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Bari, la chiesa di Santa Scolastica al porto

Bari 22 foto 29 November 2018

La chiesa di Santa Scolastica al Porto, tempio che sorge alla fine della Muraglia, nella zona più antica di Bari: quella di San Pietro. Non è un caso infatti che il convento annesso al luogo di culto sia stato adibito a Museo Archeologico, proprio accanto a un’area di scavo in cui è possibile ammirare resti di strutture millenarie, tra cui l’antica chiesa di San Pietro Maggiore. La cappella merita una visita, anche perché si tratta di un edificio riuscito miracolosamente ad arrivare ai giorni nostri, dopo aver subito danni causati da incendi, uragani e guerre (foto di Federica Calabrese)  

22 fotografie
Santa Scolastica al Porto, tempio che sorge alla fine della Muraglia, nella zona più antica di Bari: quella di San Pietro
Santa Scolastica al Porto, tempio che sorge alla fine della Muraglia, nella zona più antica di Bari: quella di San Pietro
Non è un caso infatti che il convento annesso al luogo di culto sia stato adibito a Museo Archeologico...
Non è un caso infatti che il convento annesso al luogo di culto sia stato adibito a Museo Archeologico...
...proprio accanto a un’area di scavo in cui è possibile ammirare resti di strutture millenarie, tra cui l’antica chiesa di San Pietro Maggiore
...proprio accanto a un’area di scavo in cui è possibile ammirare resti di strutture millenarie, tra cui l’antica chiesa di San Pietro Maggiore
Il nostro viaggio parte dalla fine della Muraglia, lì dove si staglia il muro perimetrale del complesso, con la particolare balaustra superiore ad arcate (foto di Gennaro Gargiulo)
Il nostro viaggio parte dalla fine della Muraglia, lì dove si staglia il muro perimetrale del complesso, con la particolare balaustra superiore ad arcate (foto di Gennaro Gargiulo)
E’ necessario però spostarsi su piazza San Pietro per ammirare l’alto campanile a pianta rettangolare completamente ricostruito dopo i bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale (foto di Gennaro Gargiulo)
E’ necessario però spostarsi su piazza San Pietro per ammirare l’alto campanile a pianta rettangolare completamente ricostruito dopo i bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale (foto di Gennaro Gargiulo)
Tra la Muraglia e piazza San Pietro si apre una stretta via: è strada di Santa Scolastica, quella che ospita l’entrata della chiesa dedicata alla santa benedettina
Tra la Muraglia e piazza San Pietro si apre una stretta via: è strada di Santa Scolastica, quella che ospita l’entrata della chiesa dedicata alla santa benedettina
La facciata ripartita da lesene, appare con i suoi grandi mattoni marroni, quasi incavata all'interno di una larga cornice sagomata
La facciata ripartita da lesene, appare con i suoi grandi mattoni marroni, quasi incavata all'interno di una larga cornice sagomata
Il portale in legno è sormontato da un lunettone liscio con ai lati due cherubini, alla cui sommità posa la statua di San Benedetto. Al centro del frontone si trova una finestra barocca di forma rettangolare e il prospetto è concluso da un fastigio in cui si apre una finestrella ovale
Il portale in legno è sormontato da un lunettone liscio con ai lati due cherubini, alla cui sommità posa la statua di San Benedetto. Al centro del frontone si trova una finestra barocca di forma rettangolare e il prospetto è concluso da un fastigio in cui si apre una finestrella ovale
Il sarcofago della badessa Guisanda Sebaste, autrice dei primi lavori di rifacimento della chiesa: è esposto nelle gallerie del museo
Il sarcofago della badessa Guisanda Sebaste, autrice dei primi lavori di rifacimento della chiesa: è esposto nelle gallerie del museo
