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Alla scoperta del Thriatlon
Uno sport che include tre discipline praticate una dopo l’altra in successione durante le competizioni. È il Triathlon: una combinazione di nuoto, ciclismo e corsa che mette a dura prova chi lo pratica. Nato negli anni 70 negli Stati Uniti, si è diffuso pian piano in tutto il mondo e nel 2000 è stato riconosciuto anche come sport olimpico. Nel barese sono ben 12 le associazioni affiliate alla Fitri (Federazione italiana triathlon) per un totale di 400 iscritti. Noi passeggiando sul lungomare barese abbiamo incontrato alcuni atleti di triathlon intenti ad allenarsi. Dopo averli osservati li abbiamo quindi avvicinati per conoscere meglio questo affascinante mondo sportivo (foto di Paola Grimaldi)
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Ci troviamo in uno spiazzale situato di fronte alla spiaggia del quartiere San Girolamo, sul lungomare IX Maggio. Qui gli atleti hanno posto una sorta di rastrelliera dove sono posizionate le biciclette
«Questa è la “zona cambio” detta anche “campo gara” – ci dicono i cinquantenni Franco Mannese e Fabrizio Rossiello –. Da qui si parte per poi ritornare e ripartire alla fine di ogni disciplina»
Gli sportivi che si stanno allenando sono sei e sono tutti provenienti dalla polisportiva “Amici di Marco” di Bitonto. Indossano una divisa aderente chiamata “body”, specifica per il triathlon: è dotata infatti di fondello, ovvero un’imbottitura che protegge le parti del corpo che appoggiano sul sellino della bici
Gli atleti allontanandosi dalla zona cambio allestita per l'occasione, si avvicinano alla spiaggia.
Non ci resta ora che attendere il “via”. Si parte dal nuoto. Vediamo quindi i sei mettersi cuffia e occhialini...
...prendere la rincorsa sul bagnasciuga...
..., per poi andarsi a tuffare in mare...
...iniziando a sbracciare forte, in stile libero
Usciti dall’acqua...
...corrono subito verso la zona cambio...
... per mettersi il casco, le scarpette, inforcare la propria bici...
...e partire sul lungomare in direzione nord. Questo passaggio di transizione da uno sport ad un altro è detto “T1”
Dopo circa mezz’ora li vediamo tornare...
...scendere dalla bici, posizionarla nella rastrelliera...
...togliersi il casco, indossare le scarpe da corsa...
...e ripartire a piedi, in tutta velocità, per l’ultima frazione dell’allenamento
Questo secondo passaggio è chiamato “T2”
E infine, passata una ventina di minuti, c’è il ritorno definitivo al campo gara...
...ovvero al traguardo