Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

San Giuseppe, la chiesa dalle mille sorprese

Bari 37 foto 16 February 2023

Una chiesa all’apparenza “normale”, con una facciata spoglia e un interno barocco comune a tanti luoghi religiosi. Eppure San Giuseppe, tempio situato nella via omonima del centro storico di Bari, rivela al visitatore attento numerose piccole sorprese, fatte di peculiari messe in latino, tele che celano venerate statue, dipinti che si aprono svelando passaggi “segreti”, antichi altari nascosti e botole che svelano resti di antichissimi ambienti (foto di Francesco De Leo)

37 fotografie
Per raggiungere San Giuseppe entriamo a Bari Vecchia da largo Chiurlia, per poi salire delle scalette e superare una serie di archi
Per raggiungere San Giuseppe entriamo a Bari Vecchia da largo Chiurlia, per poi salire delle scalette e superare una serie di archi
Arriviamo così nella stretta strada San Giuseppe, lì dove sulla destra, quasi mimetizzata tra i fabbricati adiacenti...
Arriviamo così nella stretta strada San Giuseppe, lì dove sulla destra, quasi mimetizzata tra i fabbricati adiacenti...
...appare la piccola facciata del tempio. Molto semplice, si presenta con un prospetto tripartito da paraste con capitelli ed è divisa orizzontalmente in due ordini da una trabeazione. Nella parte inferiore le paraste poggiano su un’alta zoccolatura
...appare la piccola facciata del tempio. Molto semplice, si presenta con un prospetto tripartito da paraste con capitelli ed è divisa orizzontalmente in due ordini da una trabeazione. Nella parte inferiore le paraste poggiano su un’alta zoccolatura
Al centro si apre un portale con lunetta sovrastato dal nome dell’arciconfraternita di San Giuseppe, a cui corrisponde, nell’ordine superiore, una finestra mistilinea. La facciata è infine conclusa da un timpano spezzato alla cui sommità è collocata una croce in ferro battuto
Al centro si apre un portale con lunetta sovrastato dal nome dell’arciconfraternita di San Giuseppe, a cui corrisponde, nell’ordine superiore, una finestra mistilinea. La facciata è infine conclusa da un timpano spezzato alla cui sommità è collocata una croce in ferro battuto
Prima di entrare, ritorniamo su largo Chiurlia per dirigerci su via Corridoni, lì dove sul retro di San Giuseppe...
Prima di entrare, ritorniamo su largo Chiurlia per dirigerci su via Corridoni, lì dove sul retro di San Giuseppe...
...oltre a scorgere il piccolo campanile della chiesa...
...oltre a scorgere il piccolo campanile della chiesa...
...notiamo una nicchia protetta dal vetro in cui è custodito un presepe
...notiamo una nicchia protetta dal vetro in cui è custodito un presepe
È la copia in scala ridotta della Natività in pietra calcarea pugliese realizzata nella prima metà del 500 da Paolo Catalano da Cassano. Un tempo presente qui, è ora conservata nella Pinacoteca di Bari
È la copia in scala ridotta della Natività in pietra calcarea pugliese realizzata nella prima metà del 500 da Paolo Catalano da Cassano. Un tempo presente qui, è ora conservata nella Pinacoteca di Bari
Ritorniamo ora su strada San Giuseppe per accedere finalmente al tempio. Ci ritroviamo così in una navata unica con pianta a croce greca...
Ritorniamo ora su strada San Giuseppe per accedere finalmente al tempio. Ci ritroviamo così in una navata unica con pianta a croce greca...
...e cupola...
...e cupola...
...con pareti laterali speculari in cui trovano posto tele, ovali e altarini
...con pareti laterali speculari in cui trovano posto tele, ovali e altarini
Del XVII secolo sono le tre tele situate al di sopra dell’ottocentesco altare maggiore in marmo
Del XVII secolo sono le tre tele situate al di sopra dell’ottocentesco altare maggiore in marmo
Quella centrale ritrae San Giuseppe con Bambino e Angeli ed è attribuita a Nicola Porta da Molfetta, di scuola napoletana
Quella centrale ritrae San Giuseppe con Bambino e Angeli ed è attribuita a Nicola Porta da Molfetta, di scuola napoletana
Il presbiterio è separato dalla navata da una balaustra in ghisa con richiami dorati, alla cui base sono presenti degli inginocchiatoi. Perché a San Giuseppe la comunione non la si prende in piedi
Il presbiterio è separato dalla navata da una balaustra in ghisa con richiami dorati, alla cui base sono presenti degli inginocchiatoi. Perché a San Giuseppe la comunione non la si prende in piedi
Qui infatti la celebrazione del sabato è alquanto particolare: la messa è infatti recitata in latino, come avveniva prima della riforma liturgica del 1969
Qui infatti la celebrazione del sabato è alquanto particolare: la messa è infatti recitata in latino, come avveniva prima della riforma liturgica del 1969
Ci sembrerebbe a questo punto di aver visto tutto. Ma così non è, perchè la chiesa cela in ogni suo angolo un “segreto”. A partire dal passaggio che si apre dietro l’altare...
Ci sembrerebbe a questo punto di aver visto tutto. Ma così non è, perchè la chiesa cela in ogni suo angolo un “segreto”. A partire dal passaggio che si apre dietro l’altare...
...che conserva i resti dell’antica cattedra seicentesca: un paliotto in pietra decorato con richiami floreali...al cui centro è posizionato un clipeo con San Giuseppe e il Bambino Gesù
