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Bari, l'abbandono del lido "Il Trullo"

Bari 53 foto 6 July 2024

«Nonostante qui non ci sia più nulla, in tanti continuiamo a frequentare questo posto che è stato il simbolo delle nostre estati». Sono le parole di alcuni nostalgici affezionati dell’ex lido “Il Trullo”, stabilimento balneare fondato sul lungomare sud di Bari nel 1946, il cui nome rimanda alla tipica struttura pugliese che fa capolino al suo ingresso. Un luogo che per decenni è stato un punto di riferimento dei baresi, perlopiù provenienti dal vicino centro città, che lo animavano tra mattinate al mare, serate a ritmo di musica e cene nel suo ristorante vista Adriatico. Una bellissima storia messa in pausa nel 2021, quando il Comune ha revocato agli storici gestori la concessione demaniale per debiti con l'Erario. Da quel momento il luogo è precipitato nell’oblìo, mimetizzandosi in una zona già in degrado. (Foto di Fabio Voglioso)

53 fotografie
Per raggiungere il lifo percorriamo il lungomare sud di Bari...
Per raggiungere il lifo percorriamo il lungomare sud di Bari...
...fermandoci nel punto in cui la strada da via Di Cagno Abbrescia cambia nome in via Alfredo Giovine
...fermandoci nel punto in cui la strada da via Di Cagno Abbrescia cambia nome in via Alfredo Giovine
A suggerirci la presenza del lido è un vero e proprio trullo che si fa spazio tra le sterpaglie di una grande aria incolta percorsa da un viottolo
A suggerirci la presenza del lido è un vero e proprio trullo che si fa spazio tra le sterpaglie di una grande aria incolta percorsa da un viottolo
Ci avviciniamo alla conica struttura in pietra, che a luglio del 2023 è stata vittima di un incendio che l’ha messa definitivamente ko
Ci avviciniamo alla conica struttura in pietra, che a luglio del 2023 è stata vittima di un incendio che l’ha messa definitivamente ko
Oggi è diventata praticamente una discarica di rifiuti, ma un tempo fungeva da “cabina” privata del custode del lido e da deposito per le attrezzature balneari
Oggi è diventata praticamente una discarica di rifiuti, ma un tempo fungeva da “cabina” privata del custode del lido e da deposito per le attrezzature balneari
In alto resiste l’insegna con la scritta in corsivo “lido il trullo”, la cui “o” finale è sostituita da un sole
In alto resiste l’insegna con la scritta in corsivo “lido il trullo”, la cui “o” finale è sostituita da un sole
Ci dirigiamo ora verso l’entrata dello stabilimento, oltrepassando una marea di preservativi gettati per terra: segno che il posto è utilizzato come alcova per le prostitute attive sul lungomare
Ci dirigiamo ora verso l’entrata dello stabilimento, oltrepassando una marea di preservativi gettati per terra: segno che il posto è utilizzato come alcova per le prostitute attive sul lungomare
Sui muri esterni leggiamo è affissa ancora una targa blu i cui caratteri rendono visibili le tariffe del parcheggio: un euro per le auto e cinquanta centesimi per le moto
Sui muri esterni leggiamo è affissa ancora una targa blu i cui caratteri rendono visibili le tariffe del parcheggio: un euro per le auto e cinquanta centesimi per le moto
Entriamo ora nel lido varcando un cancello, (il cui celeste è stato divorato dalla ruggine), affiancato dalla finestrella della reception che ci regala un nostalgico scorcio vista mare
Entriamo ora nel lido varcando un cancello, (il cui celeste è stato divorato dalla ruggine), affiancato dalla finestrella della reception che ci regala un nostalgico scorcio vista mare
Ci ritroviamo all’inizio di una terrazza...
Ci ritroviamo all’inizio di una terrazza...
...delimitata da un muretto fatto di ciottoli in cui sono incastonati dei disegni su ceramica
...delimitata da un muretto fatto di ciottoli in cui sono incastonati dei disegni su ceramica
Subito a destra veniamo “accolti” da un locale dal tetto pericolante che ospitava gli uffici
Subito a destra veniamo “accolti” da un locale dal tetto pericolante che ospitava gli uffici
Lo si intuisce dal tabellone con su segnati i numeri delle oltre cento cabine...
