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Bari, la campagna tra Japigia e San Pasquale

Bari 54 foto 6 July 2024

Esiste un angolo del quartiere Japigia di Bari dove è ancora possibile imbattersi in caprette che corrono nei campi, scorgere acqua sgorgare dai pozzi e parlare con contadini in vecchie fattorie all’ombra di alberi da frutto. Un pezzo rurale del capoluogo pugliese circondato da alti palazzi e complessi residenziali che per decenni è sopravvissuto alla cementificazione e allo sviluppo urbanistico. Almeno fino ad oggi, visto che i lavori della variante collo d’oca del nodo ferroviario hanno cominciato a “rubare terreno” a quest’amena area verde per fare spazio a strade, stazioni e sottopassi. La zona in questione si trova nel quartiere Japigia, compresa tra via Padre Pio, il torrente Valenzano, i binari dei treni della sud-est e il ponte Padre Pio. Prima che l’area cambi totalmente volto, siamo quindi andati a visitarla. (Foto di Rafael La Perna)

54 fotografie
La zona di Japigia che andremo a visitare è quella compresa tra via Padre Pio, il torrente Valenzano, i binari dei treni della sud-est e il ponte Padre Pio
La zona di Japigia che andremo a visitare è quella compresa tra via Padre Pio, il torrente Valenzano, i binari dei treni della sud-est e il ponte Padre Pio
Il nostro viaggio inizia ai piedi del ponte Padre Pio, che collega i rioni San Pasquale e Japigia. Dopo aver superato un’antica casa che spunta in alto sul cavalcavia...
Il nostro viaggio inizia ai piedi del ponte Padre Pio, che collega i rioni San Pasquale e Japigia. Dopo aver superato un’antica casa che spunta in alto sul cavalcavia...
...imbocchiamo via Caldarola per girare però dopo pochi metri sulla destra...
...imbocchiamo via Caldarola per girare però dopo pochi metri sulla destra...
...lì dove si apre la stretta via Padre Pio
...lì dove si apre la stretta via Padre Pio
Questa strada a sinistra è fiancheggiata da alti palazzi nati negli anni 70, 80 e 90 del secolo scorso...
Questa strada a sinistra è fiancheggiata da alti palazzi nati negli anni 70, 80 e 90 del secolo scorso...
...mentre a destra è caratterizzata da basse e bianche costruzioni che ospitano qualche esercizio commerciale
...mentre a destra è caratterizzata da basse e bianche costruzioni che ospitano qualche esercizio commerciale
Ci incamminiamo su questa viuzza per raggiungere dopo pochi metri il civico n.3, lì dove un cancello in ferro nasconde la prima delle grandi sorprese che ci regalerà questa zona di Bari
Ci incamminiamo su questa viuzza per raggiungere dopo pochi metri il civico n.3, lì dove un cancello in ferro nasconde la prima delle grandi sorprese che ci regalerà questa zona di Bari
Superato infatti l’ingresso entriamo nell’aia di un’abitazione di campagna occupata da quattro uomini molto avanti con l’età e da decine di gatti e qualche cagnolino
Superato infatti l’ingresso entriamo nell’aia di un’abitazione di campagna occupata da quattro uomini molto avanti con l’età e da decine di gatti e qualche cagnolino
Notiamo anche una vecchia stia che ospita alcune galline
Notiamo anche una vecchia stia che ospita alcune galline
«Un tempo erano molto di più e tutti gli abitanti della zona venivano da noi a prendere le uova fresche  - ci dice uno degli anziani –. Avevamo anche delle pecore: potevamo definirci una piccola fattoria. Anche se qui continuiamo a coltivare limoni, fichi e uva con vecchi attrezzi agricoli»
«Un tempo erano molto di più e tutti gli abitanti della zona venivano da noi a prendere le uova fresche - ci dice uno degli anziani –. Avevamo anche delle pecore: potevamo definirci una piccola fattoria. Anche se qui continuiamo a coltivare limoni, fichi e uva con vecchi attrezzi agricoli»
Salutiamo i signori e proseguiamo su via Padre Pio costeggiando bassi muretti a secco e delle reti in ferro che lasciano intravedere ampi terreni agricoli
Salutiamo i signori e proseguiamo su via Padre Pio costeggiando bassi muretti a secco e delle reti in ferro che lasciano intravedere ampi terreni agricoli
Fino ad arrivare all’imbocco di un viottolo sterrato. Lo percorriamo immergendoci nell’aperta campagna ascoltando il frinire di cicale e costeggiando alberi di ulivo e fichi d’india
