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Acquaviva, le piste per le auto radiocomandate
Ne abbiamo parlato tempo fa: ad Acquaviva esiste il “Paese delle meraviglie”, ovvero la più grande pista per macchine radiocomandate presente nel barese. Un impianto che però è solo il “nipote” di altri circuiti realizzati in passato grazie all’opera di pionieri del modellismo dinamico. Tra questi, l’oggi 72enne acquivivese Giovanni Attollino, che nel lontano 1982, tra i primi in Italia, ebbe l’intuizione di fondare un tempio dedicato alle corse di “auto in miniatura” (foto di Valentina Rosati)
12 fotografie
Incontriamo Giovanni Attollino proprio davanti a ciò che resta della pista creata 37 anni fa...
...si trova in campagna, tra la “città della cipolla rossa” e Santeramo, in zona Ospedale Collone
Del circuito non rimane granchè: anche se tracce di asfalto sbucano dalla vegetazione incolta...
...e si intuisce l’ampiezza dell’impianto, lungo 250 metri e largo 4
Giovanni nel 1992 fece il “grande passo”, lasciando la vecchia pista per aprirne una più grande su un’area di 4mila metri quadri. L’impianto è ancora visibile: si trova sempre in campagna ma in contrada Telavera, nei pressi di Cassano
All'ingresso è presente la tribuna in muratura che accoglieva tutti gli spettatori
...mentre sul terreno è ben delineato il circuito con le sue curve sinuose...
...i segnaposto delle auto...
...e i cordoli colorati
E’ possibile anche ammirare il tabellone magnetico su cui, grazie a delle calamite, venivano segnati i risultati
...e persino il podio in pietra che attendeva il vincitore
Qui ogni partecipante aveva un suo box, in cui poteva preparare la gara, caricare la macchina di energia elettrica con un gruppo elettrogeno o fermarsi per un pit-stop durante la corsa