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Le lavanderie storiche di Bari

Bari 29 foto 9 November 2021

«Un tempo si lavava tutto a mano in grandi vasconi e si stirava con il ferro a carbone, oggi invece si utilizzano le lavatrici elettriche e il ferro a vapore. La tecnologia si è quindi sviluppata, ma la qualità del nostro servizio è rimasta la stessa». Sono le parole del 45enne Ignazio, proprietario di una delle lavanderie di Bari: esercizi commerciali sorti in città alla fine dell’800 che continuano ad andare incontro a coloro che hanno la necessità di pulire abiti più delicati, stirare indumenti troppo ingombranti o togliere dai vestiti macchie difficili. A Bari si contano più di 50 lavanderie, alcune delle quali vantano anche mezzo secolo di attività. Tra queste La perfetta lampo (1955), Igea (1957) e La perugina di Ungaro (1965). Siamo andati a trovarli (foto di Christian Lisco)

29 fotografie
Cominciamo il nostro tour dal quartiere Madonnella, lì dove in via Celentano si trova “La perfetta lampo”
Cominciamo il nostro tour dal quartiere Madonnella, lì dove in via Celentano si trova “La perfetta lampo”
Ad accoglierci in un grande atrio circondato da capi cellofanati di qualsiasi genere...
Ad accoglierci in un grande atrio circondato da capi cellofanati di qualsiasi genere...
...sono i proprietari: i fratelli Vito e Ignazio Roca
...sono i proprietari: i fratelli Vito e Ignazio Roca
«A fondarla con la denominazione di “Tintoria Lampo” fu nostro nonno Vito insieme con sua moglie Elisabetta», ci dicono mostrandoci delle foto degli anni 50 che raffigurano la vecchia insegna del negozio, all’epoca situato in via Manzoni
«A fondarla con la denominazione di “Tintoria Lampo” fu nostro nonno Vito insieme con sua moglie Elisabetta», ci dicono mostrandoci delle foto degli anni 50 che raffigurano la vecchia insegna del negozio, all’epoca situato in via Manzoni
I fratelli ci conducono nel laboratorio...
I fratelli ci conducono nel laboratorio...
...nel quale sono presenti una lavatrice a secco nera adoperata per la lana o la seta...
...nel quale sono presenti una lavatrice a secco nera adoperata per la lana o la seta...
...e tre lavatrici che permettono il lavaggio ad acqua, un processo utilizzato perlopiù per indumenti in tessuto sintetico o di cotone
...e tre lavatrici che permettono il lavaggio ad acqua, un processo utilizzato perlopiù per indumenti in tessuto sintetico o di cotone
La nostra attenzione ricade poi su una cabina verticale che contiene un particolare macchinario: serve per la fase di pre-stiro, utile a eliminare le grinze più evidenti
La nostra attenzione ricade poi su una cabina verticale che contiene un particolare macchinario: serve per la fase di pre-stiro, utile a eliminare le grinze più evidenti
L’ultima fase, prima della riconsegna del capo al cliente, è la stiratura. Davanti a noi vediamo tre donne operare a una velocità supersonica
L’ultima fase, prima della riconsegna del capo al cliente, è la stiratura. Davanti a noi vediamo tre donne operare a una velocità supersonica
«Lavoro con la famiglia Roca da 32 anni – confessa la signora Nicoletta – e ne sono cambiate di cose...
«Lavoro con la famiglia Roca da 32 anni – confessa la signora Nicoletta – e ne sono cambiate di cose...
...tra le tante l’asse fornito oggi di due pedali: uno per aspirare il vapore (così che il capo non rimanga umido) e il secondo per “traspirarlo”: il meccanismo soffia infatti dell’aria affinché non si formino le cosiddette chiazze lucide»
...tra le tante l’asse fornito oggi di due pedali: uno per aspirare il vapore (così che il capo non rimanga umido) e il secondo per “traspirarlo”: il meccanismo soffia infatti dell’aria affinché non si formino le cosiddette chiazze lucide»
Ci spostiamo ora in corso Alcide De Gasperi: qui di fronte al Carcere si staglia dal 1957 la lavanderia “Igea”, specializzata nel lavaggio a secco
Ci spostiamo ora in corso Alcide De Gasperi: qui di fronte al Carcere si staglia dal 1957 la lavanderia “Igea”, specializzata nel lavaggio a secco
Una volta entrati ci ritroviamo in un ambiente predominato da armadi in legno nei quali sono appesi gli abiti da consegnare
Una volta entrati ci ritroviamo in un ambiente predominato da armadi in legno nei quali sono appesi gli abiti da consegnare
Sulla parete sinistra vi è infatti una foto in bianco e in nero che raffigura il fondatore Rocco Carrante in Russia, intento a vendere una delle antiche macchine di lavaggio
Sulla parete sinistra vi è infatti una foto in bianco e in nero che raffigura il fondatore Rocco Carrante in Russia, intento a vendere una delle antiche macchine di lavaggio
