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Le saline di Margherita di Savoia

Margherita di Savoia 19 foto 18 March 2019

Una torre del  500 che ammaliò il poeta Tonino Guerra, affascinanti colonie di fenicotteri, giochi di luce al tramonto e tutta la bellezza di un lembo di terra stretto tra le vasche e il mare. È l’incanto offerto dalle saline di Margherita di Savoia, le più grandi d’Europa: 3871 ettari in cui gli impianti industriali lasciano spazio a scorci davvero suggestivi (foto di Tommaso Lorusso e della pagina facebook Torre Pietra)  

19 fotografie
Il territorio è contraddistinto da vasconi che di dividono in due tipi: quelli “evaporanti”, in cui vien fatta aumentare la densità salina dell’acqua...
Il territorio è contraddistinto da vasconi che di dividono in due tipi: quelli “evaporanti”, in cui vien fatta aumentare la densità salina dell’acqua...
...e quelli “salanti”, dove avviene la precipitazione di questo “oro bianco”
...e quelli “salanti”, dove avviene la precipitazione di questo “oro bianco”
Percorriamo la strada provinciale 141, arteria che solca il pezzo di terraferma frapposto tra le enormi “piscine” e il mare. Subito veniamo rapiti dalle montagne di sale...
Percorriamo la strada provinciale 141, arteria che solca il pezzo di terraferma frapposto tra le enormi “piscine” e il mare. Subito veniamo rapiti dalle montagne di sale...
...e dal rosa tenue di una vasca che lascia “colorare” da uno degli ultimi tramonti invernali
...e dal rosa tenue di una vasca che lascia “colorare” da uno degli ultimi tramonti invernali
Man mano che ci si allontana dal paese il paesaggio diviene gradualmente più rurale
Man mano che ci si allontana dal paese il paesaggio diviene gradualmente più rurale
Dopo una decina di chilometri, volgendo lo sguardo verso il mare, veniamo attirati da una pittoresca visione: una torre e una chiesetta poste a due passi dall’Adriatico
Dopo una decina di chilometri, volgendo lo sguardo verso il mare, veniamo attirati da una pittoresca visione: una torre e una chiesetta poste a due passi dall’Adriatico
La prima costruzione è Torre Pietra, bianca fortificazione a due piani dotata di un’alta scalinata d’ingresso. È una delle tante fortificazioni costiere volute nel 500 dalla dominazione spagnola per difendersi dagli attacchi dei pirati
La prima costruzione è Torre Pietra, bianca fortificazione a due piani dotata di un’alta scalinata d’ingresso. È una delle tante fortificazioni costiere volute nel 500 dalla dominazione spagnola per difendersi dagli attacchi dei pirati
Una decina d’anni fa l’edificio “conquistò” il noto Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore che immaginò di girare alle saline un film ambientato su un pianeta fantastico. L’idea però rimase solo sulla carta, per via della morte del grande artista
Una decina d’anni fa l’edificio “conquistò” il noto Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore che immaginò di girare alle saline un film ambientato su un pianeta fantastico. L’idea però rimase solo sulla carta, per via della morte del grande artista
Il luogo di culto è invece la piccola chiesa di San Michele Arcangelo, eretta dai salinieri nel 700, caratterizzata da pareti bianche e un rosso tetto spiovente. Viene aperta una volta l'anno, quando viene festeggiato il santo al quale è dedicata
Il luogo di culto è invece la piccola chiesa di San Michele Arcangelo, eretta dai salinieri nel 700, caratterizzata da pareti bianche e un rosso tetto spiovente. Viene aperta una volta l'anno, quando viene festeggiato il santo al quale è dedicata
Proseguiamo verso nord per un altro chilometro, approdando sulla foce Aloisa, una delle tante che mette in comunicazione le saline con il mare, ma l’unica a essere collegata a una leggenda: quella dell’”alma dannata”, che vede protagonista Annibale e l'amore impossibile con una prostituta, poi lapidata
Proseguiamo verso nord per un altro chilometro, approdando sulla foce Aloisa, una delle tante che mette in comunicazione le saline con il mare, ma l’unica a essere collegata a una leggenda: quella dell’”alma dannata”, che vede protagonista Annibale e l'amore impossibile con una prostituta, poi lapidata
Continuiamo il nostro viaggio, rendendoci conto di essere in un vero e proprio paradiso per gli amanti del birdwatching. «Si tratta di una zona adatta sia alla sosta sia alla riproduzione di numerose specie di uccelli – sottolinea il biologo Antonio Riontino -. È facile quindi imbattersi in eleganti esemplari di volpoche...»
Continuiamo il nostro viaggio, rendendoci conto di essere in un vero e proprio paradiso per gli amanti del birdwatching. «Si tratta di una zona adatta sia alla sosta sia alla riproduzione di numerose specie di uccelli – sottolinea il biologo Antonio Riontino -. È facile quindi imbattersi in eleganti esemplari di volpoche...»
«...piro piro piccolo...»
«...piro piro piccolo...»
«...spatole bianche...»
«...spatole bianche...»
«...garzette dalla magnifica apertura alare...»
«...garzette dalla magnifica apertura alare...»
«...e graziosi “cavalieri d’Italia”»
«...e graziosi “cavalieri d’Italia”»
Ma i volatili che balzano più all’occhio sono sicuramente i fenicotteri...
Ma i volatili che balzano più all’occhio sono sicuramente i fenicotteri...
...con il loro lunghissimo collo bianco e le sfumature rosa delle piume...
...con il loro lunghissimo collo bianco e le sfumature rosa delle piume...
...che si “intonano” con la salicornia, regina della flora locale. «Questa pianta è soprannominata “asparago di mare” – evidenzia il biologo – ed è commestibile: viene persino venduta in alcuni negozietti»
...che si “intonano” con la salicornia, regina della flora locale. «Questa pianta è soprannominata “asparago di mare” – evidenzia il biologo – ed è commestibile: viene persino venduta in alcuni negozietti»
È l’ultimo atto della nostra visita alle saline. Tornando verso Margherita di Savoia sembra di essere parte di un quadro: il sole all’orizzonte tinge l’acqua dei vasconi di arancione, mentre gli strati galleggianti di quell’oro bianco, così prezioso da millenni, brillano poco prima che luce lasci il posto alla sera
È l’ultimo atto della nostra visita alle saline. Tornando verso Margherita di Savoia sembra di essere parte di un quadro: il sole all’orizzonte tinge l’acqua dei vasconi di arancione, mentre gli strati galleggianti di quell’oro bianco, così prezioso da millenni, brillano poco prima che luce lasci il posto alla sera