IL DOCENTE DI FITNESS

Correre lentamente o camminare velocemente mi aiuta comunque a perdere peso?

Domanda di maria 23/04/2013 Letto 3.580 volte
Per bruciare piω grassi e quindi sfruttare al meglio la propria potenza lipidica θ necessario effettuare una “corsa media”: nι troppo lenta nι troppo veloce, che porti a una respirazione nι troppo tranquilla nι troppo affannosa. Fondamentale perς θ il concetto di gradualitΰ del carico. Durante la corsa θ necessario aumentare pian piano l’andatura per avere la sensazione di fatica, percepita con un respiro e una frequenza cardiaca piω alta. Chi invece θ molto allenato e corre a ritmi piω elevati, puς anche ridurre a volte la velocitΰ durante la prestazione. Questo non inficia minimamente il risultato. L’importante θ non fermarsi. Mai. Poi man mano che ci alleniamo possiamo aumentare un po’ il carico, perchθ il corpo si adatta agli stimoli biologici dati dall’allenamento. Perciς chi si allena 3 giorni alla settimana, dopo un mese riuscirΰ a correre a una velocitΰ piω elevata migliorando la potenza lipidica e quindi la capacitΰ di consumare piω grassi. Se dovesse continuare a correre alla stessa velocitΰ difficilmente potrΰ consumare ulteriori grassi e il dimagrimento (o qualsiasi altro obiettivo), sarΰ piω difficile da raggiungere. Questo spiega perchι alcuni individui che perdono 3/4 kg durante il primo mese non riescono poi a trarre ulteriori benefici dalla corsa in termini di perdita di peso. Ps: Per aiutarsi nella valutazione dell’intensitΰ dell’allenamento, l’ideale θ dotarsi di strumenti come il cardiofrequenzimetro.
Condividi Facebook WhatsApp Telegram Copiato!