ROMA - L’Unione Sindacale di Base ha scritto al Ministero della Difesa, alla Regione Puglia e al Comune di Bari chiedendo la riapertura dell’ex ospedale militare Lorenzo Bonomo di Bari, stante la crisi epidemiologica in corso e il “collasso” delle strutture della sanità pugliese, come denunciato dalla struttura Prov.le rappresentata dai Sig. Alberto Schiraldi e Saverio Tomasicchio.
Il Bonomo ha una superficie considerevole di 50mila metri quadri e giace abbandonato da oltre 12 anni nel rione “Carrassi”, con spese ordinarie di sorveglianza e manutenzione che gravano sul bilancio della Difesa.
Coronavirus, USB Difesa: «Contro l'emergenza riaprite l'ex ospedale militare di Bari»
La struttura è inutilizzata nonostante si tratti di un ospedale di enorme prestigio, accresciuto nel corso degli anni da strutture ambulatoriali e articolazioni importanti come quelli di malattie infettive, pneumologia, allergologia, dermatologia, cardiologia e psichiatria. Nonostante abbia consentito la cura di migliaia di dipendenti militari e civili della difesa, oltre a offrire supporto alla Sanità pubblica, è stata chiusa con il pretesto del taglio alla spesa pubblica. Un danno inspiegabile a carico del dicastero della Difesa nonché del personale civile specialistico, costretto alla ricollocazione presso gli altri enti di Bari e provincia.