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Le sette contrade di Palese

Bari 38 foto 22 March 2021

Palese, quartiere di 14mila anime a nord di Bari, appare sicuramente come la più anonima tra le ex frazioni del capoluogo pugliese. Mai come stavolta però conviene non fermarsi alle apparenze: il borgo nasconde infatti una forte identità, scandita da una variante propria del dialetto locale e soprattutto da sette "rioni nel rione" sparsi nel suo territorio, pronti ogni anno a sfidarsi in un accesso torneo di calcio (foto di Valentina Rosati)  

38 fotografie
“M’bbacce a mmare” ("Vicino a mare") - Il nostro viaggio parte nel "quartierino" che si affaccia sull'Adriatico e precisamente dal lungomare Lorusso, a pochi passi dal lido militare dell'Area Addestrativa Fesca. Da qui ci incamminiamo verso nord
“M’bbacce a mmare” ("Vicino a mare") - Il nostro viaggio parte nel "quartierino" che si affaccia sull'Adriatico e precisamente dal lungomare Lorusso, a pochi passi dal lido militare dell'Area Addestrativa Fesca. Da qui ci incamminiamo verso nord
In soli tre chilometri la litoranea palesina cambia tre volte soprannome: più avanti si trova il “braccio”, unico approdo per le barche dell'ex frazione
In soli tre chilometri la litoranea palesina cambia tre volte soprannome: più avanti si trova il “braccio”, unico approdo per le barche dell'ex frazione
...e un istmo noto come "la punta”
...e un istmo noto come "la punta”
Uno dopo l'altro appaiono sulla destra i lidi del rione. Si parte con il "Sun Beach", sorto nel 1966 e seguito a 750 metri di distanza da "La Baia", inaugurato alla fine degli anni 50 proprio a ridosso del braccio. La sequela si chiude con il piccolo "Moretti" e il “Titolo”...
Uno dopo l'altro appaiono sulla destra i lidi del rione. Si parte con il "Sun Beach", sorto nel 1966 e seguito a 750 metri di distanza da "La Baia", inaugurato alla fine degli anni 50 proprio a ridosso del braccio. La sequela si chiude con il piccolo "Moretti" e il “Titolo”...
...situato accanto all'Arenarum, una delle sette torri di pietra cinquecentesche che un tempo segnavano il confine tra Bari e Bitonto
...situato accanto all'Arenarum, una delle sette torri di pietra cinquecentesche che un tempo segnavano il confine tra Bari e Bitonto
Il ristorante l'Ancora, uno dei tanti locali del lungomare di Palese che ha chiuso i battenti negli ultimi anni
Il ristorante l'Ancora, uno dei tanti locali del lungomare di Palese che ha chiuso i battenti negli ultimi anni
E per fortuna che di fronte alla "Vela 2", altra struttura ristorativa in rovina, sopravvive senza problemi Villa Longo De Bellis, dimora dell'800 convertita in bed and breakfast e teatro di un incontro di prestigio: quello avvenuto nel novembre 1943 tra Eisenhower, Alexander e Badoglio
E per fortuna che di fronte alla "Vela 2", altra struttura ristorativa in rovina, sopravvive senza problemi Villa Longo De Bellis, dimora dell'800 convertita in bed and breakfast e teatro di un incontro di prestigio: quello avvenuto nel novembre 1943 tra Eisenhower, Alexander e Badoglio
La residenza è a pochi passi dall'incrocio tra il lungomare e via Vittorio Veneto, viale alberato che imbocchiamo per spingerci verso l'interno
La residenza è a pochi passi dall'incrocio tra il lungomare e via Vittorio Veneto, viale alberato che imbocchiamo per spingerci verso l'interno
A dominare la visuale c'è il campanile della chiesa Stella Maris, aperta nel 1969. Il suo nome non è casuale, visto che proprio tra queste strade ogni luglio si consuma la processione di Maria Stella del mare
A dominare la visuale c'è il campanile della chiesa Stella Maris, aperta nel 1969. Il suo nome non è casuale, visto che proprio tra queste strade ogni luglio si consuma la processione di Maria Stella del mare
