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Le Meridiane di Bari

Bari 14 foto 20 December 2021

Per secoli e secoli ha rappresentato l’unico metodo per conoscere l’ora esatta. È la meridiana, mezzo di misurazione del tempo caratterizzato da uno stilo chiamato “gnomone” che, al passaggio del sole, riproduce la sua ombra su un quadrante, segnando così l’orario. Di diverse forme e tipologie, l’“orologio solare” era spesso posto su piazze, chiese e palazzi. A Bari oggi ne sono visibili quattro. La prima è collocata sulla facciata di Palazzo Starita, nel centro storico, la seconda su un edificio in stile liberty del Murattiano, la terza sul prospetto di un fabbricato anni 30 del rione Carrassi e l'ultima (in realtà una riproduzione di una meridiana primordiale) all’interno di Parco 2 Giugno. Siamo andati a scoprirle

14 fotografie
Iniziamo il nostro tour in Piazza del Ferrarese. In fondo allo spiazzo quadrangolare si erge imperioso Palazzo Starita, edificio neoclassico settecentesco alla cui cima campeggia un elegante orologio solare in marmo bianco
Iniziamo il nostro tour in Piazza del Ferrarese. In fondo allo spiazzo quadrangolare si erge imperioso Palazzo Starita, edificio neoclassico settecentesco alla cui cima campeggia un elegante orologio solare in marmo bianco
La meridiana in questione appartiene alla tipologia “fissa murale”, chiamata così perché situata sulle pareti esterne degli stabili in modo da essere facilmente visibile
La meridiana in questione appartiene alla tipologia “fissa murale”, chiamata così perché situata sulle pareti esterne degli stabili in modo da essere facilmente visibile
Arricchita da motivi decorativi a volute, presenta un quadrante rotondo purtroppo marchiato da una profonda crepa
Arricchita da motivi decorativi a volute, presenta un quadrante rotondo purtroppo marchiato da una profonda crepa
Qui lo gnomone in ferro proietta l’ombra in direzione di dodici numeri in bassorilievo che, disposti a semicerchio, segnano l’ora
Qui lo gnomone in ferro proietta l’ombra in direzione di dodici numeri in bassorilievo che, disposti a semicerchio, segnano l’ora
Sempre fissa murale è la meridiana collocata su un stabile di fine 800/inizio 900 situato via Dante 155
Sempre fissa murale è la meridiana collocata su un stabile di fine 800/inizio 900 situato via Dante 155
Dalla forma rotonda, è incastonata in una raffinata cornice floreale dal gusto baroccheggiante
Dalla forma rotonda, è incastonata in una raffinata cornice floreale dal gusto baroccheggiante
Ci spostiamo ora nel rione Carrassi. Siamo in via Principessa Iolanda, stradina situata tra viale Unità d’Italia e via Muciaccia
Ci spostiamo ora nel rione Carrassi. Siamo in via Principessa Iolanda, stradina situata tra viale Unità d’Italia e via Muciaccia
Sul lato nord vi è un edificio di architettura fascista degli anni 30 di color rosso e grigio...
Sul lato nord vi è un edificio di architettura fascista degli anni 30 di color rosso e grigio...
...che, tra il primo e il secondo piano, mostra al centro una meridiana in cemento bianco
...che, tra il primo e il secondo piano, mostra al centro una meridiana in cemento bianco
Anche in questo caso parliamo di una “fissa murale” che però, diversamente dalla precedente, presenta uno gnomone più sottile e una superficie rettangolare e non tonda
Anche in questo caso parliamo di una “fissa murale” che però, diversamente dalla precedente, presenta uno gnomone più sottile e una superficie rettangolare e non tonda
Sempre nel quartiere Carrassi, all’interno di Parco 2 Giugno, si trova infine la cosiddetta “Grande Meridiana”. Fatta realizzare dal Comune di Bari, è stata posta qui nel 1987 e ha subito una ristrutturazione del 2011. Oggi è situata nei pressi dei campi di basket
Sempre nel quartiere Carrassi, all’interno di Parco 2 Giugno, si trova infine la cosiddetta “Grande Meridiana”. Fatta realizzare dal Comune di Bari, è stata posta qui nel 1987 e ha subito una ristrutturazione del 2011. Oggi è situata nei pressi dei campi di basket
Riproduzione della forma più antica di orologio solare, è formata da due grandi monoliti in pietra di Trani, simili a dei menhir. Sulle sculture, alte rispettivamente 3,75 metri l’anteriore e 3,60 metri la posteriore, è scolpito il motto Solis, scientiae et artis opus (Opera del sole, della scienza e dell’arte)
Riproduzione della forma più antica di orologio solare, è formata da due grandi monoliti in pietra di Trani, simili a dei menhir. Sulle sculture, alte rispettivamente 3,75 metri l’anteriore e 3,60 metri la posteriore, è scolpito il motto Solis, scientiae et artis opus (Opera del sole, della scienza e dell’arte)
Parliamo di una “meridiana del “mezzodì a tempo medio”, contraddistinta dalla linea delle ore a forma di 8 allungato, chiamata “analemma”. La notiamo sul monolite posteriore assieme ai segni zodiacali corrispondenti ai periodi dell’anno, purtroppo non molto evidenti a causa di alcuni scarabocchi apposti da vandali con lo spray
Parliamo di una “meridiana del “mezzodì a tempo medio”, contraddistinta dalla linea delle ore a forma di 8 allungato, chiamata “analemma”. La notiamo sul monolite posteriore assieme ai segni zodiacali corrispondenti ai periodi dell’anno, purtroppo non molto evidenti a causa di alcuni scarabocchi apposti da vandali con lo spray
Il blocco di pietra anteriore funge invece da gnomone grazie a una fenditura posta sulla sommità. È proprio attraverso questo spacco, largo 2,7 centimetri e alto 12 centimetri, che passa il raggio di sole che in combinazione con l’ombra prodotta dallo gnomome va a segnare il mezzogiorno sulla curva analemmetica
Il blocco di pietra anteriore funge invece da gnomone grazie a una fenditura posta sulla sommità. È proprio attraverso questo spacco, largo 2,7 centimetri e alto 12 centimetri, che passa il raggio di sole che in combinazione con l’ombra prodotta dallo gnomome va a segnare il mezzogiorno sulla curva analemmetica