Sono più di diecimila, raccontano le avventure di paperi, supereroi, detective e ladri mascherati e sono stati raccolti nel corso di una vita da un barese appassionato di “storie disegnate”. Parliamo della collezione di fumetti del 62enne Cesare Milella, che nella sua abitazione del quartiere San Pasquale “nasconde” un mondo fatto non solo di colorati giornaletti, ma anche di innumerevoli gadget e soprattutto di centinaia di stampe e schizzi che grandi disegnatori hanno realizzato e autografato per lui (foto di Gaia Agnelli)
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La collezione di fumetti del 62enne Cesare Milella, che nella sua abitazione del quartiere San Pasquale “nasconde” un mondo fatto di colorati giornaletti
Volumi che il signore acquista in edicola e nei negozietti dell’usato, ma soprattutto alle fiere di settore, nelle quali è possibile trovare veri e propri cimeli. Come il Topolino numero “101”, pubblicato nell’ottobre del 1954, che rappresenta il pezzo più antico della sua collezione
«Avevo sette anni quando iniziai a sfogliare Topolino»...
...afferma Milella facendoci vedere alcuni numeri decisamente agée di Mickey Mouse, risalenti agli anni 60
«Tra le pagine dei fumetti della Disney mi perdevo, viaggiavo, mi divertivo e sognavo - dice Cesare -. Crescendo poi mi appassionai anche al Corriere Dei Ragazzi, di cui conservo il primo uscito nel 1972, e agli eroi della Marvel»
A questo proposito Cesare ci guida in cucina dove apre un’anta accanto al frigorifero e, anziché prendere piatti e bicchieri...
...sfoggia i primi numeri degli anni 60 di Spiderman...
...e dei Fantastici Quattro, le cui pagine da duecento lire profumano di vissuto
La passione di Cesare non si limita solo alle opere, ma nel tempo si è estesa anche ai disegnatori. «Negli anni 90 mi piombò tra le mani il libro “Disney Italiani” – dichiara mostrandocene una copia –. Tra queste pagine si rivelarono gli artisti che si celavano dietro le storie fino ad allora rimaste anonime. Capii quanto lavoro ci fosse dietro ogni vignetta»
L’uomo partecipa a tutte le più importanti fiere durante la quale si mette ore in fila per fare la conoscenza degli autori...
...e per ricevere da loro un autografo...
...e un disegno inedito
Ci mostra ad esempio stampe e schizzi realizzati per lui da Milo Manara...
...Don Rosa...
...Giovanni Ticci...
...Zerocalcare
Artisti che in alcuni casi sono diventati amici di Milella, come testimoniano una simpatica dedica di Galieno Ferri (ideatore di Zagor) che scrive “date a Cesare quel che è di Cesare”...
...e il disegno della toilette del collezionista invasa di fumetti realizzato da Alfredo Castelli (del Corriere dei ragazzi)
«Il mio più grande sogno si è realizzato però incontrando gli argentini Robin Wood e Carlos Gomez, il creatore e il disegnatore di “Dago”...
...che mi hanno dedicato diversi bozzetti, tra cui una stampa originale», confessa l’appassionato
Oltre al fumetto italiano Cesare ama molto quello argentino, caratterizzato da un’unica lunga storia divisa in capitoli di storie brevi (historieta) leggibili separatamente
Apprezza anche quello francese, dalla copertina più grande e rigida...
...e quello franco-belga di poche pagine ma molto corpose
«Il mio fumettista preferito - afferma Milella - rimane comunque l’italiano Magnus, creatore e disegnatore di Kriminal, Satanik e Alan Ford...
...sebbene il suo lavoro più impegnativo sia stato il mitico “Texone” del 1996 di cui ho naturalmente una copia
Immagini, dediche e opere che Milella conserva tra svariati scaffali, lì dove risiedono anche mille gadget, tutti avuti in omaggio con le copie comprate in edicola. Notiamo le carte da gioco di Tex...
...le monetine di Zio Paperone, le spille di Topolino e gli stemmi, i francobolli e le medagliette dei “paperi”
Ma Cesare ha un suo fumetto preferito? «Sicuramente – risponde pronto il collezionista –: è “Martin Mystère, il Segreto di San Nicola”. Un libro dove nella stessa storia convivono il mio personaggio del cuore e la mia città, visto che a essere protagonisti qui sono Bari e il suo patrono»