Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Le piscine storiche di Bari

Bari 34 foto 27 October 2021

Sono 14 e accolgono nelle loro vasche bambini, amatori ed atleti affermati. Parliamo delle piscine baresi, impianti sportivi sparsi per tutta la città e nati in differenti epoche. Le più antiche, inaugurate tra gli anni 60 e 80, erano quattro: il Cus, lo Stadio del Nuoto, la Payton e i Delfini. “Erano” perché, poche settimane fa, le ultime due hanno chiuso i battenti dopo decenni di attività. E quindi oggi sono rimaste solo due le piscine che possono affermare di avere un’età superiore ai 50 anni: il Cus e lo Stadio del Nuoto. Entrambe, è bene sottolinearlo, rette da istituzioni pubbliche (rispettivamente Università e Comune). Impianti che possiedono le vasche più grandi della città, quelle nelle quali si sono tuffate generazioni di baresi che proprio lì hanno imparato a nuotare e a praticare sport acquatici (foto di Nicola Lasalandra)

34 fotografie
La Payton ha detto addio alla sua sede aperta dal 1976 in viale Kennedy, nel quartiere Poggiofranco
La Payton ha detto addio alla sua sede aperta dal 1976 in viale Kennedy, nel quartiere Poggiofranco
La piscina “I Delfini” è stata invece attiva dal 1980 sino al settembre 2021 in via Eustasio, all’entrata di San Giorgio
La piscina “I Delfini” è stata invece attiva dal 1980 sino al settembre 2021 in via Eustasio, all’entrata di San Giorgio
All’inizio del lungomare Starita, nel quartiere San Cataldo, si staglia però la grande struttura del Cus, il Centro universitario sportivo nato a Bari nel 1947. Sul cancello d’ingresso notiamo subito l’insegna bianco e rossa accompagnata dal simbolo del cavalluccio marino
All’inizio del lungomare Starita, nel quartiere San Cataldo, si staglia però la grande struttura del Cus, il Centro universitario sportivo nato a Bari nel 1947. Sul cancello d’ingresso notiamo subito l’insegna bianco e rossa accompagnata dal simbolo del cavalluccio marino
Varcata l’entrata ci ritroviamo in una grande area aperta che si affaccia sul mare...
Varcata l’entrata ci ritroviamo in una grande area aperta che si affaccia sul mare...
...lì dove sono ormeggiate una serie di barche a vela e a motore
...lì dove sono ormeggiate una serie di barche a vela e a motore
Da qui è possibile raggiungere i vari impianti, tra cui la piscina esterna, adagiata su una terrazza su cui ci portiamo salendo alcuni scalini
Da qui è possibile raggiungere i vari impianti, tra cui la piscina esterna, adagiata su una terrazza su cui ci portiamo salendo alcuni scalini
Ed eccoci davanti alla grande vasca sopraelevata profonda 5 metri e lunga 25...
Ed eccoci davanti alla grande vasca sopraelevata profonda 5 metri e lunga 25...
...alle cui spalle vi è l’alto trampolino un tempo utilizzato per i tuffi ma oggi “vietato” perchè pericolante
...alle cui spalle vi è l’alto trampolino un tempo utilizzato per i tuffi ma oggi “vietato” perchè pericolante
Parliamo della piscina più antica di Bari, realizzata agli inizi degli anni 60. Qui infatti il bordo vasca e i blocchi di partenza sono ancora in marmo, materiale utilizzato un tempo per questo genere di manufatti
Parliamo della piscina più antica di Bari, realizzata agli inizi degli anni 60. Qui infatti il bordo vasca e i blocchi di partenza sono ancora in marmo, materiale utilizzato un tempo per questo genere di manufatti
La vasca è però attualmente inutilizzata, anche perché in attesa di importanti lavori di restauro
La vasca è però attualmente inutilizzata, anche perché in attesa di importanti lavori di restauro
Andiamo ora a visitare la piscina interna. Torniamo indietro e, varcando una porta a vetri, ci immergiamo nel grande ambiente che ospita la più grande vasca coperta di tutta la Puglia
Andiamo ora a visitare la piscina interna. Torniamo indietro e, varcando una porta a vetri, ci immergiamo nel grande ambiente che ospita la più grande vasca coperta di tutta la Puglia
La vista è impressionante: 50 metri di lunghezza divisi in sei corsie che sembrano non finire mai...
La vista è impressionante: 50 metri di lunghezza divisi in sei corsie che sembrano non finire mai...
...e sulle quali domina la scritta a caratteri cubitali rossi “Cus Bari” posta in cima al soffitto
...e sulle quali domina la scritta a caratteri cubitali rossi “Cus Bari” posta in cima al soffitto
Intanto in vasca sono alla prese con stile libero, dorso e farfalla numerosi bambini e ragazzi...
Intanto in vasca sono alla prese con stile libero, dorso e farfalla numerosi bambini e ragazzi...
...di cui scorgiamo le colorate cuffie e i vari tipi di occhialini
...di cui scorgiamo le colorate cuffie e i vari tipi di occhialini
Poco distante dal Cus, in via di Maratona, accanto all’Arena della Vittoria, si erge lo Stadio del Nuoto. Un nome assunto nel 2012 dopo essere stato chiamato sin dagli inizi degli anni 70 “Piscine comunali”
