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Bari, l'ottocentesca villa Costantino
Una splendida villa bianca e rosa dell’800, in ottimo stato ma chiusa e inutilizzata da anni. Parliamo di Villa Costantino, edificio che si erge all’inizio di via Camillo Rosalba, sulla destra della strada, in una zona di Bari fino a pochi anni fa caratterizzata da silenzio e pace (Foto di Katia Moro)
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Una splendida villa bianca e rosa dell’800, in ottimo stato ma chiusa e inutilizzata da anni. Parliamo di Villa Costantino, edificio che si erge all’inizio di via Camillo Rosalba, sulla destra della strada, in una zona di Bari fino a pochi anni fa caratterizzata da silenzio e pace
Una splendida villa bianca e rosa dell’800, in ottimo stato ma chiusa e inutilizzata da anni. Parliamo di Villa Costantino, edificio che si erge all’inizio di via Camillo Rosalba, sulla destra della strada, nascosta da un alto cancello
Eì introdotta da un viale che sfocia in una scenografica scalinata cinta dall’elegante balaustra in pietra bianca che spicca sulle vivaci mura rosa. Balaustra a colonnine che ritorna poi sul terrazzino
Il terrazzino è sormontato da un avancorpo ottagonale sul quale svetta un torrino belvedere, tipico delle costruzioni liberty di quell’epoca
La ditta di costruzioni proprietaria della villa voleva trasformare la residenza in una casa di riposo per anziani ma il progetto è stato interrotto. Permangono però ancora oggi gru e impalcature_ ma i lavori non proseguono
C’è un altro cantiere alle spalle della villa: su un terreno confiscato alla mafia l’associazione Agebeo vorrebbe realizzare case per i parenti dei malati di tumore della vicina clinica. Ma anche qui, almeno per ora, ci sono solo inoperose impalcature
Tramite una traversa di via Camillo Rosalba si costeggia sulla sinistra villa Costantino
Qui si allineano cinque eleganti villette residenziali
Una nascosta comunità religiosa, la chiesa del “Regno di Dio”
Alle spalle della clinica Anthea vi sono basse e piccole casette
Proseguendo nella circumnavigazione dell’imponente dimora abbandonata ci si imbatte in un ampio spazio di aperta campagna dove non c’è nulla a parte un caseggiato, rosa anch’esso, abitato da due anziane signore, la 65enne Rosa e la 71enne Gina
Salutiamo le due sorelle e percorriamo la stretta strada privata che si insinua tra l’ospedale oncologico e villa Costantino, delimitata da un grosso cancello in ferro. Cancello che nel pomeriggio viene chiuso, permettendo a questo tranquillo angolo di città di rimanere nascosto al resto di Bari