Fino ad arrivare all’imbocco di un viottolo sterrato. Lo percorriamo immergendoci nell’aperta campagna ascoltando il frinire di cicale e costeggiando alberi di ulivo e fichi d’india
Sulla sinistra si apre invece un’area incolta, quella che fino agli anni 90, ricoperta di breciolina, era il teatro di infuocate partite di pallone 11 contro 11. Siamo infatti davanti all’ex “Campo Gescal”, uno dei vecchi terreni di gioco che caratterizzavano i quartieri periferici di Bari
Sulla sinistra si apre invece un’area incolta, quella che fino agli anni 90, ricoperta di breciolina, era il teatro di infuocate partite di pallone 11 contro 11. Siamo infatti davanti all’ex “Campo Gescal”, uno dei vecchi terreni di gioco che caratterizzavano i quartieri periferici di Bari
Continuiamo il cammino per imbatterci in una casupola in pietra e lamiera che sembra uscire un film neorealista. Utilizzata come deposito di attrezzi da un contadino è serrata da una precaria recinzione in legno
Continuiamo il cammino per imbatterci in una casupola in pietra e lamiera che sembra uscire un film neorealista. Utilizzata come deposito di attrezzi da un contadino è serrata da una precaria recinzione in legno
Un suggestivo scenario rurale a cui fanno da contrasto le alte e colorate palazzine residenziali di Japigia, che svettano sullo sfondo
Un suggestivo scenario rurale a cui fanno da contrasto le alte e colorate palazzine residenziali di Japigia, che svettano sullo sfondo
Simile visuale la si ha guardando verso San Pasquale, lì dove alle spalle di un silente e antico edificio su due piani il panorama è occupato da bianchi palazzoni in costruzione...
Simile visuale la si ha guardando verso San Pasquale, lì dove alle spalle di un silente e antico edificio su due piani il panorama è occupato da bianchi palazzoni in costruzione...
...oltre che dall’imponente complesso dell’Executive Center di via Amendola
...oltre che dall’imponente complesso dell’Executive Center di via Amendola
Ma ora un continuo e sonoro scroscio richiama improvvisamente la nostra attenzione e ci fa avvicinare a un antico pilone...
Ma ora un continuo e sonoro scroscio richiama improvvisamente la nostra attenzione e ci fa avvicinare a un antico pilone...
...una vasca in pietra da cui fuoriesce limpida acqua di falda usata per irrorare i campi. Una visione che è lecito definire inedita per Bari
...una vasca in pietra da cui fuoriesce limpida acqua di falda usata per irrorare i campi. Una visione che è lecito definire inedita per Bari
Oltre la struttura si estendono vaste piantagioni di pomodori “sorvegliate” da decine di lumachine, raggruppate una sull’altra su dei paletti di legno
Oltre la struttura si estendono vaste piantagioni di pomodori “sorvegliate” da decine di lumachine, raggruppate una sull’altra su dei paletti di legno
Riprendiamo il percorso tra alberi di fico, uliveti e reti di materassi usate a mò di cancelli
Riprendiamo il percorso tra alberi di fico, uliveti e reti di materassi usate a mò di cancelli
Nella vasta campagna troviamo altri casolari agricoli in pietra...
Nella vasta campagna troviamo altri casolari agricoli in pietra...
...uno di questi è affiancato da un deposito ricolmo di decine di cassette per frutta e verdura
...uno di questi è affiancato da un deposito ricolmo di decine di cassette per frutta e verdura
E mentre siamo intenti a fotografare delle rose rosse in fiore...
E mentre siamo intenti a fotografare delle rose rosse in fiore...
..., ci viene incontro un traballante treruote verde carico di ferraglia
..., ci viene incontro un traballante treruote verde carico di ferraglia
A guidarlo sono gli anziani coniugi albanesi Nedin...
A guidarlo sono gli anziani coniugi albanesi Nedin...
...e Vasha (lei con tanto di fazzoletto a coprire il capo), a Bari da 32 anni
...e Vasha (lei con tanto di fazzoletto a coprire il capo), a Bari da 32 anni
Li salutiamo per andare a incontrare subito dopo il 76enne Domenico...
Li salutiamo per andare a incontrare subito dopo il 76enne Domenico...
...e suo fratello Onofrio, di 82 anni...
...e suo fratello Onofrio, di 82 anni...
...che qui gestiscono un piccolo vivaio...
...che qui gestiscono un piccolo vivaio...
...continuando con tenacia a coltivare i terreni della loro famiglia
...continuando con tenacia a coltivare i terreni della loro famiglia
Domenico ed Onofrio ci invitano nella loro tenuta dove tra viti...
