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Bari, alla scoperta di Palazzo Verrone

Bari 41 foto 27 March 2025

BARI – Un palazzo che si affaccia su una delle piazzette più suggestive del centro storico, raccontando la storia nobiliare di Bari grazie a secoli di significative sovrapposizioni architettoniche. È la descrizione di Palazzo Verrone, antichissima dimora che svetta tra l’omonima via della città vecchia e l’incantevole Corte Incuria. Un edificio poco conosciuto ma che rappresenta un importante testimone dei cambiamenti avvenuti nel capoluogo pugliese nel corso del tempo. É infatti frutto dell’unione di più strutture medievali e riadattamenti successivi che ne fanno, come evidenziato dall’architetto Apollonj Ghetti, «uno degli aggregati edilizi di Bari dalle vicende più complesse e travagliate». (Foto di Rafael La Perna)  

41 fotografie
Per raggiungere Palazzo Verrone partiamo dal largo prospicente la seicentesca chiesa di Santa Teresa dei Maschi...
Per raggiungere Palazzo Verrone partiamo dal largo prospicente la seicentesca chiesa di Santa Teresa dei Maschi...
...dove, sulla destra, si diramano due stradine
...dove, sulla destra, si diramano due stradine
Ci dirigiamo prima alle spalle del palazzo incamminandoci sulla stretta strada Incuria...
Ci dirigiamo prima alle spalle del palazzo incamminandoci sulla stretta strada Incuria...
...che ci conduce all’omonima corte: una delle più ampie e caratteristiche della città vecchia. Lo spiazzo prende il nome dalla famiglia Imhof (della quale Incuria è la trasposizione latina), originaria di Norimberga e giunta a Bari nel XVI secolo
...che ci conduce all’omonima corte: una delle più ampie e caratteristiche della città vecchia. Lo spiazzo prende il nome dalla famiglia Imhof (della quale Incuria è la trasposizione latina), originaria di Norimberga e giunta a Bari nel XVI secolo
L’area è delimitata da piccole e variopinte palazzine. Su una di queste notiamo un’edicola votiva raffigurante i Santi Medici e lo Spirito Santo...
L’area è delimitata da piccole e variopinte palazzine. Su una di queste notiamo un’edicola votiva raffigurante i Santi Medici e lo Spirito Santo...
...realizzata nel 1948 da Giovanni Tarantino
...realizzata nel 1948 da Giovanni Tarantino
La parte centrale della piazza è poi abbellita da piante e fiori di vario genere: alcune sono disposte su un giallo risciò, altre invece su un dismesso apecar verdino
La parte centrale della piazza è poi abbellita da piante e fiori di vario genere: alcune sono disposte su un giallo risciò, altre invece su un dismesso apecar verdino
Ma lo scenario più affascinante è dato proprio dall’intricato prospetto posteriore di Palazzo Verrone
Ma lo scenario più affascinante è dato proprio dall’intricato prospetto posteriore di Palazzo Verrone
Si innalza su quattro livelli, leggermente sfalsati tra di loro. Sulla facciata sono ben evidenti le tante sovrapposizioni edilizie avvenute nei secoli...
Si innalza su quattro livelli, leggermente sfalsati tra di loro. Sulla facciata sono ben evidenti le tante sovrapposizioni edilizie avvenute nei secoli...
...tra conci regolari e martellinati...
...tra conci regolari e martellinati...
...con arcate cieche, finestroni rinascimentali murati...
...con arcate cieche, finestroni rinascimentali murati...
...e monofore medievali
...e monofore medievali
Ai piedi dell’edificio scorgiamo anche degli archetti lunati per metà interrati, segno che un tempo il piano stradale era decisamente più basso
Ai piedi dell’edificio scorgiamo anche degli archetti lunati per metà interrati, segno che un tempo il piano stradale era decisamente più basso
Torniamo ora davanti alla chiesa di Santa Teresa dei Maschi per imboccare strada Verrone...
Torniamo ora davanti alla chiesa di Santa Teresa dei Maschi per imboccare strada Verrone...
...dove al civico 8 si staglia la facciata principale del Palazzo
...dove al civico 8 si staglia la facciata principale del Palazzo
L’ingresso è rappresentato da un monumentale portale ad arco a tutto sesto con triplice fascia di bugne alternate...
L’ingresso è rappresentato da un monumentale portale ad arco a tutto sesto con triplice fascia di bugne alternate...
...e una mensola con decoro vegetale come chiave di volta
...e una mensola con decoro vegetale come chiave di volta
Sulle finestre del lato destro scorgiamo poi due piccoli stemmi nobiliari raffiguranti una fascia diagonale con tre teste di drago: è l’emblema dei Dottula, antichi proprietari dell’immobile
Sulle finestre del lato destro scorgiamo poi due piccoli stemmi nobiliari raffiguranti una fascia diagonale con tre teste di drago: è l’emblema dei Dottula, antichi proprietari dell’immobile
L’intero prospetto è diviso in cinque assi verticali e si mostra più “lineare” rispetto alla parte posteriore vista prima
L’intero prospetto è diviso in cinque assi verticali e si mostra più “lineare” rispetto alla parte posteriore vista prima