Lo si intuisce dal tabellone con su segnati i numeri delle oltre cento cabine...
...da una chiave ancora eroicamente appesa a un chiodo arrugginito...
...da una chiave ancora eroicamente appesa a un chiodo arrugginito...
...e da un armadietto “cassaforte”
...e da un armadietto “cassaforte”
L’adiacente stanzetta serviva invece come infermeria, come suggerisce ciò che rimane delle cassette rosse del pronto soccorso
L’adiacente stanzetta serviva invece come infermeria, come suggerisce ciò che rimane delle cassette rosse del pronto soccorso
Da qui possiamo andare verso destra o verso sinistra. Scegliamo di continuare a camminare sulla terrazza spostandoci verso il braccio nord del lido e seguendo un corridoio costeggiato da un parapetto su cui sopravvivono delle piante grasse
Da qui possiamo andare verso destra o verso sinistra. Scegliamo di continuare a camminare sulla terrazza spostandoci verso il braccio nord del lido e seguendo un corridoio costeggiato da un parapetto su cui sopravvivono delle piante grasse
Su una parete si trova invece una bacheca vuota che un tempo elencava gli eventi in programma
Su una parete si trova invece una bacheca vuota che un tempo elencava gli eventi in programma
Giungiamo in un ampio spiazzo che ospita una trentina di cabine in fila indiana, dalle pareti celesti e con le porte ormai divelte. Dietro le quali si intravede la punta del trullo...
Giungiamo in un ampio spiazzo che ospita una trentina di cabine in fila indiana, dalle pareti celesti e con le porte ormai divelte. Dietro le quali si intravede la punta del trullo...
...il cui nome troviamo composto su una parete fatta di sassolini
...il cui nome troviamo composto su una parete fatta di sassolini
Qui incontriamo un anziano signore che sta ammirando l’orizzonte. «Ogni mattina vengo per osservare la cabina che prendevo sempre con mia moglie Rachele - confessa il 90enne Michele –. È venuta a mancare qualche mese fa e venire nel posto che amava mi fa sentire più vicino a lei...
Qui incontriamo un anziano signore che sta ammirando l’orizzonte. «Ogni mattina vengo per osservare la cabina che prendevo sempre con mia moglie Rachele - confessa il 90enne Michele –. È venuta a mancare qualche mese fa e venire nel posto che amava mi fa sentire più vicino a lei...
...La nostra zona era quella di giù, dove le cabine erano più grandi e a pochi passi dal mare. Nonostante l’assenza delle porte, su una c’è ancora un lucchetto: mi piace pensare che sia il nostro»
...La nostra zona era quella di giù, dove le cabine erano più grandi e a pochi passi dal mare. Nonostante l’assenza delle porte, su una c’è ancora un lucchetto: mi piace pensare che sia il nostro»
Toccati dalla nostalgica testimonianza di Michele, continuiamo a perlustrare lo stabilimento. Scendiamo così delle scale...
Toccati dalla nostalgica testimonianza di Michele, continuiamo a perlustrare lo stabilimento. Scendiamo così delle scale...
...con piastrelle disegnate...
...con piastrelle disegnate...
...che ci conducono nella zona inferiore. Qui si trova una banchina...
...che ci conducono nella zona inferiore. Qui si trova una banchina...
...che conserva ancora qualche base di ombrellone...
...che conserva ancora qualche base di ombrellone...
...e che ospita altre sette cabine...
...e che ospita altre sette cabine...
...oltre ad altre probabilmente utilizzate dai bagnini
...oltre ad altre probabilmente utilizzate dai bagnini
Al loro interno troviamo ciò che resta di cartelloni...
Al loro interno troviamo ciò che resta di cartelloni...
Al loro interno troviamo ciò che resta di alcuni cartelloni, su cui erano riportati i costi di ombrelloni, lettini...
Al loro interno troviamo ciò che resta di alcuni cartelloni, su cui erano riportati i costi di ombrelloni, lettini...
