Con l’estate entrata ormai nel vivo, è arrivato per molti il momento di andare in vacanza al mare, non solo per concedersi un bagno refrigerante ma anche per mettersi al sole e abbronzarsi un po’. È ben noto come l’
esposizione alla radiazione solare sia indispensabile per la sintesi delle vitamine del Gruppo D ma, al contempo, può risultare potenzialmente nociva per la pelle. Ragion per cui, specie chi ha la pelle chiara o delicata fa ampio ricorso a specifiche formulazioni protettive.
Perché utilizzare la protezione solare
I raggi del sole, soprattutto nel corso delle ore più calde della giornata (durante le quali la concentrazione di raggi UV è più elevata), possono arrecare danno al tessuto cutaneo; nella maggior parte dei casi si tratta di
scottature, che si manifestano con un evidente arrossamento della pelle (eritema) e rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie dermatologiche in età adulta. Un’esposizione eccessiva e prolungata, però, può essere causa anche di
tumori della pelle (melanoma, carcinoma baso-cellulare). Più in generale, stare troppo tempo al sole senza adeguata protezione innesca un processo di
invecchiamento precoce dei tessuti cutanei.
Scegliere la crema solare ‘giusta’: i fattori da prendere in considerazione
In commercio vi è una vasta gamma di creme e formulazioni per proteggere la pelle dagli effetti negativi dei raggi solari. I prodotti di questo tipo sono in vendita presso farmacie ed erboristerie; in aggiunta, è anche possibile acquistare i prodotti
solari online, affidandosi alle farmacie digitali come
Anticafarmaciaorlandi.it. Una tale ampiezza di scelta rende spesso non semplice individuare il prodotto che meglio si adatta alle proprie esigenze e che risulti davvero efficace, in relazione alle caratteristiche della pelle e al tipo di esposizione.
In particolare, per scegliere la protezione solare migliore bisogna prestare attenzione soprattutto al
fattore di protezione solare (SPF, acronimo di “
Sunburn Protection Factor”), che deve essere riportato sull’etichetta mediante diciture quali “bassa”, “media”, “alta” e “molto alta”. Inoltre, come specificato dal Ministero della Salute:, “
per avere caratteristiche preventive i prodotti per la protezione solare devono proteggere tanto dai raggi UVB quanto da quelli UVA”.
Al contempo, nella scelta del prodotto da utilizzare va tenuto conto anche del
fototipo in cui rientra la propria pelle (chiara, scura o olivastra), che comprende anche la pigmentazione dei capelli e dei peli che ricoprono il corpo.
Come scegliere la protezione
I prodotti che contengono filtri contro la radiazione solare possono essere scelti, come detto, in base a due parametri fondamentali:
- il Fattore di Protezione Solare: secondo le linee guida del Ministero della Salute, il grado minimo di protezione che un prodotto deve garantire è pari a 6 per i raggi UVB e a 1/3 del fattore di protezione solare per i raggi UVA. In generale, è consigliabile optare per prodotti con un grado di protezione compreso tra 30 e 50+, che rappresentano indici protettivi piuttosto alti;
- il fototipo; i soggetti che hanno pelle chiara, oppure capelli biondi o rossi (caratteristici del fototipo 1), devono utilizzare una protezione a schermo totale (50+). Coloro i quali, invece, rientrano nel fototipo 2 (pelle chiara e capelli castani o biondi) possono anche utilizzare prodotti con un SFP più basso, compreso tra 50 e 30. Per gli individui con fototipo 3 (capelli biondo scuro e/o pelle sensibile alla radiazione solare) e fototipo 4 (capelli castani e moderata sensibilità dermatologica), è consigliabile una protezione media con fattore di protezione tra 25 e 15. Gli individui che hanno caratteristiche da fototipo 5 (pelle olivastra e capelli scuri) e fototipo 6 (capelli e pelle molto scuri) possono optare per creme e protezioni solari con SFP compreso tra 6 e 10.