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La chiesa di Santa Maria del Barsento
Pareti ridipinte con un bianco accecante e preziosissimi affreschi bizantini riportati alla luce, uno dei quali letteralmente nascosto dietro un altare. Sono le nuove chicche che è possibile ammirare visitando la chiesa di Santa Maria di Barsento, luogo di culto di Noci costruito tra il IX e l’XI secolo nel cuore della Murgia meridionale: l'edificio, dotato di una rara bellezza basata sulla semplicità delle sue forme e i colori del paesaggio circostante, è stato infatti da poco restaurato
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Santa Maria del Barsento appare su una piccola collinetta preceduta da un vialetto e segnalata da un apposito cartello marrone
Il primo dettaglio che ci colpisce è sicuramente il candore dei muri esterni, dovuto a un restyling effettuato con la pitturazione a calce ed esaltato dai prepotenti raggi del sole estivo
Spiccano anche la grande croce in ferro che sormonta l'ingresso...
... e la piccola campana posta sulla sommità dello stabile: era lo strumento un tempo utilizzato per scandire le ore di preghiera giornaliere e informare i contadini dell'inizio delle messe
Sulla facciata principale notiamo anche una piccola targa in pietra con alcune scritte in latino: secondo alcuni studiosi si riferirebbe a una ristrutturazione avvenuta nel 1200, una delle tante che hanno interessato l'immobile nel corso della sua storia millenaria
All'interno ciascun abside ha una finestrella che illumina i pochi banchi a disposizione dei fedeli
Sopra l'altare principale balza all'occhio un dipinto del 1600-1700 raffigurante la Madonna con in braccio Gesù bambino. Ai piedi della Vergine si riconoscono sulla sinistra San Pietro e sulla destra presumibilmente Gregorio I
Le scoperte più attraenti però sono le due Deesis di epoca medievale, affreschi tipici dell'iconografia bizantina. La prima si trova sul retro dell'altare principale, dove si accede attraverso una piccola apertura posta alla destra del tavolo liturgico
Del disegno si intuisce al centro il trono del Cristo pantocratore e la presenza di due figure sconosciute ai lati. Il suo cattivo stato di conservazione è dovuto al fatto fino al restauro era coperto da un altro affresco più recente
La seconda pittura murale si trova invece nell'abside di destra
Qui Dio è ben evidente con il suo mantello rosso, affiancato sulla sinistra da Maria (della quale è rimasta solo parte dell'aureola) e sulla destra da San Giovanni Battista
Accanto ai due volti figurano alcune scritte il cui significato è incerto: verosimilmente le lettere vicine "I" e "C" dovrebbero essere parte del cristogramma greco "ICXC"
Da una porticina laterale usciamo così dalla cappella e ci dirigiamo verso il retro della costruzione, dove si distinguono i prolungamenti delle tre navate
Sulla destra si staglia una masseria settecentesca privata che riprende lo stile architettonico della chiesa