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Molfetta, il Palazzo Poli

21 foto 23 April 2019

Una dimora che cela al suo interno un pezzo di passato perfettamente intatto, fatto di velluti, dipinti, libri, armi, statue, medaglie, ori e cristalli. Parliamo di Palazzo Poli, casa-museo del XVIII secolo situata in via San Domenico, di fronte al porto di Molfetta: custodisce antichi cimeli risalenti all'epoca borbonica, conservati con certosina attenzione dal suo proprietario, l’86enne Giuseppe Saverio Poli (foto di Eva Signorile)

21 fotografie
L’edificio in pietra, a due piani, si presenta con una facciata rettangolare munita di tre balconcini e dieci finestre, abbellite da persiane verde chiaro
L’edificio in pietra, a due piani, si presenta con una facciata rettangolare munita di tre balconcini e dieci finestre, abbellite da persiane verde chiaro
Sul portone si staglia lo stemma della nobile famiglia: sormontato da una corona, raffigura sette stelle sul mare e l’ago di una bussola
Sul portone si staglia lo stemma della nobile famiglia: sormontato da una corona, raffigura sette stelle sul mare e l’ago di una bussola
Dopo aver varcato il portone in legno, ci ritroviamo in un androne dove una targa celebra i giorni del maggio 1847 in cui il re Ferdinando II di Borbone e la regina Maria Teresa soggiornarono proprio qui, ospiti di Giacinto Poli
Dopo aver varcato il portone in legno, ci ritroviamo in un androne dove una targa celebra i giorni del maggio 1847 in cui il re Ferdinando II di Borbone e la regina Maria Teresa soggiornarono proprio qui, ospiti di Giacinto Poli
Una volta dentro varchiamo la porta sulla nostra destra, per ritrovarci nella “stanza degli avi”, così chiamata per la presenza dei ritratti dei membri della famiglia. L’ambiente, pavimentato con un marmo rosa tenue che ritroveremo poi in tutto il palazzo, è di fatto uno studiolo
Una volta dentro varchiamo la porta sulla nostra destra, per ritrovarci nella “stanza degli avi”, così chiamata per la presenza dei ritratti dei membri della famiglia. L’ambiente, pavimentato con un marmo rosa tenue che ritroveremo poi in tutto il palazzo, è di fatto uno studiolo
Alla nostra sinistra troviamo un accogliente caminetto e uno scrittoio a ribalta su cui fanno mostra di sé un libro rilegato in bianco e delle rose seccate, che il tempo non è riuscito a privare dell'antica bellezza
Alla nostra sinistra troviamo un accogliente caminetto e uno scrittoio a ribalta su cui fanno mostra di sé un libro rilegato in bianco e delle rose seccate, che il tempo non è riuscito a privare dell'antica bellezza
Una porta ci introduce invece nella camera da letto. Qui l'atmosfera si alleggerisce: le pareti sono tappezzate da una carta da parati a righe in colori pastello e spicca il grande letto matrimoniale
Una porta ci introduce invece nella camera da letto. Qui l'atmosfera si alleggerisce: le pareti sono tappezzate da una carta da parati a righe in colori pastello e spicca il grande letto matrimoniale
Cattura l'attenzione un'imponente culla sormontata da un'aquila in legno. «È del 700 e viene da Vienna», ci dice la nostra guida, Isabella De Pinto
Cattura l'attenzione un'imponente culla sormontata da un'aquila in legno. «È del 700 e viene da Vienna», ci dice la nostra guida, Isabella De Pinto
Di fronte si trova un terzo ambiente: è particolarmente luminoso, ma solenne. La statua di un santo si erge al centro, un'altra brilla sul fondo a sinistra: siamo infatti nella cappella di famiglia
Di fronte si trova un terzo ambiente: è particolarmente luminoso, ma solenne. La statua di un santo si erge al centro, un'altra brilla sul fondo a sinistra: siamo infatti nella cappella di famiglia
Una consolle ospita vari oggetti votivi o religiosi: un libro di preghiere, un ostensorio al cui interno si intravede una reliquia...
