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Bari, gli antichi edifici demoliti

Bari 18 foto 17 January 2020

Bari a partire dal Secondo dopoguerra dovette arrendersi alla “fame” di nuovi e più grandi edifici. Strutture spesso di cattivo gusto (intervallate da poche opere di pregio), presero così il posto di antichi e preziosi palazzi. Attraverso la guida fornitaci dal libro di Simone De Bartolo “Bari ‘900 tra eclettismo e liberty” (LB edizioni), siamo andati alla “ricerca dei palazzi perduti” della città

18 fotografie
Epicentro del fenomeno di distruzione e ricostruzione fu il murattiano. La foga edilizia portò al tragico abbattimento nel 1982 dell’ex palazzo della Gazzetta...
Epicentro del fenomeno di distruzione e ricostruzione fu il murattiano. La foga edilizia portò al tragico abbattimento nel 1982 dell’ex palazzo della Gazzetta...
e al seppellimento dell’albergo diurno di corso Vittorio Emanuele
e al seppellimento dell’albergo diurno di corso Vittorio Emanuele
Ma tantissimi sono gli edifici meno conosciuti che hanno avuto un simile destino. Iniziamo da piazza Moro, anzi piazza Roma, come era chiamata ai primi del 900. Nella piccola piazzetta alberata davanti all’attuale sede delle Ferrovie del nord barese, sorgeva il primo albergo diurno della città...
Ma tantissimi sono gli edifici meno conosciuti che hanno avuto un simile destino. Iniziamo da piazza Moro, anzi piazza Roma, come era chiamata ai primi del 900. Nella piccola piazzetta alberata davanti all’attuale sede delle Ferrovie del nord barese, sorgeva il primo albergo diurno della città...
...un palazzotto in stile liberty e ricco di finestre, inaugurato il 12 dicembre 1926. Una struttura che cadde in disuso grazie alla maggiore diffusione dei bagni nelle abitazioni private, fino alla sua demolizione avvenuta il 5 settembre del 1978
...un palazzotto in stile liberty e ricco di finestre, inaugurato il 12 dicembre 1926. Una struttura che cadde in disuso grazie alla maggiore diffusione dei bagni nelle abitazioni private, fino alla sua demolizione avvenuta il 5 settembre del 1978
Continuiamo sull’attuale Corso Italia, un tempo via Candia. Qui fino alla metà del 900 avremmo trovato ad angolo con via De Rossi l’imponente stabilimento tipo-litografico Laterza. Progettato dall’ingegner Francesco De Giglio ed eretto tra il 1908 e il 1910, occupava quasi tutto l’isolato
Continuiamo sull’attuale Corso Italia, un tempo via Candia. Qui fino alla metà del 900 avremmo trovato ad angolo con via De Rossi l’imponente stabilimento tipo-litografico Laterza. Progettato dall’ingegner Francesco De Giglio ed eretto tra il 1908 e il 1910, occupava quasi tutto l’isolato
Arriviamo su via Crispi, dove un tempo al posto del parcheggio ora presente alle spalle della chiesa di Santa Maria del Rosario, sorgeva il Panificio Militare. Il grande complesso ospitava anche dei cavalli e l’arena San Francesco, dove negli anni 50 venivano proiettati film all’aperto
Arriviamo su via Crispi, dove un tempo al posto del parcheggio ora presente alle spalle della chiesa di Santa Maria del Rosario, sorgeva il Panificio Militare. Il grande complesso ospitava anche dei cavalli e l’arena San Francesco, dove negli anni 50 venivano proiettati film all’aperto
...l’edificio fu poi rilevato dal comune e abbattuto nel 1972
...l’edificio fu poi rilevato dal comune e abbattuto nel 1972
Su corso Vittorio Emanuele, in corrispondenza di largo Chiurlia, fino agli anni 50 avremmo trovato il Chiosco dell’Acqua di Serino, dove era possibile acquistare l’acqua per 2,5 centesimi al litro, prima dell’arrivo della rete idrica
