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Bari, l'età d'oro del Teatro Petruzzelli
C’è stato un tempo in cui Bari era sede di grandi eventi. Dai concerti rock alla lirica, passando per rappresentazioni teatrali e balletti, il capoluogo pugliese, soprattutto negli anni 80, divenne meta ambita da parte di tutte le stelle dello spettacolo nazionale e internazionale. E il palcoscenico più rinomato, quello in cui si concentrarono i momenti più epici e intensi, fu quello del Teatro Petruzzelli. Il politeama di corso Cavour, tra il 1980 e il 1989, ospitò infatti star del calibro di Frank Sinatra, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti, Rudolf Nureyev e Carla Fracci (foto tratte dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
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C’è stato un tempo in cui Bari era sede di grandi eventi. Dai concerti rock alla lirica, passando per rappresentazioni teatrali e balletti, il capoluogo pugliese, soprattutto negli anni 80, divenne meta ambita da parte di tutte le stelle dello spettacolo nazionale e internazionale. E il palcoscenico più rinomato, quello in cui si concentrarono i momenti più epici e intensi, fu quello del Teatro Petruzzelli (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
Il nuovo ciclo del Petruzzelli cominciò il 6 dicembre del 1980 con uno dei più grandi nomi della storia della danza: il ballerino russo Rudolf Nureyev. Ben 2300 spettatori assistettero estasiati ai volteggi dell’artista venuto dall’Urss durante gli anni della Guerra fredda foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
«Sono rimasto affascinato dalla bellezza del Petruzzelli e dall’entusiastica accoglienza riservatami dal pubblico durante la prima esibizione», disse il ballerino russo al suo ritorno, che coincise con un evento epocale. In tre serate, comprese tra il 30 gennaio e il 1° febbraio 1981, Bari assistette a uno sfolgorante duetto tra Nureyev e Carla Fracci foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
Il teatro poi dal 1982 al 1989 (con l’eccezione del 1984) ospitò un evento a carattere nazionale, trasmesso da Rai2 prima e da Italia1 dopo. Si trattava di “Azzurro”, una manifestazione canora che andava in scena in primavera
Nel 1983 toccò a Maurice Béjart, ballerino fondatore della scuola di danza Ballet du XX siècle, esibirsi sul palco del Petruzzelli foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
Il 14 febbraio dello stesso anno il teatro registrò il tutto esaurito per il concerto di Luciano Pavarotti, che mancava dalla scena nazionale da qualche anno a causa di un prolungato tour mondiale. Il politeama barese battezzò così il suo ritorno sui palcoscenici italiani foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
E arriviamo al 16 giugno 1987, giorno in cui a Bari si esibì “The Voice”: Frank Sinatra. Il più famoso cantante americano preferì il Petruzzelli rispetto allo Stadio della Vittoria perché ne aveva sentito tessere le lodi da tanti suoi colleghi foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
Sinatra cantò naturalmente la celebre “New York, New York”: la stessa canzone che la sera del 2 ottobre del 1987 fu intonata dalla grande Liza Minnelli. La cantante americana, anche premio Oscar nel 1973, scelse Bari per cominciare il suo tour italiano che prevedeva sette date foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio)
L’8 dicembre del 1989 fu segnato dall’esibizione di una leggenda della soul music: “The Genius” Ray Charles. Un evento che segnò la fine di un decennio irripetibile e dell’età d’oro del teatro più amato di Bari