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Monopoli, la sinistra Santa Maria del Suffragio

Monopoli 33 foto 11 October 2021

La sua inquietante facciata con effigi di teschi, scheletri e moniti che richiamano alla morte la avvicinano alle altre chiese del Purgatorio sparse per il barese, ma ciò che si cela al suo interno la rende decisamente la più particolare di tutte. Perché Santa Maria del Suffragio, tempio seicentesco che sorge nel centro storico di Monopoli, ospita ed espone ben nove mummie, oltre al corpo di Plautilla Indelli, l’unica bambina imbalsamata della Puglia. Siamo quindi andati a visitare questo edificio religioso, caratterizzato non solo da elementi macabri, ma anche da raffinati decori barocchi e imponenti altari (foto di Adriano Di Florio)

33 fotografie
Santa Maria del Suffragio si trova al civico 16 di via Padre Nicodemo Argento, stretta strada situata nei pressi della Cattedrale
Santa Maria del Suffragio si trova al civico 16 di via Padre Nicodemo Argento, stretta strada situata nei pressi della Cattedrale
Si presenta con un prospetto color ocra e richiama sin da subito alla “nera mietitrice”. Nella parte inferiore, scandita da quattro ordini di paraste...
Si presenta con un prospetto color ocra e richiama sin da subito alla “nera mietitrice”. Nella parte inferiore, scandita da quattro ordini di paraste...
...si aprono infatti due nicchie contenenti statue di putti con in basso due teschi e un osso tra i denti
...si aprono infatti due nicchie contenenti statue di putti con in basso due teschi e un osso tra i denti
Gli stessi lugubri elementi sono situati nel cornicione che delimita la parte superiore...
Gli stessi lugubri elementi sono situati nel cornicione che delimita la parte superiore...
...sulla quale si scorge un finestrone murato e un altro circolare sormontato dal timpano che chiude in alto il prospetto
...sulla quale si scorge un finestrone murato e un altro circolare sormontato dal timpano che chiude in alto il prospetto
Ma è soprattutto il portale ligneo a custodire un forte significato simbolico
Ma è soprattutto il portale ligneo a custodire un forte significato simbolico
...come il celebre Memento Mori (“Ricordati che devi morire”)
...come il celebre Memento Mori (“Ricordati che devi morire”)
Più in alto invece un’altra scritta in latino ricorda quanto sia importante dedicare un pensiero ai defunti
Più in alto invece un’altra scritta in latino ricorda quanto sia importante dedicare un pensiero ai defunti
Il tutto è sormontato da un architrave con il timpano interrotto da una nicchia che racchiude la statua dell'Arcangelo Gabriele, attorniato naturalmente da teschi e ossa
Il tutto è sormontato da un architrave con il timpano interrotto da una nicchia che racchiude la statua dell'Arcangelo Gabriele, attorniato naturalmente da teschi e ossa
Sulle ante del portone si trovano poi 14 diversi riquadri che simboleggiano i mestieri dell’epoca...
Sulle ante del portone si trovano poi 14 diversi riquadri che simboleggiano i mestieri dell’epoca...
...mentre al centro due scheletri speculari reggono delle pergamene, ricordando che davanti alla morte siamo tutti uguali a prescindere dal nostro ceto sociale
...mentre al centro due scheletri speculari reggono delle pergamene, ricordando che davanti alla morte siamo tutti uguali a prescindere dal nostro ceto sociale
Accediamo ora all’interno della chiesa, che si presenta con una pianta a croce greca a navata unica con le pareti tinte di azzurro arricchite da diversi decori barocchi...
Accediamo ora all’interno della chiesa, che si presenta con una pianta a croce greca a navata unica con le pareti tinte di azzurro arricchite da diversi decori barocchi...
...tra i quali un settecentesco organo a canne...
...tra i quali un settecentesco organo a canne...
...e una corona dorata che sormonta l’abside
...e una corona dorata che sormonta l’abside
Lungo le pareti laterali sono disposti quattro altari di scuola napoletana impreziositi da quadri, statue...
Lungo le pareti laterali sono disposti quattro altari di scuola napoletana impreziositi da quadri, statue...
...e dagli immancabili teschi, posizionati anche su un antico confessionale
...e dagli immancabili teschi, posizionati anche su un antico confessionale
Alzando lo sguardo possiamo ammirare la cupola attorniata da affreschi triangolari...
Alzando lo sguardo possiamo ammirare la cupola attorniata da affreschi triangolari...
...che raffigurano scheletri vestiti con abiti e oggetti ecclesiastici con dietro delle bandiere
...che raffigurano scheletri vestiti con abiti e oggetti ecclesiastici con dietro delle bandiere
Raggiungiamo infine l’altare maggiore preceduto da una lastra tombale sul pavimento. È la lapide di uno dei tanti defunti appartenenti alla confraternita un tempo sepolti sotto la chiesa
