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Valenzano, la Cena dei popoli

Valenzano 14 foto 9 June 2026

Piatti provenienti da nove Paesi diversi e una serata che si è trasformata in un incontro tra culture profondamente diverse tra di loro. È il racconto di ciò che è avvenuto venerdì 5 giugno in largo Plebiscito, a Valenzano. Qui infatti è stata organizzata la “Cena dei Popoli”: un evento giunto alla sua decima edizione organizzato dagli studenti del Ciheam (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei). Quest’ultimo è un’organizzazione intergovernativa fondata nel 1962 che si focalizza sulla formazione post-universitaria, la ricerca e la cooperazione internazionale nei settori dell'agricoltura e dello sviluppo rurale sostenibile. Il campus italiano del Ciheam ha sede proprio a Valenzano, all’interno dell’Istituto agronomico mediterraneo (Iam) e quest’anno raccoglie studenti provenienti  da Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Bangladesh, Pakistan, Libano, Turchia e Italia. Giovani stranieri che ogni anno si ritrovano nella suddetta “Cena dei popoli”, un appuntamento che permette loro di condividere le proprie storie e le proprie culture, anche attraverso i piatti della tradizione.

14 fotografie
Quando arriviamo in largo Plebiscito vediamo una cinquantina di ragazzi che, dietro i banconi di alcuni stand, offrono specialità quali tajine tunisini, bourak algerini e biryani pakistani
Quando arriviamo in largo Plebiscito vediamo una cinquantina di ragazzi che, dietro i banconi di alcuni stand, offrono specialità quali tajine tunisini, bourak algerini e biryani pakistani
A colpirci sono le tante e grandi bandiere esposte...
A colpirci sono le tante e grandi bandiere esposte...
...che i giovani affiancano tra di loro per scattare foto ricordo  che hanno il gusto del dialogo e dell’integrazione
...che i giovani affiancano tra di loro per scattare foto ricordo che hanno il gusto del dialogo e dell’integrazione
La manifestazione ha anche una finalità benefica, visto che la vendita dei piatti (offerti in cambio di un contributo  libero) serve a raccogliere fondi da destinare all'Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII
La manifestazione ha anche una finalità benefica, visto che la vendita dei piatti (offerti in cambio di un contributo libero) serve a raccogliere fondi da destinare all'Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII
Pietanze che sono state preparate dagli studenti stessi
Pietanze che sono state preparate dagli studenti stessi
Ad esempio la 26enne Shafaq Urooj ha realizzato il biryani, uno dei piatti tipici della cucina pakistana, a base di riso aromatico cotto con spezie, carne o verdure
Ad esempio la 26enne Shafaq Urooj ha realizzato il biryani, uno dei piatti tipici della cucina pakistana, a base di riso aromatico cotto con spezie, carne o verdure
Lei è in Puglia dalla fine del 2025. «Mi trovo molto bene – ci dice –. Nonostante le difficoltà iniziali per ottenere il visto, oggi sono felice di poter studiare qui e vivere questa esperienza internazionale»
Lei è in Puglia dalla fine del 2025. «Mi trovo molto bene – ci dice –. Nonostante le difficoltà iniziali per ottenere il visto, oggi sono felice di poter studiare qui e vivere questa esperienza internazionale»
Lo stand del Pakistan è lo stesso del Bangladesh, segno della ritrovata serenità tra i due Paesi storicamente in conflitto
Lo stand del Pakistan è lo stesso del Bangladesh, segno della ritrovata serenità tra i due Paesi storicamente in conflitto
A presentare i piatti bengalesi è la 24enne Vashwati Mondol...
A presentare i piatti bengalesi è la 24enne Vashwati Mondol...
...che ci invita ad assaggiare il paesh, un dolce tradizionale.«È un dessert legato ai momenti felici della vita e viene preparato soprattutto per festeggiare nascite e compleanni», spiega la studentessa
...che ci invita ad assaggiare il paesh, un dolce tradizionale.«È un dessert legato ai momenti felici della vita e viene preparato soprattutto per festeggiare nascite e compleanni», spiega la studentessa
Ci spostiamo ora agli stand del Nord Africa. Qui incontriamo le 26enne Imen Limame (al centro nella foto), studentessa algerina...
Ci spostiamo ora agli stand del Nord Africa. Qui incontriamo le 26enne Imen Limame (al centro nella foto), studentessa algerina...
...che ci offre il bourak. «È realizzato con una pasta sottile chiamata dioul e farcito con pollo, formaggio e cipolla», spiega
...che ci offre il bourak. «È realizzato con una pasta sottile chiamata dioul e farcito con pollo, formaggio e cipolla», spiega
Mentre la 26enne tunisina Arij Ismail ha contribuito con la preparazione di due specialità: il tajine e il fricassé
Mentre la 26enne tunisina Arij Ismail ha contribuito con la preparazione di due specialità: il tajine e il fricassé
«Il secondo, soprattutto, è stato molto apprezzato dai baresi», ci dice la ragazza mostrandoci la bandiera della Tunisia
«Il secondo, soprattutto, è stato molto apprezzato dai baresi», ci dice la ragazza mostrandoci la bandiera della Tunisia