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La celebrazione etiope a San Gaetano

Bari 21 foto 1 August 2018

Abbiamo visitato San Gaetano, piccolo luogo di culto di Bari Vecchia eretta nell'XI e il XII secolo. Situata in una stretta rientranza circondata da abitazioni, la chiesa passa normalmente inosservata, tranne la domenica. Quel giorno infatti il tempio si rianima con colori, canti e tradizioni: è qui infatti che viene celebrata la particolare “messa” della chiesa ortodossa etiope, una comunità che gestisce la chiesa dal 2012 (foto di Federica Calabrese)

21 fotografie
San Gaetano si trova nella strada omonima, alle spalle della Cattedrale di San Sabino...
San Gaetano si trova nella strada omonima, alle spalle della Cattedrale di San Sabino...
...del tutto nascosta dalla piccola via e dalle case circostanti. Si presenta con una sobria facciata rettangolare racchiusa da una cornice sagomata
...del tutto nascosta dalla piccola via e dalle case circostanti. Si presenta con una sobria facciata rettangolare racchiusa da una cornice sagomata
Il portale in legno e lo spazio semicircolare sovrastante che ospitava un tempo una finestra oggi murata, sono contenuti in un arcone leggermente sporgente
Il portale in legno e lo spazio semicircolare sovrastante che ospitava un tempo una finestra oggi murata, sono contenuti in un arcone leggermente sporgente
Non ci resta ora che entrare. Lo scenario che ci appare davanti è una vera e propria sorpesa. Una trentina di donne dalla pelle nera, scalze e con il capo e il corpo coperti da un velo bianco, sono rivolte verso l’altare
Non ci resta ora che entrare. Lo scenario che ci appare davanti è una vera e propria sorpesa. Una trentina di donne dalla pelle nera, scalze e con il capo e il corpo coperti da un velo bianco, sono rivolte verso l’altare
Quest’ultimo è mascherato da tende rosse alla cui base sono appoggiate sette icone sacre. Un prete, vestito con una tunica avorio è affiancato da un “assistente” dalla veste rossastra e dal diacono Hakim: tutti e tre rivolgono le spalle ai fedeli. La chiesa è un tripudio di colori
Quest’ultimo è mascherato da tende rosse alla cui base sono appoggiate sette icone sacre. Un prete, vestito con una tunica avorio è affiancato da un “assistente” dalla veste rossastra e dal diacono Hakim: tutti e tre rivolgono le spalle ai fedeli. La chiesa è un tripudio di colori
Nel frattempo altre donne varcano la soglia non prima di essersi tolte le scarpe e si dà il via alla celebrazione
Nel frattempo altre donne varcano la soglia non prima di essersi tolte le scarpe e si dà il via alla celebrazione
Il sacerdote dopo aver cantato alcuni brani nella lingua gemitica ge'ez e recitato i versi di alcuni salmi, prende una croce in metallo e passa tra le sedie facendola baciare ai presenti
Il sacerdote dopo aver cantato alcuni brani nella lingua gemitica ge'ez e recitato i versi di alcuni salmi, prende una croce in metallo e passa tra le sedie facendola baciare ai presenti
Tutti, anche i bambini, si prostrano quindi a terra in preghiera
Tutti, anche i bambini, si prostrano quindi a terra in preghiera
Seguono le letture di quelli che comprendiamo essere i Vangeli
Seguono le letture di quelli che comprendiamo essere i Vangeli
Dopo l’incensamento il celebrante si lava le mani aiutato dall'assistente ed inaugura il momento dell'offertorio
Dopo l’incensamento il celebrante si lava le mani aiutato dall'assistente ed inaugura il momento dell'offertorio
Tre bambini passano tra la gente: il primo porta il Vangelo, il secondo un ombrello dorato (il flabello) ed il terzo una cassetta lignea per raccogliere l’obolo
Tre bambini passano tra la gente: il primo porta il Vangelo, il secondo un ombrello dorato (il flabello) ed il terzo una cassetta lignea per raccogliere l’obolo