Per un attimo ci addentriamo nel vicolo V dell'arteria, laddove un muretto rossiccio protegge la cappella Moschetti, grazioso luogo di culto del 1922 con una vistosa croce inserita nel timpano
Per un attimo ci addentriamo nel vicolo V dell'arteria, laddove un muretto rossiccio protegge la cappella Moschetti, grazioso luogo di culto del 1922 con una vistosa croce inserita nel timpano
In via Titolo, incastonato nella recinzione di una villa, spunta a sorpresa uno di quei menhir millenari troppo spesso lasciati all'incuria
In via Titolo, incastonato nella recinzione di una villa, spunta a sorpresa uno di quei menhir millenari troppo spesso lasciati all'incuria
"Abbàssce a le Grastùdde" ("Giù al venditore di vasi") - Continuiamo a scarpinare lungo via Vittorio Veneto fino all'intersezione con via Nazionale. Ci ritroviamo così nella seconda contrada, contraddistinta da un appellativo curioso: il termine "grastùdde" potrebbe indicare i vasi di terracotta fabbricati un tempo da un artigiano del luogo o delle arcaiche abitazioni, oggi scomparse, simili a dei pagliai
"Abbàssce a le Grastùdde" ("Giù al venditore di vasi") - Continuiamo a scarpinare lungo via Vittorio Veneto fino all'intersezione con via Nazionale. Ci ritroviamo così nella seconda contrada, contraddistinta da un appellativo curioso: il termine "grastùdde" potrebbe indicare i vasi di terracotta fabbricati un tempo da un artigiano del luogo o delle arcaiche abitazioni, oggi scomparse, simili a dei pagliai
A qualche centinaio di metri dall'incrocio, alla nostra sinistra, avvistiamo due colonne. È ciò che resta di un altro edificio di Palese in cui si decisero le sorti della Seconda guerra mondiale: Villa Rosa, nella quale venne accolto il colonnello Sokolov, comandante del gruppo aeronautico sovietico
A qualche centinaio di metri dall'incrocio, alla nostra sinistra, avvistiamo due colonne. È ciò che resta di un altro edificio di Palese in cui si decisero le sorti della Seconda guerra mondiale: Villa Rosa, nella quale venne accolto il colonnello Sokolov, comandante del gruppo aeronautico sovietico
Riprendiamo la marcia in via Vittorio Veneto, osservando una dopo l'altra le due sedi della scuola media Umberto Fraccacreta. Quella succursale trova spazio all'interno dell'elegante villa Durante...
Riprendiamo la marcia in via Vittorio Veneto, osservando una dopo l'altra le due sedi della scuola media Umberto Fraccacreta. Quella succursale trova spazio all'interno dell'elegante villa Durante...
...ed è affiancata da una cappella privata dedicata alla Madonna del Rosario
...ed è affiancata da una cappella privata dedicata alla Madonna del Rosario
La centrale sorge nei pressi di Villa Verina, altra dimora che può "vantarsi" di aver ospitato un personaggio chiave del conflitto mondiale: il maresciallo Tito
La centrale sorge nei pressi di Villa Verina, altra dimora che può "vantarsi" di aver ospitato un personaggio chiave del conflitto mondiale: il maresciallo Tito
Giungiamo così in largo Renna, laddove un tempo si ergeva il cinema Impero
Giungiamo così in largo Renna, laddove un tempo si ergeva il cinema Impero
La struttura poteva contare anche su un'arena all'aperto , con le sue iconiche quanto scomode sedie celesti, oggi soppiantata nel 2010 da moderne palazzine
La struttura poteva contare anche su un'arena all'aperto , con le sue iconiche quanto scomode sedie celesti, oggi soppiantata nel 2010 da moderne palazzine
"Iìnd a Paléise" ("Dentro a Palese") - Oltrepassati alcuni binari, sulla destra appaiono prima il Parco Garofalo, area verde pubblica col suo monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre...
