IL MENTAL COACH
Nello sport si sente sempre più parlare di mental coaching. Di cosa si tratta?
Il mental coach è di fatto un allenatore mentale, un professionista della comunicazione e della relazione, in grado di aiutare l'atleta sportivo (agonista e non) a sviluppare e realizzare appieno il suo potenziale, portandolo ad acquisire e mantenere una mentalità vincente al fine di raggiungere performance eccellenti.
Il mental coaching è nato negli Stati Uniti, nel circuito del basket NBA. Il coach più famoso è Dan Peterson, cui ha fatto eco Tony Robbins, mental trainer del tennista Andrè Agassi.
Spesso sono gli stessi allenatori a diventare mental coach specializzati della propria squadra.
Questa figura professionale viene utilizzata in diversi sport (calcio, tennis, basket, golf, nuoto, pallavolo ), in modo non sempre dichiarato. In Italia hanno detto di aver fatto uso del mental coach: Francesca Schiavone (nel tennis), Carlo Ancelotti, Alessandro Del Piero e società Lazio (nel calcio).
Il mental coaching è nato negli Stati Uniti, nel circuito del basket NBA. Il coach più famoso è Dan Peterson, cui ha fatto eco Tony Robbins, mental trainer del tennista Andrè Agassi.
Spesso sono gli stessi allenatori a diventare mental coach specializzati della propria squadra.
Questa figura professionale viene utilizzata in diversi sport (calcio, tennis, basket, golf, nuoto, pallavolo ), in modo non sempre dichiarato. In Italia hanno detto di aver fatto uso del mental coach: Francesca Schiavone (nel tennis), Carlo Ancelotti, Alessandro Del Piero e società Lazio (nel calcio).
Michele
conosco qualcuno che usa il mental Training nell'Hockey su pista ;-)
Giovanni
l’As Lazio?