...e docce
...e docce
Percorrendo altre risaliamo per andare a visitare il braccio sud del lido
Percorrendo altre risaliamo per andare a visitare il braccio sud del lido
Superiamo una fontanella che serviva per sciacquare i piedi...
Superiamo una fontanella che serviva per sciacquare i piedi...
... e ci ritroviamo su una terrazza parzialmente crollata che rappresentava il cuore dello stabilimento
... e ci ritroviamo su una terrazza parzialmente crollata che rappresentava il cuore dello stabilimento
Qui dinanzi alle cabine...
Qui dinanzi alle cabine...
...trovavano posto sdraio, lettini e ombrelloni...
...trovavano posto sdraio, lettini e ombrelloni...
...che di sera diventavano protagonisti dell’area relax tra divanetti, panche e lucine
...che di sera diventavano protagonisti dell’area relax tra divanetti, panche e lucine
Ed era sempre in quest’area che si trovavano il ristorante e il bar vista Adriatico...
Ed era sempre in quest’area che si trovavano il ristorante e il bar vista Adriatico...
...dove tavolini, sgabelli e lanterne che rendevano la cena magica
...dove tavolini, sgabelli e lanterne che rendevano la cena magica
Oggi i locali interni del ristorante sono pericolanti...
Oggi i locali interni del ristorante sono pericolanti...
...le pareti interne sono imbrattate dai writers...
...le pareti interne sono imbrattate dai writers...
... e sul pavimento ci sono solo macerie con i tavoli in legno ridotti a brandelli
... e sul pavimento ci sono solo macerie con i tavoli in legno ridotti a brandelli
La cucina poi versa in condizioni ancora peggiori. L’area cottura è completamente distrutta...
La cucina poi versa in condizioni ancora peggiori. L’area cottura è completamente distrutta...
...le credenze vuote “affacciano” su un pavimento di rifiuti...
...le credenze vuote “affacciano” su un pavimento di rifiuti...
...e di piatti in ceramica rotti in mille pezzi
...e di piatti in ceramica rotti in mille pezzi
Sono sopravvissuti però alcuni fogli del menù “ristobraceria”, tra bevande, frutta, secondi e carta dei vini
Sono sopravvissuti però alcuni fogli del menù “ristobraceria”, tra bevande, frutta, secondi e carta dei vini
La terrazza, che ospita un'altra fila di cabine...
La terrazza, che ospita un'altra fila di cabine...
...degrada poi verso l’Adriatico lì dove è presente l’accesso principale al mare
...degrada poi verso l’Adriatico lì dove è presente l’accesso principale al mare
Si tratta di uno scivolo che serviva sia come discesa in acqua per i pedalò, sia come ingresso facilitato per i bagnanti che potevano servirsi anche di una piccola passerella non più esistente
Si tratta di uno scivolo che serviva sia come discesa in acqua per i pedalò, sia come ingresso facilitato per i bagnanti che potevano servirsi anche di una piccola passerella non più esistente
Per tuffarsi così da una costa scogliosa, senza sabbia, ma “profumata” e lambita da un’acqua dai riflessi verdi e blu
Per tuffarsi così da una costa scogliosa, senza sabbia, ma “profumata” e lambita da un’acqua dai riflessi verdi e blu
Affacciato sul mare si trova anche una sorta di “solarium” piastrellato...
Affacciato sul mare si trova anche una sorta di “solarium” piastrellato...
...dove ci imbattiamo in una coppia di bagnanti con ombrellone e sdraio
...dove ci imbattiamo in una coppia di bagnanti con ombrellone e sdraio
«Continuiamo a frequentare il lido, anche se non c’è più nulla - spiega il 63enne Francesco –. E ci posizioniamo sempre in questo punto. Accanto si trova ancora una scaletta che permette di entrare direttamente in mare»
«Continuiamo a frequentare il lido, anche se non c’è più nulla - spiega il 63enne Francesco –. E ci posizioniamo sempre in questo punto. Accanto si trova ancora una scaletta che permette di entrare direttamente in mare»