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La fiabesca Villa Fantasy
Colorata, barocca, eccentrica e fiabesca. Non possono che sprecarsi aggettivi per definire “Villa Fantasy”, uno degli edifici più particolari di tutto il barese, situata nelle campagne di Corato. Parliamo (fatte le debite proporzioni) di una sorta di “Casa Battlò”, costruita tra gli anni 60 e 90 dal suo estroso proprietario: l’80enne Luigi Mazzilli. Un uomo che in trent’anni ha meticolosamente raccolto conchiglie, vetri, specchi, piastrelle e statuine, per andare a rivestire ogni angolo della sua casa di campagna, creando così un qualcosa di veramente unico (foto di Antonio Caradonna)
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Per raggiungere Villa Fantasy è necessario attraversare un vialetto privato delimitato da una sbarra
Percorso qualche metro ci si ritrova davanti a un cancello rosso...
...sul quale è affisso un cartello sbiadito che recita: "Le opere sono un bene per i posteri dipende da noi"
Volgiamo poi lo sguardo verso il basso accorgendoci di aver posato i piedi su un mosaico di piastrelle che formano la scritta “Benvenuti a Villa Fantasy”
Siamo dunque davanti all’ingresso e già qui è possibile notare le prime “eccentricità” che caratterizzano il fabbricato, come un medaglione recante le iniziali del proprietario da cui pendono piccole conchiglie e graziose campanelle. Il cancello è poi inserito tra due colonne ricoperte di ciottoli e gusci bianchi
Ma è arrivato ora il momento di entrare. Un vialetto ci conduce nel rigoglioso giardino, dove spiccano statue raffiguranti leoni e dinosauri...
...e soprattutto una fontana composta da cinque diverse vasche sovrapposte una sull’altra a formare una strana scultura “orientaleggiante”
E all’improvviso ecco davanti a noi stagliarsi la facciata della mitica casa...
...il cui ingresso è introdotto da un baldacchino sul quale svetta una scultura a forma di pigna
L’edificio, pur sviluppandosi su un solo livello, presenta una serie di decorazioni che gli permettono di slanciarsi verso l’alto, quasi fosse una piccola reggia
E non ci sono parole per descriverla: si tratta di un trionfo del “riuso”. Ogni pezzettino è rivestito e adornato degli oggetti più strani e dai colori più svariati
A partire dal timpano centrale, dove fanno bella mostra di sé un lampadario di cristallo...
...e una nicchia in cui ci sorride una statuina raffigurante un putto
La struttura è poi “fortificata” da quattro torrette presenti ad ogni angolo del perimetro e sulle quali svettano imperiose sculture di leoni
Torri su cui predomina un delicato rivestimento di sassolini azzurri...
...che rendono l’aspetto della villa ancora più fiabesco
Ci si perde comunque tra i mille particolari che adornano l’abitazione: pezzi di ceramica, sassolini colorati, conchiglie pendenti...
...sculture di donne, mosaici, specchi, fondi di bottiglia
...piccoli dipinti, lampade, nani e dinosauri