Per ottenere la massima qualità nei propri impianti audio è necessario scegliere con cura le varie parti e gli accessori che li compongono. Uno dei dubbi più frequenti riguarda i cavi e le connessioni: le opzioni disponibili sono diverse. C'è chi opta per il cavo nudo, chi per i connettori a forcella e chi per i connettori a banana. Ogni alternativa ha le sue caratteristiche, quindi bisogna valutare i pro ed i contro di ciascuna per poter scegliere la soluzione più adatta al caso.
I connettori a banana si stanno affermando come la scelta più comune: garantiscono un'ottima trasmissione del segnale e sono molto più comode nelle fasi di collegamento e scollegamento. RS Components, la più importante realtà nel campo della fornitura di componenti industriali ed elettroniche, ha da poco presentato la sua nuova gamma di connettori: scopriamo le loro caratteristiche e come scegliere il modello più adatto.
A cosa servono e quali sono i vantaggi dei connettori a banana
I connettori a banana vengono utilizzati per lo più per effettuare il collegamento tra gli altoparlanti ed il ricevitore surround. A livello di qualità del suono non ci sono grandi differenze tra i collegamenti fatti con i connettori a forcella e quelli fatti con i connettori a banana, però questi ultimi presentano una serie di vantaggi importanti. Il vantaggio più evidente è quello relativo alla facilità dei loro collegamenti.
L'inserimento ed il disinserimento del connettore maschio da quello femmina è estremamente semplice ed è quindi la soluzione più apprezzata da chi non ha molta pazienza e da chi ha l'esigenza di staccare e riattaccare i cavi molto spesso. Il secondo vantaggio è rappresentato dalla solidità della loro presa. Ad esempio, questi connettori banana proposti da RS Components garantiscono un collegamento stabile e forte nel tempo. Infine, sono la soluzione ideale per proteggere i cavi, scongiurando anche il rischio di ossidazione.
RS Components presenta la nuova gamma di connettori a banana
Caratteristiche e funzionamento
I connettori a banana si riconoscono molto facilmente: ne esistono diverse tipologie, ma sono tutti caratterizzati da un diametro di quattro millimetri (ci sono anche le cosiddette mini banane, che hanno un diametro minore). Il connettore maschio ha una forma cilindrica, ma con un piccolo rigonfiamento che gli fa assumere una forma che può in qualche modo ricordare l'esotico frutto da cui prende il nome.
All'interno di questo rigonfiamento è presente una molla, il cui compito è quello di assicurare un collegamento saldo e stabile: quando il connettore maschio viene inserito in una presa, la molla fa una pressione verso l'esterno, impedendo movimenti e scollegamenti involontari. Queste sono le caratteristiche standard, ma in realtà nel tempo sono stati sviluppati vari modelli di connettore a banana con peculiarità differenti.
Come scegliere i connettori più adatti sul sito di RS Components
Le tipologie di connettori a banana più diffuse sono quattro: banane a molla, banane ad espansione, banane spezzate e banane a lamella. I vari modelli si distinguono tra loro anche per via del materiale impiegato: i più diffusi sono il rame e l'ottone, ma esistono tante altre opzioni. Per riuscire ad individuare il connettore più adatto alle proprie esigenze basta collegarsi al sito di RS Components ed utilizzare i filtri di ricerca.
In questo modo è possibile selezionare i vari articoli in relazione alle caratteristiche desiderate. Il sito dà la possibilità di scegliere i connettori in base al marchio, al colore, al metodo di terminazione, alla tensione ed alla corrente nominali, al tipo di contatto, ai materiali, alle dimensioni ed altro ancora. Una volta individuati i modelli più in linea con le proprie necessità si può consultare le loro schede tecniche, che riepilogano le specifiche ed altri dettagli come il prezzo e le tempistiche per la spedizione.