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Le fontane monumentali di Bari
Sono solo cinque, sistemate in poche e “ricavate” piazze di Bari, ma tra giochi d’acqua e zampilli abbelliscono piccoli angoli del capoluogo pugliese, raccontando pezzi di storia cittadina. Parliamo delle storiche fontane monumentali, opere scultoree che circondano vasche dalle forme più svariate. Quelle baresi sono situate tutte nel murattiano, tranne una, posta al centro del quartiere fieristico
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Partiamo da piazza Moro, dove di fronte alla Stazione Centrale campeggia una grande vasca costituita da tre diversi bacini circolari e caratterizzata da un imperioso getto d’acqua. Acqua che poi fuoriesce da alcuni buchi posti alla base del monumento, andando a creare un bel gioco geometrico
Tutto il suo perimetro è poi contraddistino da una serie di disegni che riprendono gli stemmi delle varie province pugliesi
Si trova qui dagli anni 60, quando andò a sostituire la “Fontana Monumentale dell'Acquedotto Pugliese” realizzata nel 1939 dall’Acquedotto Pugliese su progetto dell'ingegner Cesare Brunetti
Era composta da tre vasche sovrapposte e caratterizzata da una forma ennagonale, in quanto erano nove le Province servite dall'acquedotto
La più antica fontana di Bari la incontriamo invece proseguendo su via Sparano e arrivando in piazza Umberto, lì dove di fronte all’Ateneo si staglia una vasca ovale di colore chiaro
Al centro di essa si trova una sorta di “montagnetta” in pietra da cui fuoriesce il getto più alto. Altri due zampilli provengono da due sorgenti a forma di fiore
Si tratta di un monumento storicamente molto importante, visto che da qui, il 24 aprile 1915, annunciato da tre colpi di cannone sparati dalla Muraglia...
...sgorgò il primo zampillo di “oro blu” proveniente dall’Acquedotto Pugliese
Ci dirigiamo ora in corso Cavour, lì dove si affaccia la Banca d’Italia, un maestoso palazzo del 1932. Di fronte a esso si staglia un’elegante fontana in pietra che da quasi novant’anni forma, assieme alla banca, un’iconica accoppiata “da cartolina”. Le due strutture furono infatti realizzate contemporaneamente
Il monumento è costituito da una vasca bianca di forma quadrata con due semicerchi al posto di due lati
Al centro si erge una sinuosa struttura che richiama motivi floreali e alla cui estremità si trova una pigna da cui fuoriesce un forte getto. L’acqua va poi a raccogliersi prima in una vasca più piccola, dalla quale poi trabocca riversandoci nel bacino più grande
Percorrendo tutto corso Vittorio Emanuele giungiamo ora in piazza Garibaldi, il più antico giardino di Bari, realizzato nel 1859. Qui al centro, tra piante esotiche e mediterranee, si trova una fontana realizzata tra il 1936 e il 1947
Meno imponente delle precedenti, è costituita da due vasche circolari, una più ampia e l’altra più piccola. Al centro di quest’ultima si trova una struttura a forma di vaso da cui fuoriesce l’acqua
L’ultima fontana della città si trova lontano dal centro. Siamo nel quartiere Marconi, all’interno della Fiera del Levante. Qui, al centro di piazzale Roma, largo dal quale si diramano a raggiera tutti i viali della Fiera, si trova un’eclettica fontana, la più particolare di tutta Bari
Di color giallo oro, è infatti completamente decorata con sculture che rappresentano anfore, conchiglie, pesci e onde del mare