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Bari, alla scoperta della verde Villa Sbisà

Bari 47 foto 17 July 2024

Un "monumentale" e silenzioso giardino, una sinuosa scalinata in pietra con graziose statue, fregi e soffitti decorati. Sono alcuni dei tratti distintivi di una delle residenze più raffinate di Bari: Villa Maria Luisa, meglio nota come Villa Sbisà, una dimora liberty di inizio 900 che svetta armoniosamente su una collinetta tra via Amendola e via Celso Ulpiani, all’interno del Campus universitario (foto di Rafael La Perna)

47 fotografie
L'ingresso della villa si trova al civico 159 della trafficata via Amendola, all’estremo nord del Campus
L'ingresso della villa si trova al civico 159 della trafficata via Amendola, all’estremo nord del Campus
É composto da un massiccio cancello in ferro tra due colonne in pietra...
É composto da un massiccio cancello in ferro tra due colonne in pietra...
...sul quale è leggibile il nome della villa su due placchette arrugginite. L'inferriata è però serrata perennemente da un lucchetto: dalle grate riusciamo appena a intravedere il viale in salita che conduce all’edificio, nascosto dalle fronde degli alberi
...sul quale è leggibile il nome della villa su due placchette arrugginite. L'inferriata è però serrata perennemente da un lucchetto: dalle grate riusciamo appena a intravedere il viale in salita che conduce all’edificio, nascosto dalle fronde degli alberi
Per ammirarlo dobbiamo così entrare dall’ingresso dell’ex facoltà di Agraria e costeggiare il muro perimetrale del Campus, fino al cartello che ci indica l’istituto che ha sede nella villa
Per ammirarlo dobbiamo così entrare dall’ingresso dell’ex facoltà di Agraria e costeggiare il muro perimetrale del Campus, fino al cartello che ci indica l’istituto che ha sede nella villa
Superiamo un piccolo edificio bianco con cornicione rosso, l’antica dependance della residenza
Superiamo un piccolo edificio bianco con cornicione rosso, l’antica dependance della residenza
...per giungere ai piedi del sentiero ombroso che porta alla dimora
...per giungere ai piedi del sentiero ombroso che porta alla dimora
Il colpo d’occhio è notevole. La villa è introdotta da un’ampia e armoniosa scala monumentale con fini colonnine in pietra...
Il colpo d’occhio è notevole. La villa è introdotta da un’ampia e armoniosa scala monumentale con fini colonnine in pietra...
...e si innalza imperiosa su tre livelli con una facciata tripartita dai toni bianchi e rossi scandita da massicce lesene
...e si innalza imperiosa su tre livelli con una facciata tripartita dai toni bianchi e rossi scandita da massicce lesene
Ai lati dello scalone spiccano due statue: raffigurano Renzo...
Ai lati dello scalone spiccano due statue: raffigurano Renzo...
...e Lucia dei Promessi Sposi, creati dalla storica ditta barese De Filippis
...e Lucia dei Promessi Sposi, creati dalla storica ditta barese De Filippis
I gradini ci portano a una loggia balaustrata con vasi di ortensie...
I gradini ci portano a una loggia balaustrata con vasi di ortensie...
...e fini lampioncini in ferrocon vasi di ortensie e fini lampioncini in ferro
...e fini lampioncini in ferrocon vasi di ortensie e fini lampioncini in ferro
Da qui riusciamo a scorgere meglio i decori della facciata. Nella parte centrale spicca il balcone in pietra, oltre il quale intravediamo quattro bianche colonne scanalate...
Da qui riusciamo a scorgere meglio i decori della facciata. Nella parte centrale spicca il balcone in pietra, oltre il quale intravediamo quattro bianche colonne scanalate...