Entrando ci ritroviamo in un ambiente a tre navate absidali divise da quattro pilastri su cui sono impostati archi a tutto sesto
Entrando ci ritroviamo in un ambiente a tre navate absidali divise da quattro pilastri su cui sono impostati archi a tutto sesto
E le false volte, il soffitto a lacunari, gli altari di marmo, il lampadario di cristallo, appartengono proprio all'architettura e agli arredi tardo-barocchi
E le false volte, il soffitto a lacunari, gli altari di marmo, il lampadario di cristallo, appartengono proprio all'architettura e agli arredi tardo-barocchi
Anche il pavimento su cui camminiamo risale a questo periodo, con mattonelle ocra a motivi floreali che seguono piccoli tasselli bianchi e neri a formare delle greche
Anche il pavimento su cui camminiamo risale a questo periodo, con mattonelle ocra a motivi floreali che seguono piccoli tasselli bianchi e neri a formare delle greche
Cinque anni fa, durante l’ultimo restauro, sono stati svelati antichi tesori, quali i due mosaici con le raffigurazioni di due angioletti dalle vesti colorate. Risalgono al XII secolo e sono stati riscoperti rimuovendo lo strato di intonaco dai muri
Cinque anni fa, durante l’ultimo restauro, sono stati svelati antichi tesori, quali i due mosaici con le raffigurazioni di due angioletti dalle vesti colorate. Risalgono al XII secolo e sono stati riscoperti rimuovendo lo strato di intonaco dai muri
Al 400 appartiene invece un crocifisso ligneo di ambito meridionale presente nella navata di sinistra, anch'esso rinvenuto durante il 2014
Al 400 appartiene invece un crocifisso ligneo di ambito meridionale presente nella navata di sinistra, anch'esso rinvenuto durante il 2014
L’altare in marmo è invece più recente: realizzato nell’800, è chiuso da una balaustrata...
L’altare in marmo è invece più recente: realizzato nell’800, è chiuso da una balaustrata...
...ed è sormontato da un’opera seicentesca di Carlo Rosa raffigurante la Madonna col Bambino fra i Santi Benedetto, Scolastica e Mattia
...ed è sormontato da un’opera seicentesca di Carlo Rosa raffigurante la Madonna col Bambino fra i Santi Benedetto, Scolastica e Mattia
Ci spostiamo ora nella navata di destra, dove balzano subito all’occhio due dipinti. Il primo, cinquecentesco, raffigura l'Annunciazione...
Ci spostiamo ora nella navata di destra, dove balzano subito all’occhio due dipinti. Il primo, cinquecentesco, raffigura l'Annunciazione...
...il secondo, del 600, un San Paolo in abiti color porpora
...il secondo, del 600, un San Paolo in abiti color porpora
Alla Madonna di Costantinopoli,  rivestita di "riza" d'argento, è dedicato un altarino...
Alla Madonna di Costantinopoli, rivestita di "riza" d'argento, è dedicato un altarino...
...così come a Santa Lucia, sul quale campeggia un “occhio della provvidenza” realizzato in marmo
...così come a Santa Lucia, sul quale campeggia un “occhio della provvidenza” realizzato in marmo
Ma l'oggetto di maggior pregio è un rivestimento d'altare di XVIII secolo che, proveniente dalla chiesa di Santa Teresa dei Maschi, rappresenta la santa carmelitana in una cornice prospettica
Ma l'oggetto di maggior pregio è un rivestimento d'altare di XVIII secolo che, proveniente dalla chiesa di Santa Teresa dei Maschi, rappresenta la santa carmelitana in una cornice prospettica
Prima di uscire dal tempio poniamo lo sguardo in alto, notando come tutta la navata centrale sia circondata da curiose grate bombate: sono quelle dietro le quali si nascondevano le suore di clausura mentre assistevano alla messa
Prima di uscire dal tempio poniamo lo sguardo in alto, notando come tutta la navata centrale sia circondata da curiose grate bombate: sono quelle dietro le quali si nascondevano le suore di clausura mentre assistevano alla messa