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Acquaviva, alla scoperta della cipolla rossa
«Facile dire cipolla rossa: ce n’è solo una dalla dolcezza inconfondibile ed è quella di Acquaviva». Parola di Arcangelo Bruno, presidente del “Consorzio Qualità tipica di Puglia”, che dal 2012 raccoglie i tanti piccoli produttori di cipolla presenti ad Acquaviva, con lo scopo di promuovere e valorizzare questo prodotto tipico a cui sarà dedicata come ogni anno una sagra ad hoc il 22 e 23 luglio. Siamo andati a trovare Arcangelo nella sede del consorzio
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Siamo andati nella sede del consorzio dove la cipolla rossa di Acquaviva viene pulita e confezionata in modo da poter essere venduta. All’esterno ci troviamo davanti a centinaia di cassette di legno ricolme di questo prodotto tipico
Entriamo in un grande magazzino in cui una decina tra donne e uomini stanno togliendo il terreno dal prezioso prodotto, riponendolo poi in alcuni cartoni
La cipolla di Acquaviva si riconosce dal colore (tra il rosso carminio e il violaceo), dal sapore (è la più dolce tra le “rosse”, pur mantenendo un gusto forte e intenso) e dalla particolare forma (appiattita, come se fosse un grande disco)
Anche il peso è notevole, attestandosi mediamente sui 500 grammi, ma alcuni “esemplari” possono raggiungere addirittura i due chili. Proprio come la gigantesca cipolla che ci viene mostrata e che con fatica riusciamo a mantenere con una mano