In vino veritas, recita il detto. Sapevi che tuttavia l'alcol non solo ha il potere di disinibire i sensi, ma anche di abbassare i livelli di testosterone?
Come recita un celebre detto: "
In vino veritas". Eppure, l'alcol non solo disinibisce i sensi (che per le persone più timide è sicuramente un vantaggio!) ma è anche in grado di abbassare i livelli di testosterone.
Per evitare di subire questo effetto collaterale ci sono solo due soluzioni: diminuire il consumo di alcol oppure fare un tentativo con il
testosterone enantato in vendita online. Questo prodotto, infatti, influisce sui livelli di testosterone nel corpo ripristinandone gli equilibri.
Oggi, innanzitutto, capiamo da vicino come iniziare a intervenire adottando alcuni pratici accorgimenti.
Buona lettura.
Vino vs. testosterone: quanto impatta sui livelli ormonali?
Il vino è una bevanda alcolica estremamente gettonata; di questi tempi, a chi non piace sorseggiare un buon calice in poltrona, a fine giornata?
Come per ogni cosa, però, l'importante è non esagerare; la moderazione viene sempre e comunque prima di tutto. Infatti, concedersi un bicchiere di vino ogni tanto non fa mica male, anzi! Il problema, casomai, è quando
un calice tira l'altro.
Sui livelli di testosterone, ad esempio, influisce chiaramente e conseguentemente anche la dieta. Se tendi a consumare una quantità non indifferente di zuccheri, forse è bene che riveda la tua alimentazione. Anche il vino, in questo caso, potrebbe essere il primo responsabile.
Perché? Perché ne esistono di quattro tipi:
- secco;
- semisecco;
- semidolce;
- dolce.
Dove sta la differenza? È semplice! Nel contenuto zuccherino. Il secco è in assoluto quello meno zuccherino, mentre il dolce, come da titolo, è il primo in lista per dolcezza.
Il nostro consiglio, in questo caso, è scegliere la tipologia secca e diluirla con dell'acqua frizzante in rapporto 1:1.
No, neppure i cocktail fanno eccezionali!
Anche per i cocktail vale la stessa regola; anzi, in questo caso la situazione si complica ulteriormente, dato che ogni singola bevanda contiene quantità diverse di alcol e zucchero.
Facciamo l'esempio del Cuba Libre: preparato a base di due shot di rum bianco, contiene anche all'incirca 120 ml di Coca Cola (la bibita gassata per eccellenza più zuccherina di tutte!) e all'incirca 10 ml di succo di lime.
Se sei un amante dei cocktail e non puoi fare a meno dei tuoi spritz del sabato sera, se puoi scegli la versione dietetica di queste bevande. Ti stupirà scoprire che molti barman preparano alternative light anche dei più famosi cocktail.
Conclusione
Le calorie liquide, demonizzate poiché apportano grandi quantità di zuccheri inutili che pesano sul girovita, in realtà sono dunque ancora più insidiose di quello che credi. Alla lunga, infatti, possono sabotare i tuoi sforzi non solo di tenerti in forma ma anche in salute, creando disequilibri ormonali che sono tutt'altro che facili da gestire.
Se proprio non puoi fare a meno dell'alcol, dunque, ti invitiamo a provare gradualmente a ridurne il consumo o cercare alternative light preparate con dolcificanti naturali che non minano la salute. Non preoccuparti: il sapore è identico, non ti accorgerai della differenza!
Fonte foto:
https://www.pexels.com/it-it/foto/fotografia-in-primo-piano-di-bicchieri-di-vino-1123260/