Finalizzata a contrastare gli effetti negativi innescati dalla crisi epidemiologica Covid19, la misura, già annunciata, si chiama START ed è una sovvenzione una tantum, pari a € 2.000,00, al lordo delle ritenute di legge, da concedere ai soggetti proponenti, la cui istanza evidenzi i requisiti previsti, innanzitutto un reddito dichiarato non superiore ai 23 mila euro.
Finalità
La Regione Puglia, in conformità alle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, intende far fronte alla crisi che sta investendo i lavoratori autonomi ridisegnando gli ambiti di tenuta sociale del territorio e la catena globale del valore del capitale umano.
Nell’ambito della complessiva manovra regionale di sostegno ai cittadini, alle famiglie ed alle imprese, con il bando START il Governo Regionale intende adottare una misura specifica nei confronti di lavoratori autonomi, occasionali e professionisti iscritti agli ordini, in particolari condizioni di fragilità economica. Si tratta di una platea di lavoratori in difficoltà, che attua il modello virtuoso dell’autoimpiego, a sostegno del tasso di occupazione della Regione, ed affronta le molteplici difficoltà imposte dal mercato del lavoro, soprattutto in questa specifica situazione.
La procedura ponendosi l’obiettivo generale di sostenere il lavoro autonomo, di preservare la competitività economica e la coesione sociale è inoltre in linea con le politiche europee e nazionali, massimizzando gli effetti sul territorio pugliese delle misure già adottate dal governo nazionale in favore di questi destinatari (con il D.L n. 18 del 17 marzo 2020, e con il D.I del 28 marzo 2020, a seguito dello stato di emergenza dichiarato con il DPCM del 31/01/2020), ma ampliando la platea ai professionisti iscritti agli ordini e a lavoratori autonomi particolarmente colpiti dalla crisi.
La misura straordinaria per l’eccezionalità dell’evento COVID-19, in ambito europeo denominata “Support to self-employed and small businesses to retain staff/ maintain activity”
- un sostegno di importo ridotto, finalizzata a contrastare gli effetti negativi, innescati dalla crisi epidemiologica COVID – 19, nel contesto sociale e produttivo regionale, ed in particolare sulla platea dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti al sistema ordinistico, in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 782 del 26/05/2020.
Bonus nella forma di una sovvenzione una tantum, pari a € 2.000,00, al lordo delle ritenute di legge, da concedere ai soggetti proponenti, la cui istanza evidenzi i requisiti previsti. L’operazione è attuata attraverso una procedura automatica, attivabile sulla piattaforma di Sistema Puglia a partire dal 15 luglio prossimo, a sostegno dei soggetti beneficiari come individuati successivamente, tenendo conto degli elementi dichiarati in sede di istanza.
Soggetti beneficiari
Possono inoltrare istanza di contributo, in qualità di Soggetti proponenti:
- i liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data dell’istanza, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono tassativamente escluse le forme di aggregazione professionale che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio;
- i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
- lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all'articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020.
Per i soggetti sub a):
- iscrizione all’albo professionale ed alla relativa Cassa previdenziale privata, ovvero, nel caso in cui l’attività esercitata non rientri tra le professioni intellettuali che hanno una Cassa
- inizio attività prima del 01/02/2020;
- sede/studio sul territorio regionale della Puglia.
- iscrizione alla gestione separata INPS ex art. 2, co. 26, della L. n.335/1995;
- rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020;
- residenza in Puglia alla data del 01/02/2020.
- nessuna iscrizione a forme di previdenza obbligatoria ex lege;
- non aver percepito compensi lordi superiori ad € 5.000, nell’anno 2019 e nell’anno 2020;
- titolare di un contratto autonomo occasionale riconducibili alle disposizioni di cui all'articolo 2222 del codice civile nel periodo tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020;
- residenza in Puglia alla data del 01/02/2020.
- non iscrizione ad altra forma di previdenza obbligatoria;
- reddito lordo da lavoro autonomo da ultima dichiarazione dei redditi presentata al momento