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Quando nel Petruzzelli c'era un salone di bellezza

Bari 10 foto 7 April 2026

«Da noi sono passati Nilla Pizzi, Renato Rascel e persino Rudolf Nureyev: in tanti approfittavano della presenza di un coiffeur per sistemarsi prima di uno spettacolo». A parlare è la 75enne Antonietta Auciello, colei che ha lavorato come truccatrice in un particolarissimo salone di bellezza: quello presente per settant’anni all’interno del Teatro Petruzzelli.  Sì perché non tutti sanno che il più famoso politeama di Bari per decenni ha accolto anche un vero e proprio parrucchiere. Un luogo aperto a tutti i baresi, ma che veniva frequentato anche e soprattutto da cantanti, attori e musicisti che si esibivano sul palco del prestigioso teatro. Il locale venne inaugurato da Michele Scarpa agli inizi degli anni 30 del 900. L’uomo, barbiere di professione titolare di un negozio in corso Sicilia (l’attuale corso Benedetto Croce), ebbe a un certo punto la possibilità di aprire un salone all’interno del Teatro Petruzzelli, non lasciandosene sfuggire l’occasione. Nacque così “Parrucchieri Scarpa”: un salone di bellezza che trovò posto al piano terra del politeama. Dopo quarant’anni, nel 1977, Michele lasciò il testimone al figlio Luigi. Il negozio assunse così il nome di “Gigi Scarpa Coiffeur” e si spostò al primo piano del teatro, con entrata dal Circolo Unione. È in questi anni (quelli d’oro del Petruzzelli) che lavorò lì Antonietta, moglie di Gigi (scomparso tre anni fa). Abbiamo quindi incontrato la donna per farci raccontare, anche attraverso immagini d’epoca, la storia di questo particolare esercizio commerciale che chiuse definitivamente nel 2002 (foto di Francesco Amoruso)

10 fotografie
Antonietta Auciello ci mostra prima di tutto gli scatti del negozio originario, quello inaugurato negli anni 30 da Michele Scarpa al piano terra del Teatro Petruzzelli
Antonietta Auciello ci mostra prima di tutto gli scatti del negozio originario, quello inaugurato negli anni 30 da Michele Scarpa al piano terra del Teatro Petruzzelli
In una, del 1938, si vede l’esterno del locale. Nell’immagine c’è Michele (il primo a sinistra) attorniato da tutta la famiglia con alle spalle l’insegna del negozio e le pareti del politeama tappezzate da manifesti che pubblicizzavano il film “Ritorno all’alba”
In una, del 1938, si vede l’esterno del locale. Nell’immagine c’è Michele (il primo a sinistra) attorniato da tutta la famiglia con alle spalle l’insegna del negozio e le pareti del politeama tappezzate da manifesti che pubblicizzavano il film “Ritorno all’alba”
In un’altra foto, più “recente”, Scarpa sta invece pettinando una giovane attrice accompagnata dalla celebre Nilla Pizzi, vincitrice nel 1951 della prima edizione del Festival di Sanremo
In un’altra foto, più “recente”, Scarpa sta invece pettinando una giovane attrice accompagnata dalla celebre Nilla Pizzi, vincitrice nel 1951 della prima edizione del Festival di Sanremo
La signora passa ora a raccontarci del “suo” salone di bellezza, quello che il marito Gigi (nella foto) prese in mano nel 1977
La signora passa ora a raccontarci del “suo” salone di bellezza, quello che il marito Gigi (nella foto) prese in mano nel 1977
Aveva accesso da via Cognetti ed era ospitato in una delle stanze del Circolo Unione. Una volta varcata la soglia del Circolo una scala con ringhiera in ferro battuto conduceva ai livelli superiori...
Aveva accesso da via Cognetti ed era ospitato in una delle stanze del Circolo Unione. Una volta varcata la soglia del Circolo una scala con ringhiera in ferro battuto conduceva ai livelli superiori...
Al primo piano si apriva la sala d’attesa di “Gigi Scarpa Coiffeur”, abbellita da due poltroncine rivestite da un vistoso tessuto a motivi floreali, da un tappeto persiano e da una lampada da tavolo con un grande paralume a fungo
Al primo piano si apriva la sala d’attesa di “Gigi Scarpa Coiffeur”, abbellita da due poltroncine rivestite da un vistoso tessuto a motivi floreali, da un tappeto persiano e da una lampada da tavolo con un grande paralume a fungo
La donna ricorda i nomi dei tanti artisti passati dal coiffeur, in cui lei lavorava come truccatrice. Ci mostra ad esempio una foto con Renato Rascel e sua moglie Giuditta Santarini, poco prima di esibirsi nella commedia “Attenti all’Ufo”, del 1979
La donna ricorda i nomi dei tanti artisti passati dal coiffeur, in cui lei lavorava come truccatrice. Ci mostra ad esempio una foto con Renato Rascel e sua moglie Giuditta Santarini, poco prima di esibirsi nella commedia “Attenti all’Ufo”, del 1979
La donna ci mostra ora le foto di alcune sfilate organizzate all’interno degli splendidi saloni del Circolo Unione...
La donna ci mostra ora le foto di alcune sfilate organizzate all’interno degli splendidi saloni del Circolo Unione...
...con modelle e personalità acconciate da lei e da Gigi
...con modelle e personalità acconciate da lei e da Gigi
Tra le tante si riconosce Mariarosalba Messeni Nemagna, “principessa” del Petruzzelli, all’epoca facente parte della famiglia proprietaria del politeama. La si vede con un abito da sposa sfoggiato durante una sfilata a tema, negli anni 80
Tra le tante si riconosce Mariarosalba Messeni Nemagna, “principessa” del Petruzzelli, all’epoca facente parte della famiglia proprietaria del politeama. La si vede con un abito da sposa sfoggiato durante una sfilata a tema, negli anni 80