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La dimenticata Masseria Vassallo di Bari

Bari 26 foto 1 December 2020

Una chiesetta del 700 completamente abbandonata che si affaccia sul ciglio di una viuzza del quartiere Carrassi di Bari. È questo il “gioiello” nascosto di strada Vassallo, stretta lingua di asfalto che collega corso Alcide de Gasperi a via Fanelli. Il tempio, dedicato alla Madonna dell’Odegitria e a Sant’Andrea Apostolo, fa parte di una grande masseria, anch’essa disabitata da tempo, che sorge su un appezzamento di terreno situato alle spalle della zona delle Casermette (foto di Antonio Caradonna)

26 fotografie
Per visitare il luogo, che chiameremo Masseria Vassallo dal nome dei suoi antichi proprietari, percorriamo da Parco 2 Giugno via Falcone e Borsellino, larga strada che all’incrocio con via Alberotanza prosegue sulla stretta via Marzano
Per visitare il luogo, che chiameremo Masseria Vassallo dal nome dei suoi antichi proprietari, percorriamo da Parco 2 Giugno via Falcone e Borsellino, larga strada che all’incrocio con via Alberotanza prosegue sulla stretta via Marzano
Qui, immerso in una zona verde, si può già scorgere lo storico edificio in pietra sormontato da un piccolo campanile
Qui, immerso in una zona verde, si può già scorgere lo storico edificio in pietra sormontato da un piccolo campanile
Proseguiamo a questo punto sino all’incrocio con strada Vassallo...
Proseguiamo a questo punto sino all’incrocio con strada Vassallo...
...svoltiamo a sinistra...
...svoltiamo a sinistra...
...per imbatterci così dopo una decina metri nel bianco e semplice prospetto del fabbricato
...per imbatterci così dopo una decina metri nel bianco e semplice prospetto del fabbricato
La struttura presenta al centro un arco in pietra che racchiude il rosso portone di ingresso serrato da un lucchetto...
La struttura presenta al centro un arco in pietra che racchiude il rosso portone di ingresso serrato da un lucchetto...
... mentre al lato si stagliano due vecchie finestre in legno consumate dal tempo
... mentre al lato si stagliano due vecchie finestre in legno consumate dal tempo
Sulla sinistra dell’entrata si trova poi un ingresso più piccolo, sormontato da una finestrella e da un frontone da cui pendono dei rami di fico. Conduce all’interno della cappella
Sulla sinistra dell’entrata si trova poi un ingresso più piccolo, sormontato da una finestrella e da un frontone da cui pendono dei rami di fico. Conduce all’interno della cappella
Veniamo attratti da una piccola lastra in pietra con caratteri rossi che si trova sulla finestrella. A prima vista leggiamo una data, il 1701, forse l’anno dell’edificazione della chiesa. Ma potrebbero essere anche lettere dell’alfabeto greco: sembra l’acronimo ΙΧΘΥΣ, che veniva usato ai primordi del Cristianesimo per indicare Gesù
Veniamo attratti da una piccola lastra in pietra con caratteri rossi che si trova sulla finestrella. A prima vista leggiamo una data, il 1701, forse l’anno dell’edificazione della chiesa. Ma potrebbero essere anche lettere dell’alfabeto greco: sembra l’acronimo ΙΧΘΥΣ, che veniva usato ai primordi del Cristianesimo per indicare Gesù
Non ci resta quindi che accedere alla chiesetta, per ritrovarci in un piccolo ambiente a volta, delimitato da una serie di archi che poggiano su capitelli
Non ci resta quindi che accedere alla chiesetta, per ritrovarci in un piccolo ambiente a volta, delimitato da una serie di archi che poggiano su capitelli
Le pareti sono rovinate dall’umido e dalla muffa anche se nelle parti scrostate è possibile scorgere antichi disegni colorati a tempera che un tempo abbellivano la chiesa
Le pareti sono rovinate dall’umido e dalla muffa anche se nelle parti scrostate è possibile scorgere antichi disegni colorati a tempera che un tempo abbellivano la chiesa
Sul fondo fa bella mostra di sé anche un altare sormontato in alto da una croce