Giungiamo quindi al momento dell'Eucarestia: i fedeli ricevono l'ostia, poi bevono da un cucchiaino il vino e infine ritornano al proprio posto dopo aver preso un bicchiere d'acqua da un vassoio
Giungiamo quindi al momento dell'Eucarestia: i fedeli ricevono l'ostia, poi bevono da un cucchiaino il vino e infine ritornano al proprio posto dopo aver preso un bicchiere d'acqua da un vassoio
Ma il meglio deve ancora venire. Sei donne si cambiano prontamente d'abito indossando delle vesti azzurre e, dopo essersi schierate su due file uguali, iniziano a cantare davanti all'altare
Ma il meglio deve ancora venire. Sei donne si cambiano prontamente d'abito indossando delle vesti azzurre e, dopo essersi schierate su due file uguali, iniziano a cantare davanti all'altare
Il ritmo è cadenzato da un grosso tamburo suonato da un'altra ragazza e tutti i fedeli ballano a ritmo di musica tribale
Il ritmo è cadenzato da un grosso tamburo suonato da un'altra ragazza e tutti i fedeli ballano a ritmo di musica tribale
Una volta concluso il rito, tutti i presenti si danno da fare per rimuovere tappeti, cortine rosse e icone, riponendole in sagrestia. Abbiamo così la possibilità di ammirare gli interni della chiesa...
Una volta concluso il rito, tutti i presenti si danno da fare per rimuovere tappeti, cortine rosse e icone, riponendole in sagrestia. Abbiamo così la possibilità di ammirare gli interni della chiesa...
Ci troviamo in un ambiente a croce greca, con la cappella centrale coperta da volta a vela e i quattro bracci laterali voltati a botte
Ci troviamo in un ambiente a croce greca, con la cappella centrale coperta da volta a vela e i quattro bracci laterali voltati a botte
Di fronte a noi si erge l'altare maggiore in stile barocco: è rivestito con marmi pregiati, con angeli laterali che supportano dei candelieri dorati. Al centro troneggia una pala del 1800 con l'immagine del Salvatore che avanza su un prato fiorito
Di fronte a noi si erge l'altare maggiore in stile barocco: è rivestito con marmi pregiati, con angeli laterali che supportano dei candelieri dorati. Al centro troneggia una pala del 1800 con l'immagine del Salvatore che avanza su un prato fiorito
L'altare a sinistra, dedicato alla Sacra famiglia, è sormontato da una tela del XVIII secolo raffigurante l'Immacolata con un'aureola di stelle a circondarle il capo
L'altare a sinistra, dedicato alla Sacra famiglia, è sormontato da una tela del XVIII secolo raffigurante l'Immacolata con un'aureola di stelle a circondarle il capo
Il sovrastante catino absidale rappresenta la risurrezione di Cristo
Il sovrastante catino absidale rappresenta la risurrezione di Cristo
Mentre nella parte destra della chiesa le statue in cartapesta di Gesù e San Pietro circondano un altare marmoreo sormontato da una tela di fine 800. Sono nove “Statue dei Misteri”: antiche sculture si trovano qui dal 2012 ma appartengono da sempre alla Vallisa, nel frattempo divenuta auditorium diocesano. Vengono portate in processione il Venerdì Santo
Mentre nella parte destra della chiesa le statue in cartapesta di Gesù e San Pietro circondano un altare marmoreo sormontato da una tela di fine 800. Sono nove “Statue dei Misteri”: antiche sculture si trovano qui dal 2012 ma appartengono da sempre alla Vallisa, nel frattempo divenuta auditorium diocesano. Vengono portate in processione il Venerdì Santo
A questo punto usciamo, ma una volta fuori un'altra sorpresa ci attende. Le donne etiopi sono infatti radunate davanti all’ingresso della chiesa: stanno festeggiando il giorno sacro con focaccia bianca e un infuso dall'intenso odore floreale
A questo punto usciamo, ma una volta fuori un'altra sorpresa ci attende. Le donne etiopi sono infatti radunate davanti all’ingresso della chiesa: stanno festeggiando il giorno sacro con focaccia bianca e un infuso dall'intenso odore floreale