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Bari, il mercato di via Salvemini
Professionisti in giacca e cravatta, studenti squattrinati, distinte signore anziane e mamme in cerca di affari a basso costo. È la variegatissima clientela che anima il mercato di abbigliamento e casalinghi di via Salvemini, appuntamento fisso e imperdibile del giovedì mattina a Bari (foto di Gennaro Gargiulo)
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Il mercato di abbigliamento e casalinghi di via Salvemini, appuntamento fisso e imperdibile del giovedì mattina: l’area dedicata al mercato è quella di piazzale Lorusso, racchiuso tra le vie Omodeo, Sorrentino, Guido d’Orso e Salvemini
Il nostro viaggio comincia all'ombra dell'imponente mole dell'ex hotel Ambasciatori
Gradualmente ci inoltriamo nella selva di banconi...
...sono stracolmi di abiti e merce varia
...come tappeti...
...e prodotti di bellezza: spazzole, cosmetici e smalti coloratissimi che costano appena un euro
L'atmosfera è festosa: uno degli ambulanti ha allestito un piccolo camerino dotato di uno specchio con su scritto “stai bene”, forse perché stanco di ripeterlo alle clienti meno sicure di sé
Notiamo anche una bancarella outlet che vende vestiti originali del marchio Zara: gli sconti spesso superiori al 50 percento non lasciano certo indifferenti i passanti
Passiamo così davanti a "Calzedonna", bancarella il cui nome fa evidentemente il verso alla nota azienda di intimo Calzedonia...
...e ci spostiamo nella zona dell'usato: siamo in via Salvemini, strada che assieme al piazzale è occupata dalle bancarelle
Qui ad "accoglierci" c'è il sorridente ambulante 20enne Francesco. «La moda sta cambiando - afferma sicuro il ragazzo - e i giovani d'oggi sono attratti da quei capi di una volta che non è possibile trovare nei normali negozi»
Mentre parliamo balzano all'occhio i grandi cumuli di vestiti ammassati uno sull'altro senza troppi complimenti. Insomma per fare affari nell'area vintage il segreto è saper scavare
Solo così è possibile assicurarsi vecchie magliette a tre euro e altri pezzi d'epoca tornati in auge dopo un lungo oblio
C'è anche un piccolo reparto giocattoli con peluche e pattini fabbricati diversi decenni fa
Tra gli "scavatori" ci sono anche le 22enni Claudia e Maria, studentesse fuorisede. «Venire prima delle 8 è importante per avere una vasta scelta», sostengono le universitarie
In questo angolo di merce fuori moda si aggirano anche individui vestiti di tutto punto come Francesco. «Vengo da Japigia - dice l'uomo - L'assortimento è senza dubbio più ampio rispetto a quello dei punti vendita "tradizionali" e i prezzi più accessibili»