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Bari durante la Seconda Guerra Mondiale
Continua il nostro racconto di Bari, la cui storia viene ricordata attraverso le centinaia di foto d’epoca raccolte e custodite dal 78enne appassionato Paolo Marturano. Oggi vi racconteremo della Bari degli anni 40, quelli della Seconda Guerra Mondiale
15 fotografie
Negli anni 40 Bari è una città viva, con i suoi cinema e teatri oggi ormai scomparsi, tra i quali “l’Umberto”, situato all’angolo tra la piazza omonima e via Niccolò Dell’Arca
Il “Supercinema”, ad angolo tra via Ravanas e via Bovio
Ma con il 1941 e primi bombardamenti, la situazione cambia. Nascono i rifiugi antiaerei, segnalati da frecce. Questa nella foto indica un rifugio in via Podgora
Il 12 luglio di quell’anno Mussolini arriva a Bari per rendere onore agli alpini della Tridentina reduci vittoriosi dall’Albania, che affollano il lungomare Nazario Sauro circondati da ali di folla
E nel frattempo vengono creati i campi di prigionia. Il più famoso in città è quello di Torre Tresca, il “75”, dove vengono rinchiusi i soldati inglesi e neozelandesi
Siamo in piena Guerra. Le truppe tedesche arrivano a Bari e marciano per le vie della città: in questa foto sono su via Napoli
Alcuni soldati scherzano con i bambini del borgo antico
Ma tutto cambia con l’arrivo degli Alleati. Il 22 settembre del 1943 la 78° divisione di fanteria britannica entra a Bari: questa immagine ne documenta la marcia su corso Cavour all’altezza della Banca d’Italia
Gli Alleati prendono subito possesso dell’aeroporto di Palese, intorno al quale vengono insediati gli alloggiamenti della Royal Air Force. Qui un Curtiss Kittyhawk Markl del 112 Squadron Raf (con la bocca di squalo disegnata sulla punta) sottoposto a un test del motore su un campo di calcio
L’albergo delle Nazioni, denominato allora Hotel Imperiale, diviene sede di uffici e alloggio per i soldati dell’Air traffic control, che gestiva i voli da Palese per civili e militari
Gli Alleati si ambientano subito a Bari. La foto immortala un complesso jazz formato dai militari per intrattenere la truppa
Un soldato americano di fronte all’Ateneo in posa con alcuni ragazzini baresi
In quei mesi intanto furoreggia Radio Bari, la prima emittente libera d’Europa dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, che trasmette i suoi messaggi da una stazione radiofonica di Ceglie del Campo
Un coro formato da soldati neozelandesi di origine maori si esibisce ai microfoni di Radio Bari a beneficio delle truppe dei soldati
Ma l’apparente serenità viene sconvolta dal terribile bombardamento del porto del 2 dicembre 1943. La foto mostra la rimozione delle macerie e dei corpi delle centinaia di persone che morirono quel giorno