"Iìnd a Paléise" ("Dentro a Palese") - Oltrepassati alcuni binari, sulla destra appaiono prima il Parco Garofalo, area verde pubblica col suo monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre...
...e poi la scuola elementare "Duca D'Aosta", che dopo l'armistizio di Cassibile accolse i soldati russi
...e poi la scuola elementare "Duca D'Aosta", che dopo l'armistizio di Cassibile accolse i soldati russi
Siamo nel cuore dell'ex frazione, animato dalla presenza dell'ufficio postale e della sede della circoscrizione
Siamo nel cuore dell'ex frazione, animato dalla presenza dell'ufficio postale e della sede della circoscrizione
Giriamo quindi a sinistra in corso Vittorio Emanuele, sul quale insiste dopo un centinaio di metri la chiesa di San Michele Arcangelo, dedicata dal Patrono di Palese
Giriamo quindi a sinistra in corso Vittorio Emanuele, sul quale insiste dopo un centinaio di metri la chiesa di San Michele Arcangelo, dedicata dal Patrono di Palese
"Nanz’a la Cròusce" ("Davanti alla croce") - Dopo un'altra manciata di metri lasciamo per un po' corso Vittorio Emanuele e imbocchiamo sulla sinistra l'angusta via La Croce
"Nanz’a la Cròusce" ("Davanti alla croce") - Dopo un'altra manciata di metri lasciamo per un po' corso Vittorio Emanuele e imbocchiamo sulla sinistra l'angusta via La Croce
Qui, in un vicoletto sulla destra, sbuca inaspettatamente una croce in ferro: è stata posta di recente, in luogo di quella in legno portata nell'800 dalla congregazione della Passione di Gesù
Qui, in un vicoletto sulla destra, sbuca inaspettatamente una croce in ferro: è stata posta di recente, in luogo di quella in legno portata nell'800 dalla congregazione della Passione di Gesù
"Sòp’a Paléise" ("Sopra a Palese") - Torniamo in corso Vittorio Emanuele per spingerci nella parte più antica dell’ex frazione
"Sòp’a Paléise" ("Sopra a Palese") - Torniamo in corso Vittorio Emanuele per spingerci nella parte più antica dell’ex frazione
Dopo pochi passi sbuchiamo quindi in piazza Capitaneo, puntellata da pini, sulla quale si affaccia l'omonimo palazzo ottocentesco. La struttura è dotata di una cappella dedicata a San Giuseppe e nasconde nei sotterranei ipogei trasformati in rifugi antiaerei durante l'ultima guerra
Dopo pochi passi sbuchiamo quindi in piazza Capitaneo, puntellata da pini, sulla quale si affaccia l'omonimo palazzo ottocentesco. La struttura è dotata di una cappella dedicata a San Giuseppe e nasconde nei sotterranei ipogei trasformati in rifugi antiaerei durante l'ultima guerra
Nei dintorni spuntano altre due costruzioni datate: Villa Amari Cusa, masseria fortificata dell'800...
Nei dintorni spuntano altre due costruzioni datate: Villa Amari Cusa, masseria fortificata dell'800...
