Gli italiani, popolo storicamente restio al cambiamento, hanno guardato ad internet con un po’ di scetticismo, ma oggi, a distanza di oltre vent’anni dalla sua fruizione su larga scala, ne sono tra i più assidui utilizzatori del Vecchio Continente. I motivi sono da ricercare nella possibilità, ad esempio, di snellire i tempi burocratici nell’espletamento di pratiche con la pubblica amministrazione o nella possibilità di reperire notizie di qualsivoglia natura istantaneamente.
Consolidare le amicizie e farne di nuove
Un popolo come quello del Belpaese, tuttavia, non poteva restare insensibile ad un aspetto che la grande rete telematica consente di ottenere sotto svariate sfumature, assai diverse l’un l’altra: il divertimento. Gli italiani, d’altro canto, sono famosi nel mondo per la socialità e giovialità con la quale, ad esempio, accolgono i milioni di turisti che visitano il nostro paese ogni anno. Doti del tutto naturali che fanno parte del DNA degli italiani, costantemente alla ricerca della socialità e del divertimento.
Non stupisce affatto, quindi, che i social network abbiano avuto un successo enorme nel nostro paese, decisamente più elevato rispetto ad altre nazioni del Vecchio Continente. Si stima, infatti, che quasi il 75% degli italiani abbia un profilo social attivo, di cui oltre il 60% assolutamente riconoscibile tramite il proprio nome e cognome e più del 65% mediante una vera foto della propria persona; i profili fake, quindi, si attestano attorno ad una soglia del 10%.
Tramite i social network, gli italiani hanno modo di restare in contatto anche con quei soggetti di cui, purtroppo, hanno perso le tracce nel corso della nostra esistenza, complici gli inevitabili cambiamenti che sono state obbligate a compiere durante la propria vita, come, ad esempio, il trasferimento in un’altra città per motivi professionali o sentimentali. D’altro canto, l’origine del primo social network che si è diffuso capillarmente in tutto il mondo, Facebook, era quella di mettere in contatto i compagni di scuola di cui si erano perse le tracce.