Sul fondo fa bella mostra di sé anche un altare sormontato in alto da una croce
La cattedra è di color ocra e presenta disegni geometrici...
La cattedra è di color ocra e presenta disegni geometrici...
...e un tabernacolo timpanato raffigurante un calice su sfondo rosso e nero
...e un tabernacolo timpanato raffigurante un calice su sfondo rosso e nero
Il pavimento è invece ingombrato da oggetti di ogni genere: un quadro, uno zaino, alcuni mobili, una poltrona verde e persino un materasso
Il pavimento è invece ingombrato da oggetti di ogni genere: un quadro, uno zaino, alcuni mobili, una poltrona verde e persino un materasso
Accanto all’ingresso, sopra un’acquasantiera in pietra...
Accanto all’ingresso, sopra un’acquasantiera in pietra...
...scoviamo una lastra in marmo con una scritta in latino datata 1874. Ricorda l’anno in cui i coniugi Francesco Falanga e Maria Barbara Vassallo restaurarono questa chiesa, dedicata alla Madonna dell’Odegitria e a Sant’Andrea Apostolo
...scoviamo una lastra in marmo con una scritta in latino datata 1874. Ricorda l’anno in cui i coniugi Francesco Falanga e Maria Barbara Vassallo restaurarono questa chiesa, dedicata alla Madonna dell’Odegitria e a Sant’Andrea Apostolo
Lasciamo ora la chiesa e proviamo a recarci sul retro della masseria servendoci di un varco nella recinzione
Lasciamo ora la chiesa e proviamo a recarci sul retro della masseria servendoci di un varco nella recinzione
Ci facciamo così strada nel campo che la circonda costeggiando il muro perimetrale...
Ci facciamo così strada nel campo che la circonda costeggiando il muro perimetrale...
...sino a raggiungere uno spiazzo dove ci imbattiamo in una vasca in pietra di raccolta dell’acqua
...sino a raggiungere uno spiazzo dove ci imbattiamo in una vasca in pietra di raccolta dell’acqua
A ridosso di essa sorge un piccolo fabbricato con due ingressi sbarrati...
A ridosso di essa sorge un piccolo fabbricato con due ingressi sbarrati...
...all’interno del quale si trova un vasto ma impraticabile giardino interno ricco di ulivi, limoni e altri arbusti
...all’interno del quale si trova un vasto ma impraticabile giardino interno ricco di ulivi, limoni e altri arbusti
Raggiungiamo infine le spalle della masseria. L’edificio da questo lato sembra ancor più decadente rispetto alla facciata: i vari ingressi del piano terra sono ostruiti da erbacce e le crepe nelle pareti rendono tutta la struttura pericolante
Raggiungiamo infine le spalle della masseria. L’edificio da questo lato sembra ancor più decadente rispetto alla facciata: i vari ingressi del piano terra sono ostruiti da erbacce e le crepe nelle pareti rendono tutta la struttura pericolante
Sulla parte centrale cade dal tetto un tubo giallo di scarico macerie, segno di un lavoro di ristrutturazione
Sulla parte centrale cade dal tetto un tubo giallo di scarico macerie, segno di un lavoro di ristrutturazione
Nonostante le difficoltà riusciamo comunque ad addentrarci all’interno di un paio di locali. In uno di essi, dalle volte in pietra, troviamo un letto e una credenza con viveri bottiglie di acqua. È probabilmente abitato da qualche senzatetto
Nonostante le difficoltà riusciamo comunque ad addentrarci all’interno di un paio di locali. In uno di essi, dalle volte in pietra, troviamo un letto e una credenza con viveri bottiglie di acqua. È probabilmente abitato da qualche senzatetto
Non ci resta quindi che lasciare questo luogo malandato. E tornando sui nostri passi scorgiamo, oltre la vicina recinzione, le finestre della dirimpettaia Santomauro: scuola che ogni giorno assiste al triste declino della dimenticata masseria Vassallo
Non ci resta quindi che lasciare questo luogo malandato. E tornando sui nostri passi scorgiamo, oltre la vicina recinzione, le finestre della dirimpettaia Santomauro: scuola che ogni giorno assiste al triste declino della dimenticata masseria Vassallo