Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Matera, la maestosa Villa Gattini

Matera 48 foto 23 January 2025

Si può definire un vero e proprio castello, con le sue torri, la sua casa di caccia, il suo giardino e la sua chiesa privata. È la descrizione di Villa Gattini, maestoso edificio ottocentesco che si staglia nelle campagne di Matera all’interno di una tenuta di ben 60 ettari (foto di Fabio Voglioso)

48 fotografie
Per visitare Villa Gattini imbocchiamo da Matera la provinciale n.6. Dopo qualche centinaia di metri giriamo a sinistra per una viuzza chiamata contrada Parco Gattini che ci porta davanti alla villa. Ed ecco apparirci in tutta la sua maestosità il “castello”, che si innalza con le sue quattro possenti torri in pietra
Per visitare Villa Gattini imbocchiamo da Matera la provinciale n.6. Dopo qualche centinaia di metri giriamo a sinistra per una viuzza chiamata contrada Parco Gattini che ci porta davanti alla villa. Ed ecco apparirci in tutta la sua maestosità il “castello”, che si innalza con le sue quattro possenti torri in pietra
Ci avviciniamo all’entrata: un grande portone in legno inserito in un arco a tutto sesto ribassato...
Ci avviciniamo all’entrata: un grande portone in legno inserito in un arco a tutto sesto ribassato...
...su cui troneggia lo stemma in pietra calcarea dei Gattini, ovvero un gatto con una vipera in bocca e una corona
...su cui troneggia lo stemma in pietra calcarea dei Gattini, ovvero un gatto con una vipera in bocca e una corona
L’accesso è inserito in un corpo di fabbrica caratterizzato da spigoli evidenziati da spaccatelle di calcarenite sfalsate
L’accesso è inserito in un corpo di fabbrica caratterizzato da spigoli evidenziati da spaccatelle di calcarenite sfalsate
 La struttura comprende anche una chiesetta...
La struttura comprende anche una chiesetta...
...con un campanile a vela, in questo momento oggetto di lavori di restauro
...con un campanile a vela, in questo momento oggetto di lavori di restauro
Diamo un’occhiata alla cappella. Il piccolo ambiente è spoglio, presenta una volta a botte e una parete chiusa da un arco a tutto sesto occupata da un grazioso altare. Quest’ultimo ha il fronte decorato da tarsie marmoree policrome di pregiata fattura ed è sormontato da una teca vuota
Diamo un’occhiata alla cappella. Il piccolo ambiente è spoglio, presenta una volta a botte e una parete chiusa da un arco a tutto sesto occupata da un grazioso altare. Quest’ultimo ha il fronte decorato da tarsie marmoree policrome di pregiata fattura ed è sormontato da una teca vuota
Prima che cominciassero i lavori qui era accolta una statua in cartapesta di Santa Fara, a cui la chiesa è dedicata
Prima che cominciassero i lavori qui era accolta una statua in cartapesta di Santa Fara, a cui la chiesa è dedicata
Usciti dal tempio e superato un antico forno in pietra...
Usciti dal tempio e superato un antico forno in pietra...
...ci portiamo sul lato destro della villa, per ammirarla in tutta la sua imponenza. La costruzione è realizzata in muratura di conci di calcarenite con scialbature a calce di colori che vanno dal giallo senape al rosso pompeiano
...ci portiamo sul lato destro della villa, per ammirarla in tutta la sua imponenza. La costruzione è realizzata in muratura di conci di calcarenite con scialbature a calce di colori che vanno dal giallo senape al rosso pompeiano
È di pianta rettangolare con un piano terra costituito da arcate cieche e locali di servizio
È di pianta rettangolare con un piano terra costituito da arcate cieche e locali di servizio
le quattro torri di forma circolare, munite di feritoie, svettano oltre la linea del tetto abbellite con motivi cuspidali e un coronamento definitivo a greca
le quattro torri di forma circolare, munite di feritoie, svettano oltre la linea del tetto abbellite con motivi cuspidali e un coronamento definitivo a greca
Una scala monumentale permette l’ingresso al piano nobile: è fiancheggiata da una leggiadra balaustra con colonnine in terracotta smaltate di colore verde brillante
Una scala monumentale permette l’ingresso al piano nobile: è fiancheggiata da una leggiadra balaustra con colonnine in terracotta smaltate di colore verde brillante
Balaustra che si svolge lungo tutto il primo piano formando dei ballatoi sui quali si aprono delle finestre rettangolari
Balaustra che si svolge lungo tutto il primo piano formando dei ballatoi sui quali si aprono delle finestre rettangolari
Una balconata della stessa fattura è infine posta al livello del tetto girando per tre dei quattro lati
Una balconata della stessa fattura è infine posta al livello del tetto girando per tre dei quattro lati
Ci portiamo ora davanti alla facciata posteriore dell’edificio, che ha come particolarità due finestre circolari. Ai suoi piedi si trova una struttura bianca che accoglieva un tempo le stalle
Ci portiamo ora davanti alla facciata posteriore dell’edificio, che ha come particolarità due finestre circolari. Ai suoi piedi si trova una struttura bianca che accoglieva un tempo le stalle
Attraverso un cancello prima e un portone poi...
