L'ESPERTO DEL FISCO

Se guadagna piω di 3000 euro lordi all'anno il figlio non θ piω a carico: ecco perchθ

Domanda di Eugenio 23/04/2019 Letto 4.835 volte
Mio figlio, dopo essersi laureato, ha continuato a vivere a Bologna in cerca di un’occupazione. L’anno scorso ha svolto solo lavori occasionali percependo un reddito lordo di 3.000 euro (250 al mese). Per completezza d’informazione, ha 25 anni ed è celibe. Vorrei sapere se posso considerarlo a mio carico nella dichiarazione del 2019.

No, non può portarlo in detrazione. E non perché risiede fuori: a prescindere da dove viva suo figlio, ai fini fiscali conta solo il reddito da lui percepito. Per essere considerato a carico dovrebbe guadagnare una cifra annua non superiore a 2.840,51 euro.

Da dove deriva questo importo? Dalla conversione di 5.500.000 lire, cioè la soglia reddituale espressa con la precedente valuta. Perché l'importo è sempre lo stesso da circa 30 anni e non tiene conto del tempo trascorso, dell’inflazione e dell’aumento dei prezzi (soprattutto nel passaggio tra lire ed euro). Sembra assurdo ma è così.

Solo nell'ultima legge di bilancio c'è stato un lieve ritocco, grazie al quale i figli che non hanno compiuto 24 anni sono a carico se il loro reddito non supera 4.000 euro. Ma per quelli di età superiore, purtroppo, nulla è mutato.

 
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