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Bari, l'antica locomotiva della stazione

Bari 19 foto 13 February 2021

Rappresenta il ricordo di un mondo che non c’è più, fatto di treni sbuffanti che con lentezza andavano alla “conquista” del territorio barese. Parliamo della "Noci", una vecchia locomotiva a vapore del 1901 che, sfuggita alla demolizione, da 58 anni è esposta come un pezzo da museo all’interno della Stazione delle Ferrovie Sud-Est  di Bari, in via Oberdan (foto di Christian Lisco)

19 fotografie
La stazione Fse è situata in via Oberdan, poco dopo l’incrocio con via Amendola
La stazione Fse è situata in via Oberdan, poco dopo l’incrocio con via Amendola
Superato il porticato in cui è presente la biglietteria, entriamo camminando sul marciapiede che costeggia i binari
Superato il porticato in cui è presente la biglietteria, entriamo camminando sul marciapiede che costeggia i binari
Dopo pochi metri, notiamo sulla sinistra una siepe e dei folti alberi: ed è proprio qui, quasi nascosta in questo scenario verdeggiante e accolta in un angolo realizzato con dei blocchi di pietra, che si trova la vecchia locomotiva
Dopo pochi metri, notiamo sulla sinistra una siepe e dei folti alberi: ed è proprio qui, quasi nascosta in questo scenario verdeggiante e accolta in un angolo realizzato con dei blocchi di pietra, che si trova la vecchia locomotiva
Benché preservi il suo antiquato fascino, il veicolo sembra quasi dimenticato più che orgogliosamente esposto. La vegetazione ha coperto le ruote e sulla carrozzeria il rosso della ruggine va invadendo il nero originale ormai sbiadito
Benché preservi il suo antiquato fascino, il veicolo sembra quasi dimenticato più che orgogliosamente esposto. La vegetazione ha coperto le ruote e sulla carrozzeria il rosso della ruggine va invadendo il nero originale ormai sbiadito
In altri punti poi la vernice è completamente scolorita e ha lasciato posto a delle chiazze biancastre
In altri punti poi la vernice è completamente scolorita e ha lasciato posto a delle chiazze biancastre
Vediamo come la linea esterna appaia piuttosto massiccia, appesantita dalla presenza delle casse d’acqua ai lati della caldaia. Il mezzo era infatti un locotender, ovvero aveva accorpato in un unico carro il “tender”, la componente solitamente separata adibita alle scorte di acqua e di combustibile
Vediamo come la linea esterna appaia piuttosto massiccia, appesantita dalla presenza delle casse d’acqua ai lati della caldaia. Il mezzo era infatti un locotender, ovvero aveva accorpato in un unico carro il “tender”, la componente solitamente separata adibita alle scorte di acqua e di combustibile
All’estremità anteriore è possibile notare un alto fumarolo di forma leggermente svasata, con la sua porta d’ispezione frontale a sezione tronco-conica munita di volantino per la chiusura
All’estremità anteriore è possibile notare un alto fumarolo di forma leggermente svasata, con la sua porta d’ispezione frontale a sezione tronco-conica munita di volantino per la chiusura
Sui quattro lati è incisa poi l’iscrizione bianca su sfondo rosso “Numero 6 F.S.E.”. Questo perché la Noci era la sesta di un lotto di 13 locomotive realizzate dall’azienda belga Saint Léonard e acquistate dalla Ferrovia Bari- Locorotondo, linea poi accorpata alle Fse
Sui quattro lati è incisa poi l’iscrizione bianca su sfondo rosso “Numero 6 F.S.E.”. Questo perché la Noci era la sesta di un lotto di 13 locomotive realizzate dall’azienda belga Saint Léonard e acquistate dalla Ferrovia Bari- Locorotondo, linea poi accorpata alle Fse
Il marchio del produttore è ancora visibile sul “duomo”, il recipiente a cupoletta che raccoglieva il vapore
Il marchio del produttore è ancora visibile sul “duomo”, il recipiente a cupoletta che raccoglieva il vapore
Ai lati della nicchia sono infine presenti due targhe commemorative in legno. Quella a sinistra riporta un’ode “Alla locomotiva”, definita «Schiava fedel della ferrata strada»...
Ai lati della nicchia sono infine presenti due targhe commemorative in legno. Quella a sinistra riporta un’ode “Alla locomotiva”, definita «Schiava fedel della ferrata strada»...
...mentre a destra si trova una dedica a Giovanni Bombrini, il senatore e imprenditore di origini genovesi che investì nelle ferrovie pugliesi diventando poi presidente della Sud-Est
...mentre a destra si trova una dedica a Giovanni Bombrini, il senatore e imprenditore di origini genovesi che investì nelle ferrovie pugliesi diventando poi presidente della Sud-Est
Decidiamo ora di avventurarci nella cabina della “Numero 6” e, facendoci largo fra la vegetazione e le ragnatele...
Decidiamo ora di avventurarci nella cabina della “Numero 6” e, facendoci largo fra la vegetazione e le ragnatele...
...saliamo aiutandoci con l’apposita scaletta
...saliamo aiutandoci con l’apposita scaletta
Nello spazio angusto e illuminato a malapena dalle strette finestrelle anteriori e posteriori...
Nello spazio angusto e illuminato a malapena dalle strette finestrelle anteriori e posteriori...
...i segni della ruggine sono evidenti soprattutto sulle tubazioni in ferro, al di sotto di uno spesso strato di polvere
...i segni della ruggine sono evidenti soprattutto sulle tubazioni in ferro, al di sotto di uno spesso strato di polvere
Manometri...
Manometri...
manopole, leve...
manopole, leve...
e sportelli del forno e delle vasche appaiono invece in buono stato, bisognosi più che altro di pulizia e manutenzione
e sportelli del forno e delle vasche appaiono invece in buono stato, bisognosi più che altro di pulizia e manutenzione
Per terra in un angolo troviamo maglioni e coperte consunte, tracce di clochard che probabilmente hanno trovato qui una precaria dimora
Per terra in un angolo troviamo maglioni e coperte consunte, tracce di clochard che probabilmente hanno trovato qui una precaria dimora