Attraverso un cancello prima e un portone poi...
Attraverso un cancello prima e un portone poi entriamo in un ambiente con un’alta volta a botte dove è possibile notare ancora le mangiatoie per le mucche. La stanza ha però perso il suo carattere rurale ed è oggi utilizzato come magazzino
Attraverso un cancello prima e un portone poi entriamo in un ambiente con un’alta volta a botte dove è possibile notare ancora le mangiatoie per le mucche. La stanza ha però perso il suo carattere rurale ed è oggi utilizzato come magazzino
Il lato destro della villa è speculare a quello opposto e presenta alla base il vecchio frantoio...
Il lato destro della villa è speculare a quello opposto e presenta alla base il vecchio frantoio...
...trasformato in abitazione da Michele Fontana, che ne ha conservato le volte alte con i conci di calcarenite a vista
...trasformato in abitazione da Michele Fontana, che ne ha conservato le volte alte con i conci di calcarenite a vista
Ritorniamo ora al punto di partenza per accedere all’interno di Villa Gattini
Ritorniamo ora al punto di partenza per accedere all’interno di Villa Gattini
Ci viene aperto il portone e, superato un adrone...
Ci viene aperto il portone e, superato un adrone...
...percorriamo la scala monumentale a due rampe esterna che ci conduce al piano nobile, diviso oggi in due appartamenti
...percorriamo la scala monumentale a due rampe esterna che ci conduce al piano nobile, diviso oggi in due appartamenti
All’interno è comunque ancora presente il pavimento originario. In un corridoio si presenta con mattoni in cotto montati a spina di pesce...
All’interno è comunque ancora presente il pavimento originario. In un corridoio si presenta con mattoni in cotto montati a spina di pesce...
...mentre nella cucina è con tozzetti di cotto
...mentre nella cucina è con tozzetti di cotto
Quest’ultimo ambiente conserva un bel camino...
Quest’ultimo ambiente conserva un bel camino...
...e un pozzo ancor funzionante
...e un pozzo ancor funzionante
Usciamo e tramite il ballatoio raggiungiamo una porticina in legno che ci conduce in una delle quattro torri...
Usciamo e tramite il ballatoio raggiungiamo una porticina in legno che ci conduce in una delle quattro torri...
...all’interno della quale una scala a chiocciola porta alla parte superiore
...all’interno della quale una scala a chiocciola porta alla parte superiore
Le volte delle torrette sono tutte caratterizzate da tuboli: laterizi particolari, cilindrici, cavi dentro e bucati da una parte che servivano a migliorare l’isolamento termico e ad alleggerire le volte
Le volte delle torrette sono tutte caratterizzate da tuboli: laterizi particolari, cilindrici, cavi dentro e bucati da una parte che servivano a migliorare l’isolamento termico e ad alleggerire le volte
Da una porticina...
Da una porticina...