Una consolle ospita vari oggetti votivi o religiosi: un libro di preghiere, un ostensorio al cui interno si intravede una reliquia...
...e, poco più in là, un "turibolo" in metallo, cioè un vaso utilizzato per spargere l'incenso
...e, poco più in là, un "turibolo" in metallo, cioè un vaso utilizzato per spargere l'incenso
Usciamo per ritrovarci in un'accogliente stanzetta decorata nei toni pastello: il rosa cipria del divano e delle poltroncine duetta con il verde salvia di una vetrinetta profilata in oro che ci sorveglia da un angolo
Usciamo per ritrovarci in un'accogliente stanzetta decorata nei toni pastello: il rosa cipria del divano e delle poltroncine duetta con il verde salvia di una vetrinetta profilata in oro che ci sorveglia da un angolo
«Siamo nella "Saletta cinese" – ci avverte la guida -, così chiamata perché un tempo qui dentro erano presenti tele e disegni cinesi, poi diventati patrimonio di un altro erede della famiglia. L’estremo oriente è però ancora ricordato dal soffitto, il cui disegno ricorda una pagoda»
«Siamo nella "Saletta cinese" – ci avverte la guida -, così chiamata perché un tempo qui dentro erano presenti tele e disegni cinesi, poi diventati patrimonio di un altro erede della famiglia. L’estremo oriente è però ancora ricordato dal soffitto, il cui disegno ricorda una pagoda»
Lasciamo il piccolo locale per entrare in un luogo la cui maestosità è anticipata da tre monumentali lampadari in cristallo e ottone. Siamo nella "Sala delle feste", la più sontuosa, dedicata alla pinacoteca della Reggia di Caserta
Lasciamo il piccolo locale per entrare in un luogo la cui maestosità è anticipata da tre monumentali lampadari in cristallo e ottone. Siamo nella "Sala delle feste", la più sontuosa, dedicata alla pinacoteca della Reggia di Caserta
Non a caso, sulle cinque porte, compaiono altrettante tele: tutte copie di altrettanti dipinti presenti nell’antica dimora dei Borbone
Non a caso, sulle cinque porte, compaiono altrettante tele: tutte copie di altrettanti dipinti presenti nell’antica dimora dei Borbone
Tra spade e lettere del re Ferdinando I...
Tra spade e lettere del re Ferdinando I...
...un grande specchio dorato riflette in un gioco di rimandi e richiami la vertigine di ori e cristalli che ci circondano
...un grande specchio dorato riflette in un gioco di rimandi e richiami la vertigine di ori e cristalli che ci circondano
Infine una statua che raffigura Giuseppe Saverio è sistemata sul fondo: sembra scrutare il mare, forse nella speranza di carpirne un nuovo segreto
Infine una statua che raffigura Giuseppe Saverio è sistemata sul fondo: sembra scrutare il mare, forse nella speranza di carpirne un nuovo segreto
Da ultima, visitiamo la stanza "Giuseppe Saverio Poli", forse la più graziosa. Qui, la carta da parati si carica di un allegro turchino e di motivi floreali, andando a sfidare il rosa del pavimento, solcato da intarsi neri che riproducono dei fiocchi
Da ultima, visitiamo la stanza "Giuseppe Saverio Poli", forse la più graziosa. Qui, la carta da parati si carica di un allegro turchino e di motivi floreali, andando a sfidare il rosa del pavimento, solcato da intarsi neri che riproducono dei fiocchi
Su una parete fa sfoggio un presepe napoletano settecentesco, disposto su più livelli...
Su una parete fa sfoggio un presepe napoletano settecentesco, disposto su più livelli...
...mentre i ghirigori di un enorme lampadario diffondono una calda luminosità, amplificata dal grande specchio incastonato tra le vetrinette
...mentre i ghirigori di un enorme lampadario diffondono una calda luminosità, amplificata dal grande specchio incastonato tra le vetrinette
Al centro, su un ripiano in marmo, trova posto un orologio-carillon in ottone
Al centro, su un ripiano in marmo, trova posto un orologio-carillon in ottone