Mentre dietro al bancone notiamo l’ “anima” del locale: la lavatrice nera a secco che risale a più di 40 anni fa
Mentre dietro al bancone notiamo l’ “anima” del locale: la lavatrice nera a secco che risale a più di 40 anni fa
«Funziona ancora perfettamente – sottolinea la proprietaria Antonia Carrante –. È un tipo di macchinario in cui non viene utilizzata l’acqua ma un solvente liquido e incolore chiamato percloroetilene che pulisce tessuti più delicati come lana, seta, pelle e lino»
«Funziona ancora perfettamente – sottolinea la proprietaria Antonia Carrante –. È un tipo di macchinario in cui non viene utilizzata l’acqua ma un solvente liquido e incolore chiamato percloroetilene che pulisce tessuti più delicati come lana, seta, pelle e lino»
Non più utilizzato è invece lo “strizzapanni”, che vediamo poggiato a una parete: serviva per togliere l’acqua in eccesso
Non più utilizzato è invece lo “strizzapanni”, che vediamo poggiato a una parete: serviva per togliere l’acqua in eccesso
Così come ormai in disuso è lo splendido ferro a carbone in ghisa nera. Prima si stirava con questo attrezzo dotato di un contenitore con sopra un coperchio al cui interno veniva posto il carbone rovente
Così come ormai in disuso è lo splendido ferro a carbone in ghisa nera. Prima si stirava con questo attrezzo dotato di un contenitore con sopra un coperchio al cui interno veniva posto il carbone rovente
Rosaria, stiratrice da 42 anni ci svela un segreto del mestiere mentre è all’opera con un pantalone: «È preferibile stirare l’indumento o al rovescio o con un panno provvisto di retìna che funga da isolante»
Rosaria, stiratrice da 42 anni ci svela un segreto del mestiere mentre è all’opera con un pantalone: «È preferibile stirare l’indumento o al rovescio o con un panno provvisto di retìna che funga da isolante»
Per visitare la terza lavanderia ci rechiamo a Ceglie del Campo, dove in corso Vittorio Veneto si trova “La perugina di Ungaro Giuseppe”, chiamata così per via del fatto che le lavatrici un tempo venivano comprate a Perugia
Per visitare la terza lavanderia ci rechiamo a Ceglie del Campo, dove in corso Vittorio Veneto si trova “La perugina di Ungaro Giuseppe”, chiamata così per via del fatto che le lavatrici un tempo venivano comprate a Perugia
A fondarla nel 1965 furono i coniugi Gennaro Ungaro (lavandaio) e Maria Di Gioia (stiratrice). «Si tratta dei miei genitori», ci spiega il 51enne Giuseppe, attuale proprietario
A fondarla nel 1965 furono i coniugi Gennaro Ungaro (lavandaio) e Maria Di Gioia (stiratrice). «Si tratta dei miei genitori», ci spiega il 51enne Giuseppe, attuale proprietario
Davanti a noi vediamo una grande e moderna lavatrice a secco di 12 chili dotata di tre serbatoi
Davanti a noi vediamo una grande e moderna lavatrice a secco di 12 chili dotata di tre serbatoi
Sulla parte superiore sono presenti una serie di pulsanti, tra cui un “giullare” che si illumina nella fase di asciugatura per indicare che tutto sta andando per il meglio
Sulla parte superiore sono presenti una serie di pulsanti, tra cui un “giullare” che si illumina nella fase di asciugatura per indicare che tutto sta andando per il meglio
Giuseppe ci conduce poi nella parte retrostante colma di grucce con su poggiati pantaloni...
Giuseppe ci conduce poi nella parte retrostante colma di grucce con su poggiati pantaloni...
...e abiti cellofanati
...e abiti cellofanati
Intanto il signore prende un cappotto beige misto lana e individua una macchia di sudore all’altezza dell’ascella. «Una volta posizionato il capo sul banco da lavoro - ci dice - immergo la spazzola in un detergente sgrassatore delicato...
Intanto il signore prende un cappotto beige misto lana e individua una macchia di sudore all’altezza dell’ascella. «Una volta posizionato il capo sul banco da lavoro - ci dice - immergo la spazzola in un detergente sgrassatore delicato...
...e la strofino sulla parte interessata fino a quando vedo la chiazza scomparire...
...e la strofino sulla parte interessata fino a quando vedo la chiazza scomparire...
...dopo qualche minuto potrò quindi inserirla nella macchina che “darà la botta finale”»
...dopo qualche minuto potrò quindi inserirla nella macchina che “darà la botta finale”»
Su un altro bancone notiamo invece due “pistole” utilizzate nel caso in cui il lavaggio non abbia sortito il risultato desiderato
Su un altro bancone notiamo invece due “pistole” utilizzate nel caso in cui il lavaggio non abbia sortito il risultato desiderato