...e il "portico di Papapiccolo", palmento settecentesco con volta a crociera
...e il "portico di Papapiccolo", palmento settecentesco con volta a crociera
Risale addirittura al IV millennio a.C. invece il menhir adagiato in un giardino privato, riconoscibile dalla sua insolita forma tozza
Risale addirittura al IV millennio a.C. invece il menhir adagiato in un giardino privato, riconoscibile dalla sua insolita forma tozza
Da piazza Capitaneo giriamo a sinistra nella lunga via Torre di Brencola, passando sotto la tangenziale di Bari e ritrovandoci dinanzi a Torre Ricchizzi. Si tratta di una sinistra fortificazione cinquecentesca che nell'800 fu adibita a frantoio e a luogo di addestramento di piccioni viaggiatori: su di essa aleggiano ancora oggi storie di bimbi morti, roghi e fantasmi
Da piazza Capitaneo giriamo a sinistra nella lunga via Torre di Brencola, passando sotto la tangenziale di Bari e ritrovandoci dinanzi a Torre Ricchizzi. Si tratta di una sinistra fortificazione cinquecentesca che nell'800 fu adibita a frantoio e a luogo di addestramento di piccioni viaggiatori: su di essa aleggiano ancora oggi storie di bimbi morti, roghi e fantasmi
"Sop’a ZZanghe" (Sopra a Zanchi) - Da via Torre di Brencola raggiungiamo via Modugno percorrendo "Traversa 109 di via Modugno”, siamo insomma sulla vecchia strada che collegava Palese al suo ex comune di appartenenza. Qui sorge Villa Zanchi, vale a dire l'edificio più vecchio del quartiere
"Sop’a ZZanghe" (Sopra a Zanchi) - Da via Torre di Brencola raggiungiamo via Modugno percorrendo "Traversa 109 di via Modugno”, siamo insomma sulla vecchia strada che collegava Palese al suo ex comune di appartenenza. Qui sorge Villa Zanchi, vale a dire l'edificio più vecchio del quartiere
Realizzata nella seconda metà del 700, è una masseria fortificata in stile tardo-barocco con la facciata in tufo calcareo e un caratteristico loggiato pergolato che vanta un fornice centrale, sormontato da un campaniletto a vela
Realizzata nella seconda metà del 700, è una masseria fortificata in stile tardo-barocco con la facciata in tufo calcareo e un caratteristico loggiato pergolato che vanta un fornice centrale, sormontato da un campaniletto a vela
Al complesso è annessa una cappella dedicata a Santa Maria del Rosario, segnalata da una croce fissata sopra un portone in legno
Al complesso è annessa una cappella dedicata a Santa Maria del Rosario, segnalata da una croce fissata sopra un portone in legno
La dimora si erge a poche centinaia di metri dal "romantico" perimetro dell'aeroporto: una grande arteria che consente di ammirare i velivoli che vanno e vengono, fantasticando su possibili lunghi viaggi
La dimora si erge a poche centinaia di metri dal "romantico" perimetro dell'aeroporto: una grande arteria che consente di ammirare i velivoli che vanno e vengono, fantasticando su possibili lunghi viaggi
Via Modugno si "rituffa" gradualmente nel centro abitato, non prima di aver costeggiato Villa degli Eucalipti, residenza in stile liberty del 1923
Via Modugno si "rituffa" gradualmente nel centro abitato, non prima di aver costeggiato Villa degli Eucalipti, residenza in stile liberty del 1923
"Iìnd’ a le Turre" ("Dentro alle torri") - La lunga via Modugno si ricongiunge alla fine con corso Vittorio Emanuele: svoltiamo a destra e dopo aver superato un altro passaggio a livello esploriamo l'ultima contrada, il cui toponimo è Macchie
"Iìnd’ a le Turre" ("Dentro alle torri") - La lunga via Modugno si ricongiunge alla fine con corso Vittorio Emanuele: svoltiamo a destra e dopo aver superato un altro passaggio a livello esploriamo l'ultima contrada, il cui toponimo è Macchie
La zona conta su una scuola materna e la bianchissima chiesetta del Sacro Cuore, sulla cui facciata spicca il legno marrone del portone e una nicchia in alto con la statua bronzea del cuore di Gesù
La zona conta su una scuola materna e la bianchissima chiesetta del Sacro Cuore, sulla cui facciata spicca il legno marrone del portone e una nicchia in alto con la statua bronzea del cuore di Gesù
Per il resto nel luogo regna il silenzio, rotto solo dai rombi provenienti dallo scalo aeroportuale e da appuntamenti occasionali come l'annuale sagra delle orecchiette di luglio e la festa di San Rocco a settembre. "Simbolo" dell'area è un vecchio frantoio, di cui oggi rimane solo la torretta in pietra
Per il resto nel luogo regna il silenzio, rotto solo dai rombi provenienti dallo scalo aeroportuale e da appuntamenti occasionali come l'annuale sagra delle orecchiette di luglio e la festa di San Rocco a settembre. "Simbolo" dell'area è un vecchio frantoio, di cui oggi rimane solo la torretta in pietra