...con ai lati mensolette a decoro vegetale. Queste reggono un fregio “bicolore” con metope e triglifi sovrastato a sua volta da un cornicione aggettante e fastigio sommitale con stemma
...con ai lati mensolette a decoro vegetale. Queste reggono un fregio “bicolore” con metope e triglifi sovrastato a sua volta da un cornicione aggettante e fastigio sommitale con stemma
Su quest’ultimo sono visibili alcune lettere sovrapposte tra cui una “M”, probabile iniziale del nome di Maria Luisa Moletta. Fu la donna, figlia del cavalier Luigi Moletta, titolare di un’armeria in via Sparano, ad acquistare assieme a suo marito Giuseppe Sbisà il terreno di 733 metri quadri dove fu edificata la villa. Era il 1919.
Su quest’ultimo sono visibili alcune lettere sovrapposte tra cui una “M”, probabile iniziale del nome di Maria Luisa Moletta. Fu la donna, figlia del cavalier Luigi Moletta, titolare di un’armeria in via Sparano, ad acquistare assieme a suo marito Giuseppe Sbisà il terreno di 733 metri quadri dove fu edificata la villa. Era il 1919.
Dinanzi all’ingresso ci viene incontro Patrizia Tartarino, docente di Dendrometria e Assestamento forestale, che assieme al giardiniere Vincenzo si occupa della cura del luogo
Dinanzi all’ingresso ci viene incontro Patrizia Tartarino, docente di Dendrometria e Assestamento forestale, che assieme al giardiniere Vincenzo si occupa della cura del luogo
La responsabile, accompagnata dai suoi giocosi cagnolini, ci guida nel rigoglioso giardino circostante...
La responsabile, accompagnata dai suoi giocosi cagnolini, ci guida nel rigoglioso giardino circostante...
...oltre il quale riusciamo a intravedere anche il rosso torrino della vicina Villa La Rocca
...oltre il quale riusciamo a intravedere anche il rosso torrino della vicina Villa La Rocca
Ci facciamo così strada tra silenziosi sentieri di pitosforo, viburno, oleandri, strelitzia...
Ci facciamo così strada tra silenziosi sentieri di pitosforo, viburno, oleandri, strelitzia...
...e intere aiuole di salvia...
...e intere aiuole di salvia...
...all’ombra di cedri, ulivi, mandarini e querce
...all’ombra di cedri, ulivi, mandarini e querce
Il giardino si sviluppa su più livelli...
Il giardino si sviluppa su più livelli...
...uniti da graziose scalette in pietra che conducono in aree vissute dagli studenti della facoltà
...uniti da graziose scalette in pietra che conducono in aree vissute dagli studenti della facoltà
«Questa è un’aula all’aperto, ma viene utilizzata anche per festeggiare le lauree», ci spiega Patrizia indicandoci una piccola piazzola
«Questa è un’aula all’aperto, ma viene utilizzata anche per festeggiare le lauree», ci spiega Patrizia indicandoci una piccola piazzola
La nostra guida ci mostra poi orgogliosa il maestoso pino di Aleppo che svetta alle spalle dell’edificio...
La nostra guida ci mostra poi orgogliosa il maestoso pino di Aleppo che svetta alle spalle dell’edificio...
...alto ben 24 metri è stato dichiarato albero monumentale nel 2019
...alto ben 24 metri è stato dichiarato albero monumentale nel 2019
Da qui riusciamo anche ad ammirare il retro dell’edificio, sul quale spiccano due graziosi casupoli con tetto a falde ai lati di un giardinetto annesso alla villa
Da qui riusciamo anche ad ammirare il retro dell’edificio, sul quale spiccano due graziosi casupoli con tetto a falde ai lati di un giardinetto annesso alla villa
Infine, nascosto tra le piante, notiamo un malconcio piccolo vano in pietra introdotto da un frontone...
Infine, nascosto tra le piante, notiamo un malconcio piccolo vano in pietra introdotto da un frontone...
...: si tratta probabilmente dell’antica cappelletta privata della famiglia Sbisà...
...: si tratta probabilmente dell’antica cappelletta privata della famiglia Sbisà...
