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Sannicandro, la collezione d'armi di Mondelli

Sannicandro di Bari 20 foto 20 September 2021

Moschetti e fucili della Prima guerra mondiale, rivoltelle a spillo, pickelhaube austriaci, baionette americane, mitragliatori tedeschi, spade, sciabole ed elmetti. Sono solo alcune delle antiche armi che è possibile ammirare all’interno del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, dove dal 2015 è accolta parte della collezione del generale dei Carabinieri Costantino Mondelli (foto di Nicola Velluso)

20 fotografie
La collezione d'armi del generale Mondelli si trova all'interno del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari (foto di Antonio Caradonna)
La collezione d'armi del generale Mondelli si trova all'interno del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari (foto di Antonio Caradonna)
Una volta giunti all’interno del maniero, notiamo come le sale conservino anche altri tipi di oggetti oltre a fucili e pistole
Una volta giunti all’interno del maniero, notiamo come le sale conservino anche altri tipi di oggetti oltre a fucili e pistole
Ci sono statue in bronzo e in legno raffiguranti aquile reali...
Ci sono statue in bronzo e in legno raffiguranti aquile reali...
...soldati e guerrieri romani...
...soldati e guerrieri romani...
...oltre a particolari scudi africani che il generale raccolse probabilmente durante la Guerra d’Etiopia
...oltre a particolari scudi africani che il generale raccolse probabilmente durante la Guerra d’Etiopia
In un tavolo posto al centro della prima stanza ecco invece un elmetto tedesco m35 risalente alla Seconda guerra mondiale...
In un tavolo posto al centro della prima stanza ecco invece un elmetto tedesco m35 risalente alla Seconda guerra mondiale...
...un cappello da viaggio da samurai giapponese...
...un cappello da viaggio da samurai giapponese...
...e un particolare tipo di strumento musicale in legno e cuoio, simile ad una chitarra, probabilmente di origine orientale
...e un particolare tipo di strumento musicale in legno e cuoio, simile ad una chitarra, probabilmente di origine orientale
Tutto il resto è riservato però alle armi. Le prime che osserviamo sono “bianche”...
Tutto il resto è riservato però alle armi. Le prime che osserviamo sono “bianche”...
...ovvero sette spade dalla lama dritta e un’impugnatura sofisticata...
...ovvero sette spade dalla lama dritta e un’impugnatura sofisticata...
...e quattro sciabole dalla lama più ricurva
...e quattro sciabole dalla lama più ricurva
In una seconda vetrina sono invece ospitate quelle da fuoco risalenti sia alla Prima che alla Seconda guerra mondiale. Dei quattro fucili, due sono di provenienza italiana. Si tratta di un moschetto e di un fucile Vetterli modello 91
In una seconda vetrina sono invece ospitate quelle da fuoco risalenti sia alla Prima che alla Seconda guerra mondiale. Dei quattro fucili, due sono di provenienza italiana. Si tratta di un moschetto e di un fucile Vetterli modello 91
Mentre gli altri due sono tedeschi: un mitragliatore MP 18 degli anni 30 e un Mannlicher-Steyr del 1907
Mentre gli altri due sono tedeschi: un mitragliatore MP 18 degli anni 30 e un Mannlicher-Steyr del 1907
Tra gli oggetti più piccoli troviamo una pistola Glisenti dei primi del 900, una Roth-Steyr austriaca del 1915 e una pistola da segnalazione
Tra gli oggetti più piccoli troviamo una pistola Glisenti dei primi del 900, una Roth-Steyr austriaca del 1915 e una pistola da segnalazione
All’interno della teca sono esposti anche tre elmetti: uno italiano di tipo Adrian della Prima guerra mondiale e due austriaci dello stesso periodo denominati “Pickelhaube”
All’interno della teca sono esposti anche tre elmetti: uno italiano di tipo Adrian della Prima guerra mondiale e due austriaci dello stesso periodo denominati “Pickelhaube”
Arriviamo infine nella terza e ultima sala. Una prima teca contiene armi bianche, tra le quali spiccano due “bastoni animati” che nascondono al loro interno la lama di una spada
Arriviamo infine nella terza e ultima sala. Una prima teca contiene armi bianche, tra le quali spiccano due “bastoni animati” che nascondono al loro interno la lama di una spada
È presente anche uno spadone recante sull’elsa il simbolo dell’Ordine dei Cavalieri della Croce di Malta, a cui il generale apparteneva
È presente anche uno spadone recante sull’elsa il simbolo dell’Ordine dei Cavalieri della Croce di Malta, a cui il generale apparteneva
L’ultima vetrina è la più ricca: ci sono sciabole da carabinieri risalenti al XIX secolo, cinque rivoltelle di tipo “a spillo”, baionette americane, francesi e austriache dell’800 e infine daghe da geniere, a lama larga e seghettate
L’ultima vetrina è la più ricca: ci sono sciabole da carabinieri risalenti al XIX secolo, cinque rivoltelle di tipo “a spillo”, baionette americane, francesi e austriache dell’800 e infine daghe da geniere, a lama larga e seghettate
Ma prima di andare via non possiamo non soffermarci sul copricapo da carabiniere di Mondelli...
Ma prima di andare via non possiamo non soffermarci sul copricapo da carabiniere di Mondelli...
...e su una sua fotografia in divisa, che lo mostra fiero mentre osserva la sua grande collezione
...e su una sua fotografia in divisa, che lo mostra fiero mentre osserva la sua grande collezione