...che conserva i resti dell’antica cattedra seicentesca: un paliotto in pietra decorato con richiami floreali...al cui centro è posizionato un clipeo con San Giuseppe e il Bambino Gesù
Altra sorpresa. Sulla parete destra si staglia un recente dipinto raffigurante la Presentazione di Cristo al Tempio.
Altra sorpresa. Sulla parete destra si staglia un recente dipinto raffigurante la Presentazione di Cristo al Tempio.
Tutto normale, se non fosse che la tela si solleva elettricamente rivelando una statuetta ottocentesca nascosta in una nicchia: quella del “Bambino Gesù di Praga”
Tutto normale, se non fosse che la tela si solleva elettricamente rivelando una statuetta ottocentesca nascosta in una nicchia: quella del “Bambino Gesù di Praga”
La scultura è adagiata su un tronetto che il giorno della Candelora scende dal posto in cui riposa grazie a una sorta di ascensore meccanico, permettendo al Bambino di andare in processione
La scultura è adagiata su un tronetto che il giorno della Candelora scende dal posto in cui riposa grazie a una sorta di ascensore meccanico, permettendo al Bambino di andare in processione
Non è però l’unica chicca “tecnologica” che caratterizza il luogo. Ad esempio a sinistra del portone d’ingresso, quello che sembra un normale dipinto di San Giovanni Battista...
Non è però l’unica chicca “tecnologica” che caratterizza il luogo. Ad esempio a sinistra del portone d’ingresso, quello che sembra un normale dipinto di San Giovanni Battista...
...è in realtà una porta che consente di avere accesso a una scala a chiocciola
...è in realtà una porta che consente di avere accesso a una scala a chiocciola
Quest’ultima conduce a una balconata dove è presente il possente organo...
Quest’ultima conduce a una balconata dove è presente il possente organo...
...dotato di 1173 canne...
...dotato di 1173 canne...
e da cui è possibile  godere di un ampio panorama della navata
e da cui è possibile godere di un ampio panorama della navata
Una volta ridiscesi, entriamo in un ambiente laterale dove è appoggiato un crocifisso di cartapesta del 1891, anche questo diverso dal solito, visto che possiede delle articolazioni mobili che gli danno la possibilità, durante il Venerdì Santo, di compiere dei movimenti particolari
Una volta ridiscesi, entriamo in un ambiente laterale dove è appoggiato un crocifisso di cartapesta del 1891, anche questo diverso dal solito, visto che possiede delle articolazioni mobili che gli danno la possibilità, durante il Venerdì Santo, di compiere dei movimenti particolari
Da qui accediamo infine alla sagrestia, dove con grande stupore viene sollevata davanti ai nostri occhi una botola che rivela un passaggio sotterraneo
Da qui accediamo infine alla sagrestia, dove con grande stupore viene sollevata davanti ai nostri occhi una botola che rivela un passaggio sotterraneo
Attraverso delle ripide scale scendiamo così nel sottosuolo di San Giuseppe...
Attraverso delle ripide scale scendiamo così nel sottosuolo di San Giuseppe...
...per ritrovarci all’interno di una stanza spoglia con la volte a botte...
...per ritrovarci all’interno di una stanza spoglia con la volte a botte...
...che reca sul pavimento quelli che paiono resti di antiche lastre tombali
...che reca sul pavimento quelli che paiono resti di antiche lastre tombali
Su una parete notiamo una sagoma che pare raffigurare una porta murata. È probabile infatti che questo ambiente fosse un tempo collegato a uno più grande: quello che ospitava mille anni fa l’originaria Santa Maria dei Kyri Joannaci
Su una parete notiamo una sagoma che pare raffigurare una porta murata. È probabile infatti che questo ambiente fosse un tempo collegato a uno più grande: quello che ospitava mille anni fa l’originaria Santa Maria dei Kyri Joannaci
L’ipotesi è confermata dal sacerdote don Nicola Bux, che ci conduce nuovamente nella navata centrale per mostrarci una botola posta sul pavimento
L’ipotesi è confermata dal sacerdote don Nicola Bux, che ci conduce nuovamente nella navata centrale per mostrarci una botola posta sul pavimento
È da qui che si accede ai resti del tempio medievale, che non riusciamo purtroppo a raggiungere perché il passaggio risulta bloccato
È da qui che si accede ai resti del tempio medievale, che non riusciamo purtroppo a raggiungere perché il passaggio risulta bloccato
Ci vengono però in aiuto delle fotografie ricevute da uno storico barese, che una decina di anni fa era sceso nel sottosuolo
Ci vengono però in aiuto delle fotografie ricevute da uno storico barese, che una decina di anni fa era sceso nel sottosuolo
Le immagini mostrano però solo uno spoglio ambiente a botte privo di particolari elementi che possano far risalire a Santa Maria dei Kyri Joannaci
Le immagini mostrano però solo uno spoglio ambiente a botte privo di particolari elementi che possano far risalire a Santa Maria dei Kyri Joannaci
La chiesa infatti nel corso dei secoli fu completamente trasformata per essere adibita a un ossario...
La chiesa infatti nel corso dei secoli fu completamente trasformata per essere adibita a un ossario...
...prova ne sarebbero i piccoli resti umani ritrovati al tempo della perlustrazione nel ventre di San Giuseppe
...prova ne sarebbero i piccoli resti umani ritrovati al tempo della perlustrazione nel ventre di San Giuseppe