...purtroppo ormai spoglia e colma di rifiuti
...purtroppo ormai spoglia e colma di rifiuti
Ritorniamo ora davanti alla scalinata per salire gli alti gradini e fare ingresso così all’interno della villa
Ritorniamo ora davanti alla scalinata per salire gli alti gradini e fare ingresso così all’interno della villa
Davanti a noi si aprono una serie di stanze occupate da scaffali colmi di libri...
Davanti a noi si aprono una serie di stanze occupate da scaffali colmi di libri...
...e cavalletti forestali utilizzati in passato per misurare le ampiezze degli alberi
...e cavalletti forestali utilizzati in passato per misurare le ampiezze degli alberi
«Parte dell’edificio è stato restaurato – sottolinea la docente -. È stato rimosso l’originario pavimento in legno, anche se sono state conservate le porte grigie in legno...
«Parte dell’edificio è stato restaurato – sottolinea la docente -. È stato rimosso l’originario pavimento in legno, anche se sono state conservate le porte grigie in legno...
...e il vecchio camino con le prese d’aria che riscaldavano all’epoca gli altri piani»
...e il vecchio camino con le prese d’aria che riscaldavano all’epoca gli altri piani»
In alcuni locali troviamo anche le antiche chianche in pietra posate sul pavimento...
In alcuni locali troviamo anche le antiche chianche in pietra posate sul pavimento...
...oltre alla bocca di un pozzo nascosta dietro una porticina. «Al di sotto della villa ci sono degli ampi ambienti sotterranei – ci dice la nostra guida -. Forse delle antiche cisterne per la raccolta delle acque»
...oltre alla bocca di un pozzo nascosta dietro una porticina. «Al di sotto della villa ci sono degli ampi ambienti sotterranei – ci dice la nostra guida -. Forse delle antiche cisterne per la raccolta delle acque»
Attraverso una scala con un’elegante ringhiera in ferro raggiungiamo il piano superiore
Attraverso una scala con un’elegante ringhiera in ferro raggiungiamo il piano superiore
Anche qui sono ancora presenti le originali porte...
Anche qui sono ancora presenti le originali porte...
... e le cementine decorate con colorati motivi geometrici
... e le cementine decorate con colorati motivi geometrici
Una stanza, adibita ad uffici, mostra un soffitto impreziosito da modanature bianche con motivi vegetali e stemmi negli angoli
Una stanza, adibita ad uffici, mostra un soffitto impreziosito da modanature bianche con motivi vegetali e stemmi negli angoli
Entriamo poi in un ambiente adiacente, forse l'originario salone di rappresentanza, illuminato da tre finestroni divisi da snelle lesene ocra
Entriamo poi in un ambiente adiacente, forse l'originario salone di rappresentanza, illuminato da tre finestroni divisi da snelle lesene ocra
E qui, alzando lo sguardo, restiamo incantati dalla vista del soffitto interamente decorato con teloni dipinti
E qui, alzando lo sguardo, restiamo incantati dalla vista del soffitto interamente decorato con teloni dipinti
Nel riquadro centrale sono rappresentati uomini e donne in abiti settecenteschi che danzano su una terrazza nel giardino di una dimora nobiliare
Nel riquadro centrale sono rappresentati uomini e donne in abiti settecenteschi che danzano su una terrazza nel giardino di una dimora nobiliare
Il tutto circoscritto da una serie di cornici decorate con ghirlande e lire dorate e ritratti tra figure di grifoni e leoni
Il tutto circoscritto da una serie di cornici decorate con ghirlande e lire dorate e ritratti tra figure di grifoni e leoni
Da questa stanza possiamo infine accedere al balcone in pietra, dal quale possiamo avere una visuale completa del rigoglioso giardino che circonda Villa Sbisà
Da questa stanza possiamo infine accedere al balcone in pietra, dal quale possiamo avere una visuale completa del rigoglioso giardino che circonda Villa Sbisà
Un prezioso angolo verde di Bari che è riuscito a preservarsi nel tempo, mentre la città intorno cambiava per sempre
Un prezioso angolo verde di Bari che è riuscito a preservarsi nel tempo, mentre la città intorno cambiava per sempre