Elettrodomestici: i trend d'acquisto registrati durante il lockdown

3 min di lettura 249 letture
Elettrodomestici: i trend d'acquisto registrati durante il lockdown
L’emergenza sanitaria che ha toccato l’Italia e l’intero mondo, in particolar modo i periodi di lockdown, hanno modificato in maniera importante le abitudini dei consumatori.

Alcuni prodotti hanno perduto appeal, altri, al contrario, hanno riscosso un livello di gradimento che non avevano mai raggiunto in precedenza; parallelamente a ciò, non si può non sottolineare come si siano modificate anche le modalità di d’acquisto, su tutte la tendenza ad affidarsi all’e-commerce che, giocoforza, è andata ulteriormente accentuandosi.

Elettrodomestici: cosa è cambiato in piena pandemia?

Ma qual è stato l’andamento relativo agli elettrodomestici? Questo settore ha vissuto degli autentici “scossoni” durante il lockdown, con prodotti che hanno registrato dei “segni +” davvero molto netti e altri che, invece, hanno visto calare in modo importante il numero degli acquisti.

Il fatto che gli elettrodomestici siano degli articoli diffusissimi anche a livello di commercio elettronico, è sufficiente collegarsi su siti come Bytecno per avere tanti piccoli elettrodomestici “a portata di click”, rende ancor più interessante effettuare un focus su questo genere di prodotti.

Delle statistiche molto dettagliate a questo riguardo, elaborate sulla base di metodologie molto scrupolose, sono state presentate dal portale OkSpot, andiamo dunque a scoprire che cosa è emerso da tale studio.

Gli elettrodomestici più acquistati durante il lockdown

Iniziamo col presentare gli elettrodomestici che, durante il lockdown, hanno visto crescere le loro vendite.

Davvero esponenziale è stata la crescita registrata dagli epilatori a luce pulsata, con un +75%, seguiti dagli asciugacapelli professionali con il +68%; chi credeva che le limitazioni alla libertà personale avrebbero ridotto le vendite di elettrodomestici finalizzati alla cura dell’estetica, dunque, ha dovuto ampiamente ricredersi.

Trend positivi sono stati registrati anche dai lavapavimenti, con il +64%, dalle macchine espresso per preparare il caffè, con il +61%, e infine dai purificatori d’aria con il +58%, articoli che ovviamente hanno visto crescere di molto la loro utilità a causa di questa nuova minaccia per la salute.

Bene anche lavastoviglie, con +49%, ed estrattori e centrifughe, con il +40%.

Gli elettrodomestici che hanno registrato un trend negativo

Per quanto riguarda gli elettrodomestici che, al contrario, hanno visto calare l’interesse da parte dei consumatori nei periodi di lockdown, al primo posto figurano le lavatrici, le quali hanno fatto registrare un netto -25%, in diminuzione anche le vendite di ferri da stiro, con il -20%, di impastatrici, con il -16%, e di macchine per la pasta, con il -13%.

Un calo, seppur lieve, ha interessato anche i robot aspirapolvere, i quali hanno fatto registrare un trend del -10%, i fornetti per la pizza con -8% e le bistecchiere elettriche con -6%.

È questo, dunque, il quadro relativo alle preferenze d’acquisto dei lavoratori durante il lockdown per quel che riguarda gli elettrodomestici: se alcuni trend non stupiscono, si veda quello dei purificatori d’aria, altri rappresentano una sorpresa, su tutti il boom relativo ai prodotti “beauty” e il calo delle vendite di prodotti affini al mondo della cucina.
Condividi Facebook WhatsApp Telegram Copiato!