BARI – Parlano di cabala, chakra, cartomanzia, magia, astrologia, numerologia, massoneria e alchimia. Sono i volumi di letteratura esoterica, che afferiscono appunto all’esoterismo: quell’insieme di misteriose dottrine e pratiche che sostengono l’esistenza di conoscenze profonde e nascoste, accessibili solo attraverso un percorso di iniziazione, studio ed esperienza interiore.
Testi che è raro trovare nelle librerie generaliste. A Bari però c’è un negozio specializzato proprio in opere legate a simbolismo, misticismo, occultismo e ricerca spirituale: è la “Libreria Roma”, attiva dal 1971 in piazza Aldo Moro 13.
Siamo andati a trovarla (vedi foto galleria).
L’attività si presenta con un color arancione su cui si staglia l’insegna scura. Rappresenta una delle quattro librerie più antiche di Bari e prende il nome dalla vecchia denominazione di Piazza Moro.
Una volta entrati, guardandoci intorno, oltre agli scaffali e ai banchetti pieni di libri notiamo degli elementi particolari. Ad esempio un pavimento a scacchiera, simbolo del dualismo tra bene e male, e un dipinto murario dai chiari tratti metafisici.
A venirci incontro è la 53enne proprietaria Daniela Gagliano, figlia del fondatore Renato.
«Dobbiamo tutto a mio padre - ci dice la donna -. È lui che da giovane iniziò un percorso spirituale che lo portò a cercare risposte “diverse” alla domande profonde della vita. All’epoca faceva il rappresentante di libri e decise a un certo punto di aprire un negozio tutto suo, specializzato proprio negli argomenti oggetto dei suoi studi».
In quegli anni si trattò di un'apertura storica, visto che in tutta Italia c’era solo una libreria che vendeva testi esoterici: l’Ecumenica di Milano. Da allora l’esercizio commerciale non ha conosciuto crisi, anche se all’offerta ermetica ha affiancato nel tempo la vendita di testi scolastici e generalisti.
Ma cos’è la letteratura esoterica? «Molti legano l’esoterismo alla magia nera o a qualcosa di oscuro –sottolinea la proprietaria –. L’etimologia stessa della parola ci svela però una realtà ben diversa: deriva dal greco e significa “interiore” o “più profondo”. Esprime quindi l'insieme di dottrine, discipline e conoscenze volte a esplorare tutto ciò che è invisibile all’occhio nudo. Si tratta di una vera e propria scienza dello spirito che aiuta a comprendere il microcosmo (l'uomo) per arrivare a capire il macrocosmo (l'Universo)».
Cabala, cartomanzia, magia, alchimia: viaggio nel misterioso mondo della letteratura esoterica
Ci facciamo ora un giro tra gli scaffali rigorosamente divisi per settori tematici: angelologico, metafisico, magia, massoneria, simbologia, alchimia, cabala.
Tra i volumi spiccano le opere dedicate alle grandi tradizioni esoteriche e teosofiche, con classici quali il Bhagavadgītā, testo sacro dell’Induismo o il Linguaggio della Dea, pietra miliare della archeomitologia.
E poi autori quali Annie Besant, Helena Blavatsky o Rudolf Steiner, quest’ultimo fondatore dell'antroposofia, incentrata sulla comprensione profonda di pensiero, anima e corpo.
«Molto interessanti sono i libri sulla Cabala – avverte Daniela –. Quest'ultima rappresenta la spiegazione della creazione dell'Universo partendo da un principio invisibile: "un soffio" divino da cui prende forma l'individuo».
Tra le case editrici notiamo Astrolabio, Edizioni Mediterranee, Anemos, Prosveta, Harmakis, ma anche Gagliano, di proprietà della stessa Daniela.
E la vendita dei volumi si intreccia con quella di vari oggetti quali tarocchi, incensi o bastoncini in legno aromatico Palo Santo (utilizzati in rituali di purificazione). C’è persino una teca in vetro a forma piramidale dedicata a pendoli, simboli zodiacali e strumenti di divinazione.
E poi spicca un bancone completamente dedicato a cristalli e pietre dure. «Non sono semplici ornamenti, ma catalizzatori usati nella cristalloterapia – avverte Gagliano –: ogni minerale infatti emette una propria vibrazione che interagisce con il campo energetico umano».
Ma Bari è una città dove l’offerta esoterica funziona? Sei anni fa, intervistato per un articolo sulle librerie storiche, Renato Gagliano ci rispose così: «In realtà nel Meridione questo tipo di argomento non è molto sviluppato, anche se noi possiamo contare su una devota clientela che ci spinge a partecipare a convegni e incontri sul tema».
Da allora è cambiato qualcosa? «Sì, tanto – risponde Daniela –. Prima del Covid la nostra clientela era adulta. Poi, qualcosa è cambiato: c'è stata un'esplosione di interesse da parte dei giovani che si sono appassionati e avvicinati a questo mondo. Più che alla filosofia sono attratti da temi quali tarocchi, cristalloterapia, studio dei chakra. Il perché è forse da attribuire al mondo dei social network, che ha permesso la diffusione di argomenti e autori prima esclusi dal racconto convenzionale e dominante».
(Vedi galleria fotografica)