...usciamo sul camminamento esterno che unisce le quattro torri
...usciamo sul camminamento esterno che unisce le quattro torri
Ci ritroviamo così ad affiancare una balaustra in pietra che conserva ancora tracce di colorati vasi di ceramica
Ci ritroviamo così ad affiancare una balaustra in pietra che conserva ancora tracce di colorati vasi di ceramica
Ci fermiamo ad ammirare lo splendido panorama che conduce lo sguardo fino alle colline di Timmari e Picciano, mentre le nostre guide ci indicano i confini dell’esteso feudo di 60 ettari della villa
Ci fermiamo ad ammirare lo splendido panorama che conduce lo sguardo fino alle colline di Timmari e Picciano, mentre le nostre guide ci indicano i confini dell’esteso feudo di 60 ettari della villa
Scendiamo dalla torre per ritornare ancora una volta al punto di partenza. Ci avviciniamo quindi a un cancello posto di fronte alla cappella che presenta la scritta “Villa Carolina”
Scendiamo dalla torre per ritornare ancora una volta al punto di partenza. Ci avviciniamo quindi a un cancello posto di fronte alla cappella che presenta la scritta “Villa Carolina”
«È il nome della moglie di Giuseppe Gattini, uno dei figli del conte Francesco che ereditò questa parte della tenuta», ci spiega il signor Cirillo
«È il nome della moglie di Giuseppe Gattini, uno dei figli del conte Francesco che ereditò questa parte della tenuta», ci spiega il signor Cirillo
Superiamo quindi l’entrata per immergerci in una vasta area verde percorsa da un viale...
Superiamo quindi l’entrata per immergerci in una vasta area verde percorsa da un viale...
...che ci conduce in una zona affascinante, caratterizzata da colonne, basamenti, capitelli e zone di sosta in pietra calcarea, il tutto tra alberi di ulivi e piante ben curate
...che ci conduce in una zona affascinante, caratterizzata da colonne, basamenti, capitelli e zone di sosta in pietra calcarea, il tutto tra alberi di ulivi e piante ben curate
Tutta questa superficie era occupata dalle peschiere: si trattava di vasche dove si tenevano i pesci per l’allevamento o per ornamento e che contenevano acqua destinata all’irrigazione
Tutta questa superficie era occupata dalle peschiere: si trattava di vasche dove si tenevano i pesci per l’allevamento o per ornamento e che contenevano acqua destinata all’irrigazione
L’area è conclusa da un piccolo e grazioso edificio contraddistinto da archi murati sormontati da un frontone...
L’area è conclusa da un piccolo e grazioso edificio contraddistinto da archi murati sormontati da un frontone...
...all’interno del quale, in una nicchia, è posta la statua di San Michele
...all’interno del quale, in una nicchia, è posta la statua di San Michele
Attraverso un passaggio scavato nella roccia raggiungiamo infine l’ultima tappa del nostro viaggio: il casino di caccia
Attraverso un passaggio scavato nella roccia raggiungiamo infine l’ultima tappa del nostro viaggio: il casino di caccia
Passiamo quindi in questo inusuale tunnel sulla cui parete è incisa la frase latina Lassis Quies (“Stanco riposa”)...
Passiamo quindi in questo inusuale tunnel sulla cui parete è incisa la frase latina Lassis Quies (“Stanco riposa”)...
...per giungere davanti a una costruzione neoclassica dai colori bianco e rosa
...per giungere davanti a una costruzione neoclassica dai colori bianco e rosa
L’edificio, sorvegliato da due statue in ceramica di levrieri, è contraddistinto da due scale simmetriche che si uniscono sul pianerottolo d’ingresso
L’edificio, sorvegliato da due statue in ceramica di levrieri, è contraddistinto da due scale simmetriche che si uniscono sul pianerottolo d’ingresso
È arrivato ora il momento di andare via. Avviandoci verso l’uscita guardiamo però con più attenzione una foto del 1945 che abbiamo tra le mani: ritrae i soldati polacchi posti su una collinetta a guardia della tenuta

(Foto proveniente dall'Archivio di Mario Ambrico)
È arrivato ora il momento di andare via. Avviandoci verso l’uscita guardiamo però con più attenzione una foto del 1945 che abbiamo tra le mani: ritrae i soldati polacchi posti su una collinetta a guardia della tenuta (Foto proveniente dall'Archivio di Mario Ambrico)
Decidiamo quindi di salire su questa altura per avere la stessa visuale impressa nell’immagine
Decidiamo quindi di salire su questa altura per avere la stessa visuale impressa nell’immagine
E in un attimo ci ritroviamo ad ammirare dall’alto la magnifica Villa Gattini: un castello solitario immerso nella natura della Basilicata
E in un attimo ci ritroviamo ad ammirare dall’alto la magnifica Villa Gattini: un castello solitario immerso nella natura della Basilicata