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La Cittadella mediterranea della scienza
La Cittadella mediterranea della scienza: un grande capannone ubicato nella Zona Industriale di Bari dove è possibile dal 2006 far “entrare” il visitatore nel mondo della chimica, della fisica, dell’astronomia e della zoologia. Voluta dall’Università di Bari, è stata realizzata per combattere la cronica diminuzione di iscritti ai corsi di laurea di tipo scientifico (foto di Valentina Rosati)
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Lo “science center” si trova in via Accolti Gil, non lontano da viale Europa e all’altezza della “cava del prete”
Ad accogliere gli ospiti c’è un’insegna bianca su sfondo blu, situata su un portone che permette di entrare...
...in un grande spazio dove ogni percorso è segnalato da scritte situate su cerchi appesi al soffitto
Tra questi “Viaggio di Charles Darwin alle Galapagos: la Biodiversità”, che propone un percorso interattivo dedicato alle scienze naturali. Qui sono collocate le riproduzioni a grandezza naturale di animali quali iguane...
...o tartarughe giganti
Di genere completamente diverso è la passeggiata nelle “Telecomunicazioni”, nell’ambito del quale il visitatore ha la possibilità di assistere ad attività di comunicazioni terrestri, satellitari e radioastronomiche attraverso strumentazioni e postazioni tecnologicamente avanzate
C’è anche spazio per simpatici e colorati modellini del Sistema solare e dell’Universo e non è un caso...
...visto che la Cittadella è coinvolta nel progetto della Nasa dal titolo “ARISS School Contact”
«La Nasa – spiega Maria Catalano, colei che gestisce la Cittadella - ci concede periodicamente di collegarci in tempo reale con gli astronauti che si trovano su una determinata navicella spaziale»
Ma eccoci ora nel percorso “Motore endotermico: dai principi di funzionamento all’introduzione della meccatronica”...
...in cui si offre l’opportunità di approfondire il funzionamento di un motore endotermico, partendo dai principi della termodinamica, con particolare riferimento all’esame del processo di combustione ed espansione/compressione dei gas
Non potendo parlare di tutto, ci soffermiamo su altri tre “stand”. Il primo è quello dedicato all’ecologia: il "Dematerializziamoci Tour", che si pone l’obiettivo di sensibilizzare a un corretto utilizzo delle risorse naturali
Il secondo è quello sull’alimentazione (“Un’avventura al minimarket”), in cui si entra in un supermercato con scaffali e “alimenti” fatti di cera
Infine ecco il padiglione dedicato all’acustica e in particolare all’arte acusmatica: musica elettronica creata per essere ascoltata tramite speciali altoparlanti
E' in fase di realizzazione la copia della stazione che Guglielmo Marconi mise su a Bari, quando il 3 agosto 1904 effettuò il primo collegamento radio attraverso l'Adriatico, unendo la costa italiana e quella balcanica