Poco distante dal Cus, in via di Maratona, accanto all’Arena della Vittoria, si erge lo Stadio del Nuoto. Un nome assunto nel 2012 dopo essere stato chiamato sin dagli inizi degli anni 70 “Piscine comunali”
La sua insegna a forma rettangolare raffigura un’onda a forma di “S” (lettera che sta per “Stadio”) accompagnata da due loghi: uno del Comune, l’altro della Waterpolo, società che gestisce l’impianto dal 2012
La sua insegna a forma rettangolare raffigura un’onda a forma di “S” (lettera che sta per “Stadio”) accompagnata da due loghi: uno del Comune, l’altro della Waterpolo, società che gestisce l’impianto dal 2012
Varcato l’ingresso ci ritroviamo subito davanti alle due strutture scoperte, realizzate alla fine degli anni 70
Varcato l’ingresso ci ritroviamo subito davanti alle due strutture scoperte, realizzate alla fine degli anni 70
La prima è quella olimpionica bianca e azzurra di 50 metri a 8 corsie...
La prima è quella olimpionica bianca e azzurra di 50 metri a 8 corsie...
...rappresenta la più lunga vasca esterna di Bari ed è arricchita da grandi spalti che ospitano il pubblico
...rappresenta la più lunga vasca esterna di Bari ed è arricchita da grandi spalti che ospitano il pubblico
L’altra è ampia solo 16x18 metri, ma è profonda sei metri ed è quindi utilizzata per i tuffi...
L’altra è ampia solo 16x18 metri, ma è profonda sei metri ed è quindi utilizzata per i tuffi...
...il che è evidente dall’alto trampolino in cemento con le ringhiere rosse che la domina
...il che è evidente dall’alto trampolino in cemento con le ringhiere rosse che la domina
Entrambe però sono inagibili dal 2019 a causa di gravi cedimenti strutturali e non è dato sapere quando potranno essere riutilizzate
Entrambe però sono inagibili dal 2019 a causa di gravi cedimenti strutturali e non è dato sapere quando potranno essere riutilizzate
«E pensare che nella vasca grande si sono svolte competizioni quali il campionato italiano di nuoto – osserva il 41enne vicepresidente della Waterpolo Giovanni Tau –. E poi è impossibile dimenticare il giorno in cui, nel 2014, ospitammo per un meeting la grande Federica Pellegrini»
«E pensare che nella vasca grande si sono svolte competizioni quali il campionato italiano di nuoto – osserva il 41enne vicepresidente della Waterpolo Giovanni Tau –. E poi è impossibile dimenticare il giorno in cui, nel 2014, ospitammo per un meeting la grande Federica Pellegrini»
Ci spostiamo ora all’interno per visitare le altre tre piscine, tra cui la più “anziana” di tutto lo stadio, fondata nei primi anni 70
Ci spostiamo ora all’interno per visitare le altre tre piscine, tra cui la più “anziana” di tutto lo stadio, fondata nei primi anni 70
La vasca, lunga 25 metri e bordi e blocchi di partenza ancora in marmo...
La vasca, lunga 25 metri e bordi e blocchi di partenza ancora in marmo...
...è circondata da panchine e dagli appendini su cui sono poggiati i variopinti accappatoi...
...è circondata da panchine e dagli appendini su cui sono poggiati i variopinti accappatoi...
...dei tanti bambini che stanno affollando le sei corsie
...dei tanti bambini che stanno affollando le sei corsie
«In questa piscina svolgiamo diversi corsi – spiega Tau –: dal nuoto tradizionale al sincronizzato, sino ad arrivare all’acquagym»
«In questa piscina svolgiamo diversi corsi – spiega Tau –: dal nuoto tradizionale al sincronizzato, sino ad arrivare all’acquagym»
Dietro la vasca principale vi è poi un piccolo rettangolo d’acqua con il bordo in gomma e alcuni tubi colorati: è quello utilizzato dai bimbi con età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni
Dietro la vasca principale vi è poi un piccolo rettangolo d’acqua con il bordo in gomma e alcuni tubi colorati: è quello utilizzato dai bimbi con età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni
Per raggiungere l’ultima vasca percorriamo infine un lungo corridoio...
Per raggiungere l’ultima vasca percorriamo infine un lungo corridoio...
...per giungere davanti al terza struttura di 25x35 metri, a 10 corsie, temporaneamente inutilizzata a causa del Covid
...per giungere davanti al terza struttura di 25x35 metri, a 10 corsie, temporaneamente inutilizzata a causa del Covid
È qui, in questo vasto ambiente azzurro con blocchi numerati in acciaio e spalti sopraelevati, che di solito si allenano i pallanuotisti
È qui, in questo vasto ambiente azzurro con blocchi numerati in acciaio e spalti sopraelevati, che di solito si allenano i pallanuotisti
«È stata creata nel 1997 per ospitare i Giochi del Mediterraneo – conclude Giovanni –. Qui abbiamo svolto campionati di Serie A1, competizioni nazionali e internazionali e anche tornei pre-olimpici. Speriamo di poter vederla di nuovo colma d’acqua e soprattutto piena di sportivi»
«È stata creata nel 1997 per ospitare i Giochi del Mediterraneo – conclude Giovanni –. Qui abbiamo svolto campionati di Serie A1, competizioni nazionali e internazionali e anche tornei pre-olimpici. Speriamo di poter vederla di nuovo colma d’acqua e soprattutto piena di sportivi»