IL MEDICO SPORTIVO
Ho ricevuto un intervento di angioplastica: posso praticare il tennis?
Ho ricevuto un intervento di angioplastica con l'inserimento di tre stent, pur non avevo avuto un vero e proprio infarto. La domanda è: posso fare tennis a livello semi agonistico? Ho 55 anni.
Se le hanno applicato 3 stent vuol dire che il suo circolo coronarico era seriamente compromesso con stenosi critiche di 2 o 3 vasi. Dovrei esaminare la sua coronarografia per dare risposte precise. E’ stato fortunato perché la patologia coronarica ostruttiva è stata trattata precocemente prima che producesse infarto o gravi aritmie.
Lei è giovane per una situazione vascolare così danneggiata. Il suo è un caso che va studiato valutando tutti i fattori di rischio coronarico, dalla genetica a quelli modificabili come ipercolesterolemia, abitudine tabagica, ipertensione arteriosa, diabete.
Rimane un soggetto a rischio e difficilmente le sarà rilasciata una certificazione medica per partecipare a tornei amatoriali di tennis, sport di elevato impegno cardiovascolare. Si faccia seguire da un cardiologo esperto in medicina dello sport che potrà valutare periodicamente il suo stato generale di salute, dandole consigli affinché un momento di gioia non si trasformi in tragedia.
Se le hanno applicato 3 stent vuol dire che il suo circolo coronarico era seriamente compromesso con stenosi critiche di 2 o 3 vasi. Dovrei esaminare la sua coronarografia per dare risposte precise. E’ stato fortunato perché la patologia coronarica ostruttiva è stata trattata precocemente prima che producesse infarto o gravi aritmie.
Lei è giovane per una situazione vascolare così danneggiata. Il suo è un caso che va studiato valutando tutti i fattori di rischio coronarico, dalla genetica a quelli modificabili come ipercolesterolemia, abitudine tabagica, ipertensione arteriosa, diabete.
Rimane un soggetto a rischio e difficilmente le sarà rilasciata una certificazione medica per partecipare a tornei amatoriali di tennis, sport di elevato impegno cardiovascolare. Si faccia seguire da un cardiologo esperto in medicina dello sport che potrà valutare periodicamente il suo stato generale di salute, dandole consigli affinché un momento di gioia non si trasformi in tragedia.