IL MEDICO SPORTIVO

Da pochi giorni le societΰ sportive sono obbligate a dotarsi del defibrillatore: θ cosμ necessario?

Domanda di Luigi 03/05/2013 Letto 2.735 volte
Il defibrillatore θ un dispositivo elettronico che, se usato al momento giusto, θ in grado di salvare una vita. Un piccolo strumento, del peso di circa 1 kg, che grazie alla scossa elettrica erogata θ capace di riavviare il sistema elettrico del cuore fermatosi per una grave aritmia come la fibrillazione o la tachicardia ventricolare. Da pochi giorni il decreto ministeriale impone alle societΰ sportive dilettantistiche o agoniste di munirsi del defibrillatore semi-automatico. L’80% delle morti improvvise, in ambito sportivo, avviene durante la gara e non nell’allenamento, a dimostrazione del ruolo dello stress da competizione nella genesi delle aritmie pericolose. Una semplice manovra servirebbe a salvare una vita umana, spesso di un giovane atleta che perde improvvisamente conoscenza (sincope). E’ un provvedimento importante per la sicurezza di tutti e non solo degli atleti, un primo passo per rendere il defibrillatore, nel futuro, sempre piω presente nei luoghi affollati, dal cinema al supermercato, alle scuole. Il dispositivo θ completamente computerizzato. La semplicitΰ dell’utilizzo nulla toglie alla sicurezza e all’affidabilitΰ. Il software interno analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e determina se θ necessaria l'erogazione dello shock elettrico che renderΰ positivo l’esito della catena della sopravvivenza. Dispositivi di alcune marche presentano istruzioni vocali o su schermo che guidano il soccorritore durante l’esecuzione delle procedure di rianimazione cardiaca. Il soccorritore deve solo applicare due elettrodi adesivi sul torace del paziente, uno in alto a destra, l’atro piω in basso a sinistra. La defibrillazione non θ un atto esclusivamente eseguito da un medico. Oggi si tende a implementare la formazione di personale laico, cioθ estraneo alle professioni sanitarie, addestrato dopo un breve corso di Basic Life Support, il sostegno di base alle funzioni vitali. Allenatori, atleti, forze dell’ordine, volontari, insegnanti si stanno abilitando frequentando i corsi di BLS che le societΰ scientifiche, le istituzioni sanitarie, le associazioni di volontariato cardiologico e i Pronto Soccorso organizzano. Le dimensioni ridotte e il peso contenuto fanno sμ che i dispositivi siano facilmente trasportabili, tanto da prevederne la dotazione in ogni unitΰ di soccorso, pompieri, forze dell’ordine, protezione civile.
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I commenti (2)
Antonio
Come si fa per frequentare i corsi di BLS
Pino
Θ assurdo che si faccia un decreto per il defiblitore. La dotazione nelle societΰ sportive doveva essere scontata . Comunque meglio tardi che mai