L'animalismo? E' solo una questione di gerarchie.
E' vero, al mondo che chi non mangia animali, ma attenzione, non è detto che non uccida comunque. Basta che un vegetariano si faccia qualche chilometro in auto e ridurrà in poltiglia centinaia di insetti (controllare sui fari anteriori). Nel momento in cui cammina sulla sabbia o in mare uccide altri esseri viventi. E poi chi è che non ammazzerebbe mai una fastidiosa zanzara?
E' evidente che i vegetariani operano una gerarchia: non mangiano mammiferi, pesci e uccelli, ma uccidono tranquillamente gli insetti, che considerano quindi "esseri inferiori".
Ci sono vegetariani che apprezzano i frutti di mare e ci sono i "pescetariani", che pur non nutrendosi di mammiferi si pappano tutti gli esseri che provengono dal mare. Questione di gerarchie anche qui.
L'animalismo? E' solo una questione di gerarchie
Ma attenzione: la maggior parte delle persone del mondo opera anch'essa una gerarchia: mangia pesce e carne, ma non quella di cani, gatti, scimmie e delfini. L'uomo ha imparato a scegliere: non mangia ad esempio cani e gatti perchè li ritiene più intelligenti che buoni.
In definitiva, non esistono individui che uccidono (direttamente o indirettamente) gli animali e altri che non li uccidono. Ci sono solo persone che in base alle propria esigenza, necessità e sensibilità, scelgono quali animali sacrificare e quali invece salvare.
Nessuno al mondo considera gli esseri viventi tutti uguali, neanche il più animalista convinto.
Chiara
Quest'articolo � quanto di piu banale io abbia mai letto; la tipica cosa che scrive chi quotidianamente si ciba di animali e sente il bisogno di pulirsi la coscienza... I vegetariani e ancor piu i vegani fanno una scelta da molti ritenuta al limite ma che prima o poi sar� indispensabile per tutti noi, consumare carne aldil� del fatto etico di per se � un consumo di risorse naturali. Personalmente io sono vegana e ti posso assicurare che non mi permetto di uccidere nemmeno una zanzara o un moscerino o di strappare un fiore per un atto di pura vanita.
Annalisa
Generalmente non ci si aspetta che un direttore di testata scriva sciocchezze e le scriva male, eppure alle volte succede! E non � solo una questione di opinioni perch�, condivisibili o meno, si � tutti ugualmente liberi di esporle. Ma ci� che preoccupa � che si voglia esprimere un'opinione e sostenerla con delle argomentazioni, senza per� saper argomentare: uccidere un animale perch� diventi cibo o capo d'abbigliamento non equivale a calpestare accidentalmente un insetto. Tra una cosa e l'altra c'� di mezzo la volont�.
Filotima I.
quisquilie e pinzillacchere !