Su corso Vittorio Emanuele, in corrispondenza di largo Chiurlia, fino agli anni 50 avremmo trovato il Chiosco dell’Acqua di Serino, dove era possibile acquistare l’acqua per 2,5 centesimi al litro, prima dell’arrivo della rete idrica
Il piccolo e grazioso edificio fu progettato dall’ingegner Luigi Rispoli ed edificato nel 1895...
Il piccolo e grazioso edificio fu progettato dall’ingegner Luigi Rispoli ed edificato nel 1895...
...le quattro facciate limitate da lesene decorate erano sovrastate da un cornicione con merlature e una piccola balaustra sul tetto
...le quattro facciate limitate da lesene decorate erano sovrastate da un cornicione con merlature e una piccola balaustra sul tetto
Proseguiamo il nostro cammino sul lungomare Araldo di Crollalanza, verso quella che un tempo era la sede dei circoli sportivi baresi
Proseguiamo il nostro cammino sul lungomare Araldo di Crollalanza, verso quella che un tempo era la sede dei circoli sportivi baresi
Infatti gli odierni giardini di piazza Eroi del Mare erano completamenti delimitati da un ricco colonnato...
Infatti gli odierni giardini di piazza Eroi del Mare erano completamenti delimitati da un ricco colonnato...
...che ospitava il Circolo Tennis
...che ospitava il Circolo Tennis
Sul lato mare invece si trovava la vecchia sede del Circolo Canottieri Barion, fondato nel 1894...
Sul lato mare invece si trovava la vecchia sede del Circolo Canottieri Barion, fondato nel 1894...
...l’elegante struttura sembrava più una villa che un circolo sportivo. Le facciate erano arricchite da maestosi finestroni ad arco delimitati da imponenti colonne. Una doppia scalinata permetteva la discesa al pontile e l’accesso diretto al mare
...l’elegante struttura sembrava più una villa che un circolo sportivo. Le facciate erano arricchite da maestosi finestroni ad arco delimitati da imponenti colonne. Una doppia scalinata permetteva la discesa al pontile e l’accesso diretto al mare
Spostandoci di un isolato ci fermiamo in via Cognetti ad angolo con via Buozzi. Alle spalle del Teatro Petruzzelli, il 31 ottobre 1914, veniva inaugurato il “Cavour”, uno dei tanti cinema e teatri scomparsi oggi dalla mappa cittadina
Spostandoci di un isolato ci fermiamo in via Cognetti ad angolo con via Buozzi. Alle spalle del Teatro Petruzzelli, il 31 ottobre 1914, veniva inaugurato il “Cavour”, uno dei tanti cinema e teatri scomparsi oggi dalla mappa cittadina
Di impianto neoclassico ingentilito da decorazioni liberty, presentava un partito architettonico centrale, coronato da un frontone curvilineo e un portico a cui si accedeva da una breve scala. Del cinema restano solamente poche foto d’epoca, che mostrano sullo sfondo altri edifici scomparsi, come un signorile palazzo con torrini merlati e finestre ad arco
Di impianto neoclassico ingentilito da decorazioni liberty, presentava un partito architettonico centrale, coronato da un frontone curvilineo e un portico a cui si accedeva da una breve scala. Del cinema restano solamente poche foto d’epoca, che mostrano sullo sfondo altri edifici scomparsi, come un signorile palazzo con torrini merlati e finestre ad arco
Il nostro tour si conclude in via Dalmazia, lì dove l’ingegner Giuseppe Signorile Bianchi progettò il Circolo Canottieri “Nazario Sauro”, edificato nel 1927. Inutile dire che si trattò dell’ennesimo gioiello cittadino raso al suolo, sacrificato sull’altare del “nuovo e grande” a tutti i costi
Il nostro tour si conclude in via Dalmazia, lì dove l’ingegner Giuseppe Signorile Bianchi progettò il Circolo Canottieri “Nazario Sauro”, edificato nel 1927. Inutile dire che si trattò dell’ennesimo gioiello cittadino raso al suolo, sacrificato sull’altare del “nuovo e grande” a tutti i costi