Raggiungiamo infine l’altare maggiore preceduto da una lastra tombale sul pavimento. È la lapide di uno dei tanti defunti appartenenti alla confraternita un tempo sepolti sotto la chiesa
Oltre questa lastra è presente un parapetto in marmo policromo con raffigurazioni di teschi ocra su sfondo nero che delimitano la zona occupata dall’elegante altare
Oltre questa lastra è presente un parapetto in marmo policromo con raffigurazioni di teschi ocra su sfondo nero che delimitano la zona occupata dall’elegante altare
Quest’ultimo, costruito nel 1720 dallo scultore leccese Pascale Simone, colpisce subito per la minuziosa e infinita varietà di particolari...
Quest’ultimo, costruito nel 1720 dallo scultore leccese Pascale Simone, colpisce subito per la minuziosa e infinita varietà di particolari...
...scherzosi putti...
...scherzosi putti...
...statue di santi ed elaborati decori vegetali
...statue di santi ed elaborati decori vegetali
Domina, al centro, la tela settecentesca del pittore napoletano Paolo De Matteis raffigurante Santa Maria del Suffragio
Domina, al centro, la tela settecentesca del pittore napoletano Paolo De Matteis raffigurante Santa Maria del Suffragio
La sontuosa opera in pietra culmina in alto con un timpano “arricchito” da tre effigi di teschi
La sontuosa opera in pietra culmina in alto con un timpano “arricchito” da tre effigi di teschi
Ma è arrivato il momento di raggiungere la parte più macabra e affascinante di tutta la chiesa, la cosiddetta “cappella delle mummie”, costruita nel 1790 dal ricco Vito Antonio Martinelli. Vi accediamo attraverso un varco posto a sinistra dell’ingresso
Ma è arrivato il momento di raggiungere la parte più macabra e affascinante di tutta la chiesa, la cosiddetta “cappella delle mummie”, costruita nel 1790 dal ricco Vito Antonio Martinelli. Vi accediamo attraverso un varco posto a sinistra dell’ingresso
Ci ritroviamo così in un ambiente a volte con delle teche in vetro sulle pareti...
Ci ritroviamo così in un ambiente a volte con delle teche in vetro sulle pareti...
...dentro le quali sono posti nove corpi mummificati vestiti con tuniche bianche, nere e rosse
...dentro le quali sono posti nove corpi mummificati vestiti con tuniche bianche, nere e rosse
Sono tutti “catalogati” con delle targhette poste in basso che riportano il nome del defunto, la data di morte e la professione svolta in vita
Sono tutti “catalogati” con delle targhette poste in basso che riportano il nome del defunto, la data di morte e la professione svolta in vita
Si trattava di importanti membri della confraternita defunti tra il 700 e l’800. Notai, avvocati e governatori che facevano parte delle più ricche famiglie di Monopoli e che chiesero in vita di essere esposti in queste teche così da diventare parte effettiva della chiesa
Si trattava di importanti membri della confraternita defunti tra il 700 e l’800. Notai, avvocati e governatori che facevano parte delle più ricche famiglie di Monopoli e che chiesero in vita di essere esposti in queste teche così da diventare parte effettiva della chiesa
Il processo di conservazione post-mortem avveniva nei cosiddetti putridarium. Si trattava di ambienti sotterranei, presenti in molti dei templi del Purgatorio, dove i corpi dei defunti venivano appoggiati in grandi vasche e lasciati “colare” fin quando i liquidi corporei abbandonavano lo scheletro
Il processo di conservazione post-mortem avveniva nei cosiddetti putridarium. Si trattava di ambienti sotterranei, presenti in molti dei templi del Purgatorio, dove i corpi dei defunti venivano appoggiati in grandi vasche e lasciati “colare” fin quando i liquidi corporei abbandonavano lo scheletro
Quello di Santa Maria del Suffragio, probabilmente per le sue condizioni microclimatiche, permetteva però una sorta di “essicazione” del corpo con la quale si riuscivano a conservare gli organi interni, la pelle, i denti e persino residui di capelli
Quello di Santa Maria del Suffragio, probabilmente per le sue condizioni microclimatiche, permetteva però una sorta di “essicazione” del corpo con la quale si riuscivano a conservare gli organi interni, la pelle, i denti e persino residui di capelli
Ma non è finita qui. Nella parte sinistra della stanza, in un’altra piccola teca, è situata quella che a prima vista sembra una graziosa bambola. È vestita con candidi abiti e ha il viso rivolto verso il basso, avvolto in una cuffietta. Si tratta di Plautilla Indelli, morta a due anni nei primi dell’800: l’unica mummia-bambina di tutta la Puglia
Ma non è finita qui. Nella parte sinistra della stanza, in un’altra piccola teca, è situata quella che a prima vista sembra una graziosa bambola. È vestita con candidi abiti e ha il viso rivolto verso il basso, avvolto in una cuffietta. Si tratta di Plautilla Indelli, morta a due anni nei primi dell’800: l’unica mummia-bambina di tutta la Puglia