Domenico ed Onofrio ci invitano nella loro tenuta dove tra viti...
...gustosi gelsi rossi che pendono da alberi secolari...
...gustosi gelsi rossi che pendono da alberi secolari...
...e succulenti fichi...
...e succulenti fichi...
...si respira ancora l’aria della campagna di una volta
...si respira ancora l’aria della campagna di una volta
Ci colpisce in particolare un orto, sorvegliato da un teschio di un caprone...
Ci colpisce in particolare un orto, sorvegliato da un teschio di un caprone...
...e da un orso di peluche “spaventapasseri”, dove vengono coltivate piante di ogni genere...
...e da un orso di peluche “spaventapasseri”, dove vengono coltivate piante di ogni genere...
...e persino ceci che vediamo ad essiccare su un telone
...e persino ceci che vediamo ad essiccare su un telone
Ma ci basta percorrere qualche decina di metri per venire fermati da un muro di cemento che delimita il cantiere in corso del nodo ferroviario
Ma ci basta percorrere qualche decina di metri per venire fermati da un muro di cemento che delimita il cantiere in corso del nodo ferroviario
Lavori che, inevitabilmente, stravolgeranno questa pura e silenziosa area agricola
Lavori che, inevitabilmente, stravolgeranno questa pura e silenziosa area agricola
«Ci hanno tolto anche il pilone che forniva acqua da decenni», sottolinea Domenico indicandoci un’area vuota accanto a un piccolo edificio con la porta azzurra
«Ci hanno tolto anche il pilone che forniva acqua da decenni», sottolinea Domenico indicandoci un’area vuota accanto a un piccolo edificio con la porta azzurra
Diamo la buona giornata ai due agricoltori per ritornare su via Padre Pio
Diamo la buona giornata ai due agricoltori per ritornare su via Padre Pio
Proseguiamo sulla strada per poi girare a sinistra su via Cavalieri di Vittorio Veneto e subito a destra in via Luigi Gurakuqi
Proseguiamo sulla strada per poi girare a sinistra su via Cavalieri di Vittorio Veneto e subito a destra in via Luigi Gurakuqi
Qui, ai piedi di un albero, scoviamo una lastra d’acciaio con un numero 7 disegnato sopra...
Qui, ai piedi di un albero, scoviamo una lastra d’acciaio con un numero 7 disegnato sopra...
...che indica l’inizio di un sentiero che prosegue in un vasto campo
...che indica l’inizio di un sentiero che prosegue in un vasto campo
Lo percorriamo sotto un sole che fa splendere le gialle spighe di grano...
Lo percorriamo sotto un sole che fa splendere le gialle spighe di grano...
...dalle quali spunta una casamatta della Seconda guerra mondiale
...dalle quali spunta una casamatta della Seconda guerra mondiale
Siamo quasi a ridosso del torrente Valenzano e, sullo sfondo, intravediamo anche le grigie palazzine della “Zona 45”, regno del boss Savinuccio Parisi
Siamo quasi a ridosso del torrente Valenzano e, sullo sfondo, intravediamo anche le grigie palazzine della “Zona 45”, regno del boss Savinuccio Parisi
Ma ecco oltre gli alberi apparire di fronte a noi un’antica e imponente masseria
Ma ecco oltre gli alberi apparire di fronte a noi un’antica e imponente masseria
Si innalza su due livelli ed è interamente circondata da un alto muro di cinta...
Si innalza su due livelli ed è interamente circondata da un alto muro di cinta...
...ad eccezione di un ampio arco in pietra di ingresso chiuso da una lamiera in ferro
...ad eccezione di un ampio arco in pietra di ingresso chiuso da una lamiera in ferro
E a un certo punto, mentre facciamo un altro passo verso l’edificio, un gregge di circa venti caprette, bianche e marroni...
E a un certo punto, mentre facciamo un altro passo verso l’edificio, un gregge di circa venti caprette, bianche e marroni...
...ci taglia improvvisamente la strada, incuriosite dalla nostra presenza
...ci taglia improvvisamente la strada, incuriosite dalla nostra presenza
Un incontro inaspettato, che in futuro nessun barese potrà più fare, quando questo silenzioso angolo di Bari verrà spazzato via dal rumore di auto, viaggiatori e treni in arrivo e partenza
Un incontro inaspettato, che in futuro nessun barese potrà più fare, quando questo silenzioso angolo di Bari verrà spazzato via dal rumore di auto, viaggiatori e treni in arrivo e partenza