Ma anche qui si riconoscono i differenti segni del suo lontano passato, riscontrabili dalla diversa tessitura muraria. Si nota quindi sulla sinistra la struttura verticale di una casa torre del XIII secolo...
Ma anche qui si riconoscono i differenti segni del suo lontano passato, riscontrabili dalla diversa tessitura muraria. Si nota quindi sulla sinistra la struttura verticale di una casa torre del XIII secolo...
...con strette finestre ad arco lunato (alcune murate)...
...con strette finestre ad arco lunato (alcune murate)...
...e due balconi sorretti da mensole aggiunti in epoca successiva
...e due balconi sorretti da mensole aggiunti in epoca successiva
Appartengono invece al XVI secolo dei finestroni quadrangolari, due dei quali con cornice modanata e decorata da una fascia a piccole bugne diamantate, sovrastate da un archetto ribassato
Appartengono invece al XVI secolo dei finestroni quadrangolari, due dei quali con cornice modanata e decorata da una fascia a piccole bugne diamantate, sovrastate da un archetto ribassato
Ma è arrivato ora il momento di entrare. Accediamo così a un ampio atrio voltato con pietra a vista e due arconi tompagnati sui lati
Ma è arrivato ora il momento di entrare. Accediamo così a un ampio atrio voltato con pietra a vista e due arconi tompagnati sui lati
Sul fondo si trova lo scalone e un’ulteriore scaletta semi interrata sottostante
Sul fondo si trova lo scalone e un’ulteriore scaletta semi interrata sottostante
Il luminoso vano scala unisce la moderna ringhiera in vetro e metallo...
Il luminoso vano scala unisce la moderna ringhiera in vetro e metallo...
...a possenti colonne doriche, che reggono a loro volta pesanti travi in legno, attorno alle quali si diramano le rampe
...a possenti colonne doriche, che reggono a loro volta pesanti travi in legno, attorno alle quali si diramano le rampe
Sulle pareti di ogni pianerottolo, coperti da volte in pietra...
Sulle pareti di ogni pianerottolo, coperti da volte in pietra...
...vi sono poi colorati disegni artistici contemporanei. «Sono eredità della galleria d’arte Doppelgaenger che ebbe sede qui tra il 2012 e il 2022», sottolineano Giuseppe Belvedere e Doriana Pagnotti, soci della Experience, la realtà che gestisce oggi il Palazzo
...vi sono poi colorati disegni artistici contemporanei. «Sono eredità della galleria d’arte Doppelgaenger che ebbe sede qui tra il 2012 e il 2022», sottolineano Giuseppe Belvedere e Doriana Pagnotti, soci della Experience, la realtà che gestisce oggi il Palazzo
I due ci conducono in un vasto salone, tagliato a metà da due ampi arconi in pietra...
I due ci conducono in un vasto salone, tagliato a metà da due ampi arconi in pietra...
...e caratterizzato da un piccolo cippo litico e una graziosa nicchietta
...e caratterizzato da un piccolo cippo litico e una graziosa nicchietta
Una scala a chiocciola in legno ci porta su un soppalco dove una parete mostra i resti di un affresco di ispirazione classica databile a fine Settecento
Una scala a chiocciola in legno ci porta su un soppalco dove una parete mostra i resti di un affresco di ispirazione classica databile a fine Settecento
Raffigura un satiro con ai piedi la testa di un drago, tra decori vegetali e volute
Raffigura un satiro con ai piedi la testa di un drago, tra decori vegetali e volute
Un altro affresco è conservato in una delle camere da letto. Su questo vi sono tre fanciulle nude in un lago scrutate da una figura demoniaca con corna e forcone
Un altro affresco è conservato in una delle camere da letto. Su questo vi sono tre fanciulle nude in un lago scrutate da una figura demoniaca con corna e forcone
Ci spostiamo ora al secondo piano. Qui, in un ambiente dalle pareti in pietra, si aprono nicchiette ad arco lunato di diverse dimensioni...
Ci spostiamo ora al secondo piano. Qui, in un ambiente dalle pareti in pietra, si aprono nicchiette ad arco lunato di diverse dimensioni...
...e monofore murate. Data l’antichità degli elementi architettonici capiamo di essere all’interno dell’originaria casa-torre medievale che fu inglobata in seguito nel palazzo
...e monofore murate. Data l’antichità degli elementi architettonici capiamo di essere all’interno dell’originaria casa-torre medievale che fu inglobata in seguito nel palazzo
Un’ultima rampa di scale ci permette infine l’accesso alla terrazza, abbellita con tavolini...
Un’ultima rampa di scale ci permette infine l’accesso alla terrazza, abbellita con tavolini...
...e tantissime piante
...e tantissime piante
Da quest’altezza si riesce ad ammirare nella sua totalità la sottostante Corte Incuria...
Da quest’altezza si riesce ad ammirare nella sua totalità la sottostante Corte Incuria...
...oltre a contemplare l’alto campanile della Cattedrale...
...oltre a contemplare l’alto campanile della Cattedrale...
...e il cupolone di Santa Teresa dei Maschi
...e il cupolone di Santa Teresa dei Maschi