L'ESPERTO DEL FISCO

Ritenuta d'acconto: ecco quando θ possibile chiedere il rimborso

Domanda di Eugenio 03/05/2019 Letto 3.834 volte
Nel 2018 ho svolto una collaborazione occasionale per la quale ho percepito 1.800 euro al netto della ritenuta d’acconto. Non ho altri redditi da dichiarare, né detrazioni per carichi familiari da far valere. Vorrei sapere se quest’anno  sono obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.

No, non c’è l’obbligo, però in questo caso c’è la convenienza a farlo. Presentando la dichiarazione dei redditi lei recupera l’intero importo della ritenuta d’ acconto subita, pari al 20% dell’imponibile.

Questo risultato lo si ottiene per il meccanismo delle detrazioni fiscali che spettano a qualsiasi lavoratore autonomo. L’agevolazione permette di azzerare l’IRPEF dovuta sul compenso e, di conseguenza, di andare a credito di quanto già versato con la trattenuta subita.

Il credito potrà essere chiesto a rimborso oppure reinviato alla dichiarazione successiva. Entrambe le scelte si effettuano in dichiarazione stessa.

Ricordiamo, per completezza, che l’intera detrazione spetta sino a redditi pari ad 4.800 euro, per poi scendere gradualmente.
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